Aggiornamento della lista di politici e amministratori interessati da provvedimenti giudiziari da inizio 2008:
28/02/08 Antonio Bassolono PD Illecito amministrativo
25/02/08 Silvio Berlusconi FI Diffamazione
25/02/08 Sergio De Gregorio Cdx Corruzione
20/02/08 Lucio Multari Dirigente Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR associazione mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione
Craxi e l'inchiesta Mani Pulite
Sonia Alfano su connubio mafia/politica
venerdì 29 febbraio 2008
BOLLETTINO GIUDIZIARIO 2008
Un bel quadro di come sopravvive la povera gente
Metalmeccanici: 30% sotto 1. 100 euro al mese, 41% nuclei familiari massimo 1. 900 euro
Il 30% delle tute blu ha un reddito mensile inferiore ai 1.100 euro, il 41% dei nuclei familiari non supera i 1.900 euro al mese.Una donna su tre (32%) guadagna meno di 1.000 euro al mese e, fra le operaie con meno di 35 anni, una su 5 ha un contratto di lavoro precario. Sono alcuni dei dati di un'inchiesta promossa dalla Fiom nazionale e presentata oggi a Torino. L'indagine si basa su 100.000 questionari compilati da lavoratori di oltre 4.000 imprese metalmeccaniche di tutta Italia.
Fonte: http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-02-29_129146432.html
Ma tranquilli perchè nel fronte opposto tutto aumenta e per nostra “fortuna” la bilancia pende sempre a favore di chi non ne ha bisogno
Istat, a febbraio inflazione al 2,9%Alimentari +5%, dato più alto dal '96
L'inflazione a febbraio è rimasta stabile al 2,9% (stesso valore di gennaio). Lo comunica l'Istat in base alla stima preliminare. Su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,3%. A registrare l'ennesimo rilevante aumento sono però i prezzi dei generi alimentari, in rialzo del 5% rispetto a febbraio 2007. Si tratta della variazione più alta dal 1996, ricorda l'Istat. In particolare il pane ha registrato un +12,5%, la pasta +14,4% e il latte +10%.
Continua su: http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080229&fonte=RPB&codnews=173024
Ciliegina sulla torta, si continua a morire per portare il pane a casa
Porto Genova: operaio cade e muore
Un operaio del porto di Genova e' morto questa notte dopo essere caduto da una nave su cui stava lavorando a Calata Sanita'.Secondo le prime informazioni sembra che l'uomo, un giovane operaio, sia precipitato al terminal Sech dello scalo genovese mentre lavorava allo scarico dei container sulla nave effettuando un volo di quasi venti metri e schiantandosi sulla banchina sottostante. E' morto sul colpo.I lavoratori del porto e del Vte di Voltri hanno proclamato 48 ore di sciopero.
Fonte: http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-02-29_129146233.html
Ps.:secondo me lo sciopero dovrebbe essere totale e a in oltranza fino ad una decisione certa sui controlli su scala nazionale – e solo il mio parere niente di più.
Infine per rallegrarci
Riina Jr viene scarcerato per decorrenza dei termini cosi’ almeno puo’ dare una bella mano in campagna elettorale che non guasta mai.
LA CASSAZIONE SCARCERA RIINA JUNIOR: DECORRENZA DEI TERMINI
…………………Giuseppe Salvatore Riina, detto Salvuccio, e' stato scarcerato oggi dal carcere di Sulmona, su disposizione della seconda sezione della Suprema Corte, per decorrenza dei termini "di fase" della custodia cautelare. In jeans neri, felpa rosa e giubbetto smanicato e' salito su una Mercedes nera che lo attendeva davanti all'ingresso della casa circondariale.
Continua su: http://www.agi.it/cronaca/notizie/200802281750-cro-rt11064-art.html
Adesso siamo tutti più felici.................
giovedì 28 febbraio 2008
Rita Borsellino scrive a Beppe Grillo
“Caro Beppe e cari amici, ho letto sui giornali della vostra scelta di fare liste autonome per le prossime regionali.
Condivido il vostro malessere nei confronti della politica – casta e dei partiti chiusi, ma non condivido la scelta di correre da soli in un momento così importante per la Sicilia. Ritengo questa scelta poco coraggiosa: non si può solo demolire perché il rischio è che a furia di picconate si colpiscano anche i pilastri del sistema e non solo le pareti divisorie”
Continua su http://www.antimafiaduemila.com/content/view/2033/48/
Ho letto la lettera/appello di Rita Borsellino indirizzata a Beppe Grillo.
Mi stupisce che la stimatissima Rita stia facendo questo appello a Grillo oggi che Sonia Alfano è stata annunciata come candidata delle liste degli amici di Grillo per la regione Sicilia.
Perché l’appello non è arrivato mesi fa quando Beppe aveva annunciato la creazione di liste civiche con il suo marchio?
Rita sapeva perfettamente che Grillo non l’avrebbe appoggiata se legata ad un partito Nazionale come è il PD.
Perché Rita non ha continuato con la lista civica che sicuramente avrebbe avuto l’appoggio di Grillo?
Sarebbe stata una scelta coraggiosa ma sana anzi sanissima anziché appoggiare un partito del nulla come il PD.
Il fatto è che tutti hanno paura di non riuscire ad avere il “posto” e per questa ragione preferiscono salire sul carro di chi apparentemente sembra il più forte, ma attenti, l’apparenza inganna, le sorprese devono ancora arrivare.
