martedì 21 settembre 2010

Ricerca infiltrazioni e perdite senza rompere tutto

Vorrei segnalarvi questo sito che tratta la ricerca di infiltrazioni e perdite senza necessariamente demolire muri e pavimenti.


Ho avuto modo di vedre all'opera i tecnici e ne sono rimasto entusiasta.

per maggiori informazioni visitate il sito


Qui di seguito un video molto interessante


mercoledì 16 dicembre 2009

Prosperini, come non condividere le tue idee

http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/azionegiovani/blog/prosperini%20foto%202.jpg


ahahahahahahahah

che comico!!!

Top News: ANSA.it

Lombardia, arrestato Prosperini

Accusa di turbativa d'asta in inchiesta su appalti

(ANSA) - MILANO, 16 DIC - L'assessore regionale allo Sport e Turismo della Regione Lombardia, Piergianni Prosperini, e' stato arrestato dalla Gdf. Prosperini e' accusato di turbativa d'asta e corruzione nell'ambito dell'inchiesta del pm Alfredo Robledo su una serie di appalti. Arrestati anche Raimondo Lagostena, il patron del gruppo Profit titolare dei marchi Odeon Tv e Telereporter, e Massimo Saini, della Publicis, una societa' di consulenza di comunicazione.

Io sto con Marco Travaglio, dalla parte dei fatti

Di Antonio Padellaro

Io sto con Marco Travaglio, dalla parte dei fatti

16 dicembre 2009
Contro Marco Travaglio è in atto un'aggressione violenta. A un cenno del capogruppo Pdl alla Camera, il piduista Fabrizio Cicchitto, che nel compilare la lista nera comprendente il Fatto, Santoro e il gruppo Repubblica-Espresso, lo ha definito "terrorista mediatico", subito si è scatenata la canea televisiva. Da Porta a Porta, a Canale 5, a Omnibus il pestaggio di Marco si è sviluppato attraverso la falsificazione e la manipolazione di sue dichiarazioni rese dopo il ferimento di Berlusconi a Milano, in totale assenza di contraddittorio o con interventi tardivi quando ormai la scientifica azione diffamatoria era irrimediabile. I diffamatori e i picchiatori a libro paga sappiano che risponderemo colpo su colpo. A difesa della persona di Marco Travaglio a cui tutti i giornalisti del Fatto ribadiscono la loro più totale e affettuosa solidarietà. A difesa del suo diritto di fare giornalismo. A difesa dell'informazione e della democrazia di questo Paese, mai come oggi messa in pericolo dall'assalto dei nuovi squadristi.


Barbara Spinelli: Solidarietà a Marco Travaglio

Firma in difesa di Marco Travaglio e della libertà di parola










martedì 15 dicembre 2009

lunedì 14 dicembre 2009

Berlusconi: Il più amato dagli italiani - Marco Travaglio

Il più amato dagli italiani


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Passate parola!!!!!!!!!!!

domenica 13 dicembre 2009

Non é silvio berlusconi la vittima, le vittime siamo noi che subiamo ogni giorno i suoi insulti e i suoi attacchi

tratto dal blog di Piero Ricca "Comunicato"

"La solita campagna di manipolazione dei fatti e delle emozioni in tal senso è già iniziata e proseguirà: anch’essa va respinta e condannata come una forma di violenza mediatica e politica. Se c’è qualcuno che alimenta un clima di odio, quello è il presidente del consiglio, il quale abusa del potere politico per evitare di essere giudicato in regolari processi, mentendo in pubblico, demonizzando e diffamando gli oppositori scomodi, abusando della posizione dominante nei media, attaccando magistratura e informazione indipendente (come ha fatto anche oggi in piazza) e dimostrandosi così estraneo alla cultura istituzionale e alla democrazia costituzionale."

lunedì 23 novembre 2009

Schifani e la Mafia, parla David Lane, dell'Economist

“Pronto? Sì, mi dica”. Scusi, la chiamo per porle qualche domanda su Renato Schifani: non so se ha letto l’inchiesta di Marco Lillo, pubblicata venerdì, sul coinvolgimento del presidente del Senato in una vicenda legata ad alcuni capi della mafia. “Certo, ma c’è poco sa stupirsi...”. Cosa? “Ha presente che paese è diventato l’Italia?”. Già. Così parliamo con David Lane per avere un occhio “neutro” sul nostro paese: lui, da trent’anni vive nello Stivale, inviato dell’Economist, scrittore e autore di importanti inchieste sul malaffare, come L’ombra del potere. Ci risponde con una calma serafica. La calma di chi sa, e ha le prove.