Rita hai fatto lo stesso errore di Di Pietro, Antonio si era garantito i voti degli amici di Grillo a livello Nazionale, ha preferito unirsi al PD per non rischiare troppo ed ora si ritroverà con i soliti voti di sempre e varrà in parlamento come il due di picche.
Non avete capito nulla, il vero cambiamento è di far fallire questi vecchi e obsoleti carrozzoni.
Aria nuova ci vuole non aria filtrata.
Per concludere: se veramente questi vecchi carrozzoni volevano dare un segnale, avrebbero dovuto riconoscere in pubblico, sulle reti nazionali che sul conto di Grillo hanno detto solo un mare di stronzate.
Sarebbe stato un segnale di umiltà che unito alla decisione delle liste pulite avrebbe dato più credito a questi buffoni.
Non l’hanno fatto, restano solo dei buffoni che stanno usando le idee di Grillo per guadagnare voti ma che in realtà se ne fottono di noi tutti e pure di te cara Rita come anche di Di Pietro.
A proposito di bugie e di falsa informazione
Dicevo in un post di ieri che le bugie dei politici sono grandi come l’universo,
ma quelle di berlusconi le battono tutte.
Ascoltate Travaglio:
Ps.: E intanto il figlio del boss Riina oggi é stato scarcerato per decorrenza dei termini
mercoledì 27 febbraio 2008
Tous les CNE bientôt convertis en CDI
Le ministre du Travail Xavier Bertrand a inscrit cette mesure dans le projet de loi qui transposera les nouvelles règles de la réforme du marché du travail.
La mesure avait suscité une vaste polémique provoquant l'ire des étudiants et des syndicats qui étaient massivement descendus dans la rue. Le contrat nouvelles embauches (CNE) instauré par l'ancien premier ministre Dominique de Villepin, et qui prévoyait une période d'essai de deux ans sera supprimé du Code de Travail.
Prochainement, tous les CNE seront convertis en contrat à durée indéterminée (CDI). Cette disposition figure dans le projet de loi qui prévoit la transposition des nouvelles règles du marché du travail adoptées en janvier par le patronat et les syndicats.
Continue sur http://www.lefigaro.fr/economie/2008/02/27/04001-20080227ARTFIG00385-tous-les-cne-bientot-convertis-en-cdi.php
Elezioni anticostituzionali, ma per chi?
Io rispetto ma non capisco la linea adottata da Sandro Ruotolo
Al suo post di oggi ho risposto:
http://sandroruotolo.splinder.com/post/16119347
Dici bene Sandro che la maggioranza degli elettori valideranno queste elezioni illegali, ma ti sei domandato perchè?
E semplice, le valideranno perché una buona parte di loro non hanno altro mezzo di informazione che la televisione, se voi non fate il necessario per portare allo scoperto le pecchè di questi politici da strapazzo, è normale che la gente voterà ignara con una legge illegale.
Dimmi:
Quanti TG hanno spiegato che questa legge è illegale e perchè?
Quanti Tg o speciali hanno creato il contraddittorio con i politici?
Quanti Tg o speciali in presenza di veltroni e berlusconi hanno messo in faccia allo spettatore le loro bugie e le loro arroganze?
Ma per favore smettiamola di prendere per i fondelli.
Di cosa hai paura?!?
Che vinca uno o l'altro è la stessa merda.
Io se voterò, voterò solo per Di Pietro
soloooooo non con il PD(L)
Dunque:
"nessuno dei suddetti mi rappresenta"
Esempio di bugie grandi come l’universo
AAA Parlamentari cercasi
Il contenuto del video è spaventosamente realistico.
I nostri politici vivono fuori dal mondo.
Parlano, parlano, parlano e non dicono nulla, sono vuoti di contenuti si arrampicano ai vetri.
Non vogliono guardare in faccia la realtà perché non conviene.
La poltrona è la priorità il resto è nulla,
noi siamo nulla.
martedì 26 febbraio 2008
Elezioni: ricorso al Tar - La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell’uomo
Tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono state convocati i comizi per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti dei cittadini fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. I ricorrenti, sulla scia dei rilievi mossi dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 15 del 2008 (ammissiva del referendum elettorale), chiedono che il Tar sollevi la questione di costituzionalità della legge Calderoli con riferimento a tre punti critici: 1) Le liste bloccate che privano l’elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento; 2) L’attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima; 3) L’indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier. L’impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentatività e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell’uomo (articolo 3 del Protocollo I). L’attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il parlamento. L’indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri.
inviato da L.Donofrio da www.pensalibero.it
Fonte http://www.cremona24ore.org/
Votare o non votare? Questo è il problema... (Seconda parte)
Per ricapitolare
Consegnando il documento d'identità e la tessera elettorale, ricevi la/e scheda/e elettorale/i,
lo scrutatore deve trascrivere sul registro la presenza dell'elettore e timbrare la tessera elettorale.
Il cittadino dopo questa procedura dovrebbe chiedere (dichiarare) al Presidente del seggio che non vede tra gli schieramenti politici in lista alcuno che possa rappresentarlo e quindi
richiede di verbalizzare il motivo del rifiuto a compilare la scheda.