Quindi...

Semplice, quest’inchiesta si inserisce perfettamente in un clima politico marcio, dove nessuno si prende le sue responsabilità. Figurarsi le dimissioni.

In particolare a cosa si riferisce?

Forse non ve ne rendete più conto, ma in Italia uno degli opinionisti di punta si chiama Giulio Andreotti. Se non sbaglio è stato accusato, ed è andato a processo, per concorso esterno in associazione mafiosa. Eppure quanto ci parlate”.

Bè, “Il Divo” non è l’unico caso...

No. Vogliamo “toccare” Silvio Berlusconi? Mi spiega in quale altro paese democratico un primo ministro può rifiutarsi di rispondere alla magistratura? Le rispondo io: nessuno.

Cosa sarebbe avvenuto in Inghilterra?

Escluso, politicamente finito. Gli sarebbero state imposte le dimissioni, a lui e a quelli come lui. Compreso Schifani.

Un esempio?

1963: John Dennis Profumo (di origini italiane, ndr) si dimette dall’incarico di segretario di Stato alla guerra, per le bugie su una sua relazione con una showgirl, sentimentalmente coinvolta anche con un funzionario dell’ambasciata sovietica.

E dopo l’addio alla politica, cosa ha fatto Profumo?

Scomparso dalla vita pubblica. Bandito. Per trent’anni ha svolto solo ruoli legati al sociale: una sorta di lento cammino verso la riabilitazione pubblica. Qui da voi basta andare in televisione per recuperare la faccia. Attenzione però, parlo di tutta la politica italiana, mica solo di quella governativa.

Allora un esempio legato all’opposizione...

D’Alema e Bertinotti: sono stati loro a segare le gambe a Prodi, a causare lo sfascio del centrosinistra. A fare danni. Ma sono comunque andati avanti.

Come è cambiata l’Italia in questi ultimi trent’anni?

In peggio. Sotto ogni punto di vista, anche rispetto a “tasti” pratici come il traffico o la pulizia delle strade.

Come mai?

È un problema culturale legato alla Chiesa: qui tutto si può confessare, tanto poi c’è qualcuno che ti assolve.

Questa classe politica è l’espressione dei suoi elettori?

Purtroppo sono tanti gli italiani che ammirano le furbizie, che preferiscono vivere a margine della legalità, delle regole.

Allora torniamo all’Inghilterra: è il Parlamento a “educare” i suoi cittadini; o sono quest’ultimi a “vigilare” chi li governa?

No. Esiste la stampa libera. Qualche tempo fa, un quotidiano conservatore, il Daily Telegraph, ha pubblicato un’inchiesta sui costi della politica. La reazione è stata di disgusto, totale. E nessuno ha permesso alla “casta” di fare lobby.

Quindi il problema è l’informazione...

In Italia manca la televisione. La tv di stato inglese, la Bbc, dà le notizie, informa, potrei anche dire che educa. Da voi no. Non riesco a vedere il Tg1 né il Tg2. Qualche volta mi concedo il Tg3

Basta? Non vede nient’altro?

Non mi perdo mai le previsioni meteorologiche: sono le uniche affidabili.