In questo caso il Presidente del Seggio dovrà ritirare le schede dall'elettore,
trascrivere il rifiuto e consegnare allo stesso la scheda elettorale vidimata ed il documento d'identità; ma "potrebbe" e l'interpretazione indica che "deve" inserire le schede (o la scheda) nell'urna (scheda bianca) "che in questo caso non potrà subire neanche per opera dello spirito santo una modifica miracolosa con una designazione" - la dichiarazione trascritta sull'elenco degli elettori di quel seggio sul conteggio finale (la verifica tra l'elenco del registro dei votanti e le schede nell'urna deve assolutamente quadrare) permetterà di essere sicuri al 100% che il proprio NON VOTO resterà tale ma parteciperà a quantificare i partecipanti al voto e quindi il "quorum".
In breve, per ricevere il timbro sulla tessera elettorale devi aver ricevuto la scheda elettorale,
che poi potrai lasciare "vergine" e dichiarare (e far trascrivere) l'assenza di liste che ti rappresentino, in ogni caso hai votato SCHEDA BIANCA
(che in fondo vuol dire non aver trovato un partito che ti rappresenta pur avendo aderito al diritto/dovere di votare).
http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/3838038/40
Ps.: Per rendere più incisiva la forma di protesta, perchè alla fine giustamente di protesta si tratta:
"Se migliaia di persone fanno mettere a verbale tutte, dicasi tutte, le ragioni per le quali disprezzano l'attuale Casta di politicanti (si scelgono da soli, non fanno nulla per il paese, si fanno le leggi ad personam ecc.) vi assicuro che non basterebbero dieci giorni per completare le votazioni.
Questo sistema, tra l'altro, garantisce di entrare nella percentuale dei votanti, ma non in quella degli elettori (quindi non delegate nessuno di quelli scelti dai partiti).
Nel contempo consente di non fare attribuire la propria scelta astensionistica al partito che avrà ottenuto la maggioranza dei voti."
Insomma meglio di cosi'...............
Votare o non votare? Questo è il problema... (Prima parte)
di Ugo Persice Pisanti scritto il 12/02/2008
http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/3838038/40
Entro nel merito di una discussione, aperta da più di un collega, che da qualche tempo sta appassionando una buona parte della popolazione. In molti, infatti, si chiedono: Quali sono le ragioni che dovrebbero spingere un cittadino come me, deluso dalla Casta dei politici, ad andare a votare??.
Secondo dilemma, altrettanto complicato da risolvere: Per chi, poi, si dovrebbe votare, se le liste le decidono le segreterie dei partiti??. Al di la delle argomentazioni da Bar dello Sport, che lascio tranquillamente ad altri, vorrei subito entrare nel cuore stesso del problema: "Cui prodest", a chi giova l'astensionismo passivo? La prima risposta possiamo darcela da soli, prendendo atto di una semplice norma che, riguardo alle elezioni legislative, stabilisce che l'astensionismo passivo non è preso in considerazione per il calcolo della percentuale della media dei votanti. Il legislatore non ha previsto per il nostro sistema d'attribuzione nessun quorum di partecipazione. Se, per assurdo, dovessero andare a votare cento persone alle prossime elezioni, qualsiasi risultato matematico scaturente dalle urne dovrebbe essere considerato valido. Essendo espressione diretta della democrazia e, quindi, della volontà del popolo, la votazione sarebbe considerata pienamente legittima e del tutto valida. L'attribuzione dei seggi avverrebbe anche con soli dieci votanti.
Ma veniamo al problema delle schede bianche o nulle che, qualcun altro ha sollevato. Le schede bianche e/o nulle, purtroppo, sono prese in considerazione per il calcolo della percentuale della media dei votanti. Dopo essere state verificate dal Collegio di garanzia, che deve attestare se effettivamente esse siano ancora bianche o annullate dall?apposizione di segni di qualsivoglia genere, le schede sono, infatti, ripartite in un unico "monte" da dividere nel cosiddetto premio di maggioranza.
Facciamo un esempio chiaro e alla portata di tutti. Se quasi tutti gli elettori votano scheda bianca o nulla e, alle prossime elezioni, Storace, ad esempio, prende un solo voto più degli altri, tutte le schede sarebbero attribuite nel premio di maggioranza assegnato a La Destra. Quel voto in più si trasformerebbe in decine e decine di deputati o senatori in più. La beffa è ancora più cocente se pensate che per il rimborso elettorale anche queste schede fanno numero. Sono, in altre parole, denaro sonante per i partiti.
A completare, inoltre, la situazione, al limite del grottesco, i rimborsi elettorali sono erogati anche in caso di scioglimento anticipato della legislatura, grazie ad una leggina, per una volta tanto non ad personam, ma "altruistica", firmata dal solito Silvietto nostro.
Ma cosa possiamo fare, noi semplici cittadini? Qualcuno suggerisce un sistema che consente di astenersi dal voto senza beneficiare ulteriormente la Casta d'altri "favori". Ogni elettore ha, infatti, la possibilità di recarsi al proprio seggio e, una volta vidimato il certificato elettorale, può chiedere al Presidente di avvalersi del diritto (stabilito per legge) di rifiutare la scheda. Importantissimo è far mettere a verbale tale dichiarazione. Questa possibilità consente di mettere in atto un'azione del tipo: "filibustering" (una forma di protesta che nasce come ostruzionismo parlamentare. Fu adottata per la prima volta nel senato statunitense. Consiste nell'effettuazione di lunghi interventi con i quali l'opposizione cerca di prolungare il dibattito in aula, per ritardare l'approvazione di una legge). Se migliaia di persone fanno mettere a verbale tutte, dicasi tutte, le ragioni per le quali disprezzano l'attuale Casta di politicanti (si scelgono da soli, non fanno nulla per il paese, si fanno le leggi ad personam ecc.) vi assicuro che non basterebbero dieci giorni per completare le votazioni. Questo sistema, tra l'altro, garantisce di entrare nella percentuale dei votanti, ma non in quella degli elettori (quindi non delegate nessuno di quelli scelti dai partiti). Nel contempo consente di non fare attribuire la propria scelta astensionistica al partito che avrà ottenuto la maggioranza dei voti.
In chiusura mi sento di fare alcune considerazioni.
Primo: siamo proprio sicuri che le schede bianche e i relativi verbali con le dichiarazioni di non voto, rimangano tali a lungo, con la feccia umana che circola nelle nostre zone, anche nei luoghi più impensabili?
Secondo: scegliere il non voto consente, con un paio di centinaia di voti racimolati tra loro consimili o al costo di decine di migliaia d'euro, a dei perfetti buffoni di atteggiarsi a super uomini. Vogliamo lasciare la gestione delle nostre vite nelle loro mani?
Terzo: più la percentuale di votanti si avvicinerà a quota cento, più è probabile che vincano le posizioni meno estremiste, sia da un lato sia dall'altro. A quel punto la partita si gioca al centro. Da una parte gli amanti della destra pura e dall'altra i seguaci della sinistra massimalista per sperare di non lasciare la nazione nelle mani del "nemico" devono turarsi naso, orecchie, bocca e quant'altro e votare per una delle due coalizioni maggiori, sperando che queste prendano un voto più dell'avversario.
Quarto ed ultimo punto: a mio modo di vedere, andiamo a votare o non andiamo a votare, come nazione abbiamo già perso tutto: dignità, credibilità, prestigio. Siamo diventati i giullari d'Europa. Grazie a chi? Datevi da soli la risposta, ma non guardate troppo in la del vostro naso! Semmai guardatevi/guardiamoci allo specchio.
Seguirà la seconda parte recapitolativa.....................
Considerazioni in relazione al Post di Grillo "The Veltroni Incredibles"
Grillo scrve:
Topo Gigio è diabolico. Ha copiato gli slogan e il programma di governo dello psiconano. Che all’inizio se ne è risentito pubblicamente, ma poi ha capito. Topo Gigio li ha solo alleggeriti, ma di poco. Un “ma anche” qua. Un ripartiamo là. Un conflitto di interessi sbianchettato dappertutto. L’entusiasmo di Testa d’Asfalto per il suo seguace (perché se uno ti copia il programma vuol dire che lo approva, e quindi è dalla tua parte) è giunto fino a una dichiarazione di inciucio eterno. Topo Gigio lo tiene sulle spine e intanto lavora.Giorno dopo giorno forma una squadra di governo con gli uomini dello psiconano. E’ come una campagna acquisti di Moggi, arriva sempre prima lui: il Roditor Cortese.Veronesi, detto Cancronesi, diventerà il prossimo ministro della Salute. Ichino, giuslavorista in prima linea a favore dei precari (lui ne vorrebbe sempre di più) sarà ministro del Lavoro. La Bonino, che ha vigilato sul flusso incontrollato dei Rom in Italia e sui fondi europei alle mafie, continuerà la sua attività di ministro per la Comunità Europea. Per il ministero dell’Industria è stato arruolato Matteo Colaninno, presidente dei giovani industriali. Il padre Roberto, amico di D’Alema, è uno dei capitani coraggiosi con le pezze al culo che iniziò la distruzione di Telecom comprata a debito. Ed è stato anche (“ma anche”) condannato per il crac Italcase a 4 anni e un mese e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.Corre voce che Topo Gigio voglia completare la squadra con il figlio di Mastella alla Giustizia, Geronzi all’Economia (su segnalazione di D’Alema e Bersani), il figlio di Romiti al nuovo ministero di Val di Susa-Ponte-di-Messsina-nuovi-inceneritori con ampie deleghe alla manganellatura.Si dice anche (“ma anche”) che Topo Gigio abbia scelto il portavoce, uno che fa concorrenza a Fede, Mentana e Feltri messi insieme. E’ il formidabile Riotta.Non si interrompe un sogno, non si spegne un’emozione.
http://www.beppegrillo.it/2008/02/the_veltroni_in.html
Io dico:
Carissimo Grillo
Purtroppo io non mi stupisco di nulla, quello a cui siamo obbligati ad assistere è un film di pessima qualità già visto e rivisto.
Quello che veramente mi colpisce e amareggia, cosa che anche a te credo abbia in qualche modo portato dello sbigottimento, è il buon Di Pietro che con un buon programma si inciucia con questa ciurmaglia.
Inizialmente avrei votato comunque Di Pietro perché unica alternativa nonostante questo inciucio ma dopo le ultime e non definitive cazzate veltroniane non me la sento di prendermi questa responsabilità.
Invito te e Travaglio a far riflettere Di Pietro e a provare di farlo correre da solo come inizialmente aveva promesso.
Per il resto non perdo tempo a parlarne, sempre e solo feccia.