da Il Fatto Quotidiano del 22 novembre 2009

venerdì 13 novembre 2009

No Berlusconi Day - Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi

Dal Blog di Beppe Grillo

Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi

Roma, 5 dicembre 2009. No Berlusconi Day

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"Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi". Ditelo in pubblico, al bar, al ristorante. Gridatelo in radio, ai semafori, scrivetelo ai giornali, inviate mail ai siti italiani e internazionali, alle caselle di posta dei deputati, dei senatori. "Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi". Non voglio passare la mia vita a inseguire l'ultimo Lodo Alfano, l'ultima ghedinata, l'ultima assoluzione per legge di un corruttore. Non voglio mettermi a discutere sull'ennesima legge ad personam, sulla presa per il culo della democrazia a ripetizione. Non sopporto più i servi che blaterano di riforma della giustizia nei programmi televisivi. Che difendono l'indifendibile, pagati per mentire, coprire, ululare.
E' mai possibile che gli italiani, anche quelli rincoglioniti dalle televisioni, non abbiano un moto di rigetto, un conato di vomito a vedere la Repubblica Italiana trattata come una zoccola? Il Grande Corruttore ha corrotto forse ogni coscienza? Tutto ciò che ha toccato nella sua vita si è corrotto, decomposto. E' lui l'H1N1 della nostra democrazia. Un campione del falso perbenismo che ha trasformato ogni persona in un Capezzone: da Ratzinger a Bossi, da Fini a Bertone. Fa eccezione D'Alema che è un capezzone naturale.
Lo psiconano è un uomo in fuga, una vita in fuga dai processi, uno che ha sempre pronto un piano B per sfuggire alla Giustizia, e poi un altro piano B e un altro ancora. Milioni di piani B, fino alla consunzione del Paese. Un signore che ha permesso che Veronica Lario, madre di tre dei suoi figli, venisse messa con le tette al vento su Libero per averlo criticato. Che usa l'informazione come un ventilatore sparamerda su chiunque gli sia d'ostacolo. L'Italia merita di meglio, siamo diventati lo zimbello del mondo.
Questo vecchio di settantaquattro anni ha fatto il suo tempo come la compagnia di giro che ha messo insieme per proteggersi e che ammorba l'informazione e il Parlamento. Arroganti e ridicoli. Finito Berlusconi (perchè finirà), dovremo pulire dalla sua merda le stalle d'Italia. Ci vorranno anni.
Il 5 dicembre pomeriggio a Roma in piazza della Repubblica è stato organizzato dalla Rete un giorno di caloroso commiato allo psiconano: il "No B day". Io ci sarò. 250.000 persone hanno già dato la loro adesione. Il PDmenoelle ha rifiutato, alla piazza preferisce l'inciucio. Invito i Meet up a partecipare e a diffondere l'iniziativa. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Oltre ogni limite

DA Il Fatto Quotidiano N°45 del 13 novembre 2009

Oltre ogni limite

Noi speriamo che qualcuno lassù – Montecitorio, il Quirinale – sia stato avvertito della protesta che sale nel paese. Una tempesta di messaggi che intasano Internet e i pochi giornali di opposizione. Tutti dicono la stessa cosa: basta, è stato superato il limite. Basta con l’ennesimo provvedimento ad personam, il diciannovesimo in quindici anni. Basta con i trucchi e con il ricorso a tutti i possibili imbrogli legislativi per consentire l’impunità di un premier che se ne frega di tutto e di tutti. Basta con le leggi che per salvare uno soltanto cancellano centinaia di migliaia di processi. Assicurano la prescrizione a fior di corrotti e corruttori. E, forse, lasceranno senza giustizia le vittime di grandi tragedie del lavoro e i loro familiari. Basta con l’ingiustizia che risparmia i reati dei potenti e si accanisce sempre contro i poveri cristi. Basta con il Parlamento svilito, svuotato, usato solo per soddisfare le necessità del padrone. Basta con le istituzioni costrette a dare retta ai continui espedienti degli avvocati e legulei dell’impunito. Basta con i domestici e i ruffiani adeguatamente ricompensati con incarichi parlamentari e ministeriali ; e con gli inquisiti per camorra candidati alla guida della regione più inquinata dalle cosche e dai veleni. Basta con il disprezzo per la Costituzione e con gli incessanti tentativi di abbatterla a spallate. Possibile che una intera nazione debba essere tenuta in ostaggio da gente simile? Quali altre mascalzonate dovremo sopportare ancora? Quante umiliazioni dovrà subire la nostra povera democrazia prima che il basta di tanti e tanti arrivi lassù in alto?

lunedì 19 ottobre 2009

Il Ponte dei miracoli alla silvio



C'é da aggiungere che le ferrovie pagheranno 100000000 di euro l'anno ma é di questi giorni la conferma che sto caz.... di ponte dei miracoli non potrà far transitare i treni

Roba da malati mentali

Lo stesso ponte in Giappone lungo la metà di quello di Messina non puo' far transitare i treni dunque il nostro servirà solo per il corteo di auto blu

di entrambi gli schieramenti visto che questa pazzia l'avevano sponsorizzata anche quelli del vecchio governo come anche le centrali nucleari

I pendolari continueranno ad usare il traghetto perché con l'auto si mangerebbero lo stipendio in benzina

Resta solo da sperare sul turismo del ponte di sto caz.......

Perché sicuramente verranno da ogni parte per vedere come siamo coglioni

dunque aspettiamo di sapere cosa prevede il programma del PD visto che ancora da quelle parti non si sente minimamente parlare di programmi e di cosa intenderanno fare da grandi

per ora gli unici programmi seri meritevoli di essere appoggiati sono quelli del Movimento di Liberazione a 5 stelle e quello di Di Pietro

per il resto solo fumooooooo