Ps.: Il tuo intervento a Napoli come tutta la manifestazione è stato straordinario, peccato che da tante fonti e correnti si cerca il pelo nel l'uovo per rendere questo evento insignificante e ancora una volta si guarda al dito e non alla luna - è l'Italia di noi italiani.
lunedì 25 febbraio 2008
VENOM nel post “Chi l’avrebbe detto che un “Giullare” avrebbe scatenato un tale putiferio?” scrive:
ciao Michele...
io NON mi fiderei troppo!In America “basta” una scapatella extraconiugale perchè un sostenutissimo candidato alla casa bianca venga sotterrato politicamente, addirittura Clinton ci stava per rimettere la presidenza. Qui da noi invece, tra baldracche e coca party, che sono la norma tra i banchi del parlamento, le due camere brullicano di condannati per tangenti, frodi fiscali, corruzzione e concussione, escludendo gli indagati come è giusto che sia!Dopo il primo V-Day di Grillo che quasi tutti i politici (tranne Di Pietro) hanno definito espressione di “vergognoso” qualunquismo e populismo, ora, stranamente tutti sventolano a due mani la stessa bandiera, ovvero che nelle liste NON saranno accettati condannati definitivi. Tuttavia, qualche furbettino ha gia messo una postilla, Bondi ha già affermato che sono “esclusi dall’ esclusione” quei condannati derivanti da processi e indagini a sfondo politico. Ma chi è che decide se un condannato è una vittima del sistema politico avverso? Loro stessi? Gli stessi che si definiscono vittime della magistratura rossa? Quanto sono bravi questi furbetti del quartierino, sempre a cavalcare l’onda della propaganda, anche qualla che loro stessi hanno definito qualunquista, ma sempre pronti a cambiarsi le regole a proprio uso e consumo!!Riflettiamo gente, siamo alle solite!!!!
Ed io in risposta vi do l’aggiornamento dei personaggi che ci amministrano e che hanno procedimenti Giudiziari in corso :
BOLLETTINO GIUDIZIARIO al 25/02/2008
25/02/08 Silvio Berlusconi FI Diffamazione
25/02/08 Sergio De Gregorio Cdx Corruzione
20/02/08 Lucio Multari Dirigente Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR associazione mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione
Entre Sarkozy et Berlusconi c'est qui le plus goujat?
Les médias nationaux, qui ont pourtant des moyens considérables, ne cessent de nous étonner. Quand le petit président vient en Guyane, ils s'intéressent à Neuilly. Quand des situations intolérables et dramatiques se perpétuent ici, c'est à un petit arbitre de foot qui se fait casser la figure en Guyane qu'ils s'intéressent (plusieurs journaux nationaux ont relayé ce fait divers, alors que la fédération locale de foot est déjà en train de sévir) . Et tout récemment, quand le petit président se fait rabrouer au salon de l'agriculture et qu'il répond par des insultes, c'est au petit président qu'ils s'intéressent. Et nous, nous nous posons la question : mais qui est cet homme qui s'estimerait sali si le petit président lui serrait la main ? Pourquoi ? Ce n'est pas "un jeune" comme l'ont annoncé plusieurs journaux nationaux, mais bel et bien un homme d'une cinquantaine d'années comme le montre bien la vidéo, un homme aux allures de français moyen. Mais personne ne parle de lui. Pourquoi ne lui pose-t-on pas la question ? Qui est cet homme ? Pourquoi a-t-il dit ça ? La réponse pourrait bien s'avérer au moins aussi intéressante que tout ce qu'on a pu lire jusqu'ici sur cet étalage de médiocrité.
Après sa rencontre mouvementée en novembre dernier avec les pêcheurs, nouvel écart de langage du président de la République. Samedi après-midi, au Salon de l'agriculture, Nicolas Sarkozy s'est laissé aller à quelques mots de trop, captés par une caméra du Parisien.fr.Alors qu'il fend la foule en serrant des mains, un homme lui dit: «Touche-moi pas, tu me salis». Le Président réplique aussi sec: «Casse-toi alors, casse-toi alors pauvre con». Une voix glisse à l'oreille du chef de l'Etat «on est filmé là...». Et Nicolas Sarkozy de reprendre son serrage de mains.
Sources:
http://www.blada.com/jodlas/2927-_Incomprehensibles_medias.htm
http://videos.leparisien.fr/video/iLyROoaftL1D.html
http://it.youtube.com/watch?v=0tNdNxvmH-4
Monnezza Day – Conferenza stampa di Beppe Grillo 23/08/2008
PER TUTTI QUELLI CHE SABATO NON HANNO POTUTO VEDERE LA CONFERENZA STAMPA DI GRILLO
1°parte: http://it.youtube.com/watch?v=5hy9ZoZZBrU
2°parte: http://it.youtube.com/watch?v=IVCMVAQpp6o
3°parte: http://it.youtube.com/watch?v=mEv8Q-YbfmQ
4°parte: http://it.youtube.com/watch?v=qitr6JArcHg
5°parte: http://it.youtube.com/watch?v=GOocoS9939s
domenica 24 febbraio 2008
ZOCCOLE !!!
Complimenti al realizzatore di questo video
Ma su dai ridiamoci su :
C'è una lunghissima coda in autostrada. Una persona al volante della sua auto comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad uno che si sta avvicinando a piedi:
- « Ma che succede ? »
- “ Un gruppo di terroristi ha preso Silvio Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco! Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario...”
- «...e quanto avete raccolto fino ad ora ? »
- “ ... 500 litri e quattro accendini...”
Stiamo imitando l’Argentina e c’è chi applaude!
Grillo ha fatto più lui di tutti i partiti. Ha fatto una cosa che in Italia e’ stata sotterrata: l’informazione! E i becchini di questo diritto sacrosanto sono stati la dx, la sx e il centro sorretto dal Vaticano, quel Vaticano che e’ sempre stato il becchino storico della verità! Inutile farsi illusioni. Chi finge di illudersi e’ scemo, o fare il criminale in pace. Hanno ammazzato la democrazia con una bella associazione a delinquere di stampo politico. Grillo fa una cosa che alla fine sarà messa fuori legge: fa informazione. E chiunque diffonda informazione cambia qualcosa mentre questi non vogliono che cambi niente. I governi cambiano ma non cambia niente………………………………
……………………………Non e’ possibile pensare a un’informazione pluralista per tv. Non c’e’ futuro per le piccole tv via cavo, costosissime, tanto da non reggere una piccola redazione che copra le 24 ore; prima si sovvenzionavano con la pubblicità ma la riforma Gasparri ha monopolizzato l’enorme budget pubblicitario a favore di RAI e Mediaste……………………..
………………….Sono tutti ammanicati. Si fingono nemici ma spartiscono alla stessa greppia. Non esiste più la dx e la sx e il centro. Prima la Chiesa sembrava contro la P2, poi col crak dell’Ambrosiano abbiamo visto che facevano affari comuni…………………………
………………………Le loro battaglie sono finte. E’ tutto finto. Tirano fuori la 194 per fare del polverone contro le donne for life e poi si scopre che gli avversari della 194 sono soprattutto nella sinistra!! Polveroni!! E la Corte Costituzionale finge di non vedere che ci hanno scippato il voto e che non c’e’ nulla di più incostituzionale di questo. Sono ciechi? Dopo 7 anni ci vengono a dire che forse le leggi elettorali di B erano incostituzionali! E nessuno fa una piega! Tutto continua uguale! Non hanno ancora scoperto che la Riforma Gasparri e’ incostituzionale! Tutte le leggi che B ha fatto sono incostituzionali, cominciando da quelle processuali. Ma la Corte Costituzionale non lo vede! E’ troppo intenta a chiudere indagini scomode. E intanto B si e’ fatto tutte le sue belle prescrizioncine. Delinque e prescrive. O depenalizza. Dal produttore al depenalizzatore………………………..
………………..Vogliono tutti in coro la separazione delle carriere con cui la magistratura non sarà più organo autonomo e indipendente ma ubbidirà al potere politico, facendo sparire a comando tutti i processi scomodi……………….
………………..Rifondazione e’ diventata una mummia accanto a quella di Lenin. Sono morti e camminano. Non sanno nemmeno di essere morti. Ripescano Bertinotti e candidano Veronesi mentre Berlusconi comanda dall’oltre tomba………….
…………..Stiamo imitando l’Argentina e c’e’ chi applaude! Deve essere una psicosi grave, molto peggio dell’aviaria. Applaudono come cretini!...........
………………Gli inviti di certi blogger a Grillo di comprare rai3 o di farsi una radio sono delle sciocchezze. Hanno fatto talmente tanto per chiudere il pluralismo che anche creare una radio e’ diventato difficilissimo. Da dx a sx l’intento univoco e’ stato bloccare l’informazione, censurare le notizie e disinformare……………..
……………Tabacci ripete gli slogan di Grillo gridando alla pulizia morale contro la Casta, peccato che si tenga accanto Cuffaro e Mastella, Cesa e de Mita. E’ inutile che Veltroni dice che vuol combattere il duopolio Rai-Mediaset ma mente sapendo di mentire perchè D’Alema a ’Radio anch’io’ si e’ premurato di rassicurare Berlusconi che l’attuale sistema non sarà toccato……………….
……………..La sx non ha nessuna intenzione di fare una reale battaglia alla dx, e per disgrazia, salvo la Franca Rame o Ferrando, sembra ci siano pochi anche nella sx radicale che intendano realmente fare qualcosa. Stanno in un ventre di vacca e non vogliono cambiare niente…………….
…………….Preferiscono pagare 400.000 euro al giorno di multa all’UE piu’ gli enormi arretrati (tanto sono soldi nostri!) piuttosto che toccare l’impero mediatico di B e fare un sistema civile…………
……………Al momento solo il povero Beppe Grillo sta combattendo da solo contro le disgrazie italiane. Troppo facile attaccarlo come un insetto molesto. Facile e sporco, perchè nasconde la coda di paglia di chi sa benissimo che poteva fare di più e non lo ha fatto e ha preferito la tifoseria alla verità……………
……………….Il caso Mele non e’ unico, c’e’ chi tra le braccia di una velina ci ha riportato un ictus, e ci sono anche pedofili in parlamento, ma su troppe cose la stampa tace e non si sbottona. Sono una manica di sozzoni. E quelli che vanno ad applaudire Tizio o Caio sono talmente in malafede da far schifo più di tutti…………….
……………Eravamo uno dei primi sette paesi industrializzati del mondo e ora siamo a rischio povertà. Abbiamo la stessa moneta di Spagna, Francia e Germania ma siamo anni luce da loro. Mentre il debito pubblico e’ uno dei maggiori del mondo e cresce lo spreco dei pubblici poteri……………
…………….Solo Di Pietro chiede una sola tv per gestore, ma ci siamo sempre arrangiati tra 2 famiglie e sgarri non ce ne saranno. E solo Di Pietro chiede che la scelta dei candidati sia restituita al popolo sovrano. Ma su questo la sordità e’ veramente globale. …………
Una ragione in più per far capire a Di Pietro che il detto “meglio soli che male accompagnati” è sempre d’attualità.
Fonte: http://bellaciao.org/it/spip.php?article18414
Emergenza Rifiuti: In breve quanto accaduto
Ecco come nasce una montagna di spazzatura di 7 milioni di tonnellate.
Di Stefano Carnazzi su lifegate.it
Mentre Grillo arringa la folla sorridente e rabbiosa per il "Monnezza Day" di Napoli, ad "Annozero" di Michele Santoro, su Rai Tre, il senatore Tommaso Sodano ripercorre le tappe dell'emergenza rifiuti - anch'egli collegandosi al decreto CIP6 (chiamato dal presidente della commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati Bruno Tabacci, "truffa legalizzata").
Nel 1992 una parolina, "e alle assimilate", è stata aggiunta al finanziamento delle fonti rinnovabili.
Per questo ogni anno da sedici anni 4,6 miliardi di euro sono depistati dallo sviluppo di energia solare, eolica e geotermica, verso raffinerie e inceneritori e introitati dalle aziende petrolifere, cementiere.
Per questo l'Italia, il Paese del sole, è in ritardo sul solare e sull'eolico rispetto all'Europa.
Per questo la Commissione Europea ci ha comminato una sanzione.
Per questo si sono ammassati rifiuti in Campania. La norma è stata eliminata solo dalla Finanziaria 2008, ma hanno già chiesto di reinserirla perché altrimenti non si possono costruire gli inceneritori, così utili per l'emergenza rifiuti.
Andiamo in Campania.
Perché non s¡ è fatta la raccolta differenziata?"Ha l'esclusiva da 15 anni l'Impregilo per la raccolta di rifiuti, sia plastica che indifferenziati - racconta Roberto Barbieri, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sui Rifiuti - doveva confezionare le 'ecoballe' (massa di rifiuti indistinti impacchettati con cellophan) e fare gli inceneritori. Qualora dopo 300 giorni dal confezionamento delle 'ecoballe' non ce la si fosse fatta, dovevano portare i RSU (rifiuti solidi urbani) in altri impianti e smaltirli a loro spese".
Nel 2001 vengono liberati da questa clausola.
"Nel 2001 c'è anche la prima 'crisina' - incalza Tommaso Sodano, presidente della commissione parlamentare sull’Ambiente - il 17 gennaio 2001 chiude la discarica di Tufino. Data l'emergenza, lo Stato consente all'Impregilo di cominciare a confezionare, ad ammassare, le 'ecoballe' che una volta bruciate gli daranno i soldi del Cip6".
6 milioni di ecoballe, 7 milioni di tonnellate di rifiuti.
Il controllo di qualità? A cura della stessa Impregilo. Quando Giulio Facchi, sub-commissario di Bassolino, va a visitare gli inceneritori, dice: "facevano schifo". E dentro le 'ecoballe' ci può essere qualunque cosa, anche rifiuti nocivi.
Secondo Alfonso Pecoraro Scanio, Quest'anno, levando il CIP6, abbiamo ridato 4,6 miliardi all'anno alle rinnovabili. Ma abbiamo toccato un ingranaggio..."
Mentre si parla, 5 tonnellate di rifiuto ordinario al minuto si accumulano in Campania, per metà viene dalla regione, per metà è rifiuto industriale da mezza Italia.
Perché non è stato fatto l'inceneritore di Acerra?
"Nel 2000 Impregilo si aggiudica la gara - spiega Tommaso Sodano - nel 2002 compra il terreno: ha vinto la gara senza nemmeno avere la disponibilità del suolo, stava traccheggiando con le amministrazioni locali? Il 17 agosto 2004 aprono il cantiere. In 300 giorni le ecoballe non potevano bruciarle; hanno cominciato ad ammassarle. In forza del CIP6, il project financing erano le 'ecoballe', del valore di un miliardo di euro. Ma appena s'è capito che il CIP6 sarebbe stato tagliato, le banche hanno tagliato i fondi".
Ecco come e perché è nata una montagna di spazzatura, di 7 milioni di tonnellate.
Fonte: http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2453
E chiaro adessooooo!!!
DE MAGISTRIS O BARABBA?
Riporto l’articolo di tendenzeonline perché mi ha profondamente toccato, ci hanno levato anche questo eccellente magistrato, non l’anno ucciso fisicamente ma lo stanno uccidendo moralmente.
DE MAGISTRIS A GRILLO:
SUBISCO MINACCE PER LE MIE INDAGINI
Il giudice Luigi de Magistris è intervenuto al 'munnezza day' di Napoli rimanendo però tra il pubblico e affidando al comico Beppe Grillo un messaggio di adesione e gratitudine da leggere ai giovani napoletani.
"Ti ringrazio per l'invito che mi hai rivolto quale magistrato evidentemente esperto di rifiuti di ogni genere, per partecipare ad una così autorevole conferenza stampa.
Per evitare ogni strumentalizzazione dei soliti noti che si meravigliano ancora che un giurista possa discutere con altri professionisti in dibattiti su temi così importanti per la vita delle persone, ho preferito rimanere tra il pubblico e inviarti un messaggio per la tua capacità di arrivare al cuore dei problemi e individuare le responsabilità soprattutto politiche e istituzionali di questo scempio che offende la dignità di una Regione e di una Nazione".
"Inoltre che i rifiuti siano un affare tra i più lucrosi l'ho verificato anche sulla mia pelle. Infatti è proprio da indagini che ho svolto nel settore della cosiddetta emergenza ambientale con l'individuazione di collusioni in numerosi ambienti istituzionali che si sono consolidate intimidazioni e minacce verso la mia persona".
"Convinto che tutti insieme possiamo contribuire, ognuno nel suo piccolo a creare un'Italia migliore - ha concluso il giudice - ti abbraccio con affetto".
"Ci sono 2 modi per tenere sotto controllo le persone... Il primo è quello di terrorizzarle, il secondo di demoralizzarle"
Spero che gli italiani non scelgano di salvare Barabba perché allora sarebbe veramente troppo da sopportare.
Fonte: http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20080223_000096.xml
Ps.: Io non voterei Grillo perchè Grillo non si candiderà.
Io voto senza dubbi le sue idee e per questo motivo, pur gettando nelle mani di Berlusconi l'Italia, non votero'.
Di Pietro era l'ultima speranza, ma dopo le ultime cazzate dette da veltroni e le candidature assurde del PD, non posso appoggiare l'alleanza IDV-PD.
Il PD è morto prima di nascere, per il resto solo feccia.
venerdì 22 febbraio 2008
25 aprile, Ieri e Oggi sempre per la Liberazione
25 aprile 1945, giorno della Liberazione dall’oppressione fascista
“Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue.Tutti quanti fuggimmo tutti quanti gettammo l'arma e il nome.”
Cesare Pavese
Nel corso della seconda guerra mondiale, la Resistenza italiana (chiamata anche Resistenza partigiana o più semplicemente Resistenza) sorse dall'impegno comune delle ricostituite forze armate del Regno del Sud, di liberi individui, partiti e movimenti che, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la conseguente invasione dell'Italia da parte della Germania nazista, si opposero - militarmente o anche solo politicamente - agli occupanti e alla Repubblica Sociale Italiana, fondata da Benito Mussolini sul territorio controllato dalle truppe germaniche.
Il movimento resistenziale - inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all'occupazione nazista - fu caratterizzato in Italia dall'impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.
“fu caratterizzato in Italia dall'impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici”
“Alla Resistenza presero parte gruppi organizzati e spontanei di diverse estrazioni politiche, uniti nel comune intento di opporsi militarmente”
Questi furono i punti focali, furono abbattute barriere ideologiche di parte, l’obiettivo comune era la “Liberazione dell’Italia”
Ecco perché assume importanza strategica e irrevocabile manifestare contro l’attuale informazione dei giornali e delle televisioni che ci priva del più elementare dei diritti, il sapere.
Thomas Jefferson:
"Ci sono 2 modi per tenere sotto controllo le persone... Il primo è quello di terrorizzarle, il secondo di demoralizzarle."
Il 25 aprile 2008 in onore del giorno della Liberazione si terrà la manifestazione del V2-Day contro l’informazione castrata e castrante.
Partecipare è importante, se non fisicamente con ogni mezzo possibile anche solo divulgando l’informazione.
Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italiana
Il baratro é sempre più vicino
Napoli soffoca, la Campania muore, i napoletani sono all'esasperazione, sono italiani come gli altri hanno diritto di vivere.
La "dittatura velata" che l'Italia sta vivendo non lascia scampo.
Guardate questo video e leggete la testimonianza inviata a Grillo da Marco.
"Ciao Beppe,
sono un giovane di Ariano Irpino, ma in questi giorni mi sembra di vivere nel Cile di Pinochet. Nella mia terra si è instaurato un regime di polizia che non avrei creduto possibile dopo Genova 2001: botte a manifestanti inermi e pacifici, aggressioni squadriste per strada e fermi di polizia assolutamente ingiustificati. Il motivo di tutto ciò è la nostra opposizione all'ennesimo disegno del commissariato per l'emergenza rifiuti in Campania di umiliare la nostra terra.Ti faccio un pò di storia per farti capire:
nel 1996 ad Ariano Irpino entra in funzione la discarica di Difesa Grande, che oggi contiene oltre 1.500.000 mc di rifiuti ed è la discarica più grande d'Europa. Puoi immaginare le ripercussioni economiche che ha avuto questo mostro su una terra che si sostiene sull'agricoltura e in termini di salute pubblica (aumento esponenziale del numero di malati di tumore, malformazioni).
Nel 2004 una grande protesta popolare di due mesi e mezzo fece retrocedere il commissario Catenacci dal riaprire la discarica.Nuovi tentativi di riaprirla ci sono stati nel 2006, quando l'operazione fu sventata dalla magistratura che ne dispose il sequestro probatorio, e nel luglio 2007 quando le forza politiche locali (eccetto lo SDI) accettarono di ricevere altre 80.000 tonnellate di rifiuti in cambio di una legge, la n. 87/2007, che sanciva la definitiva esclusione del territorio di Ariano Irpino dall'individuazione di nuove discariche.
Il mese scorso De Gennaro disponeva la riapertura di Difesa grande, il progetto è stato abbandonato perchè le indagini fatte dal Genio militare hanno rilevato che la discarica è inquinata. La decisione fu spostata su Pustarza di Savignano Irpino. Sembra tutto normale, ma non è così: Pustarza si trova a soli 2 km in linea d'aria da Difesa grande, a 5 km di strada dalla discarica più grande d'Europa. E' in corso in poche parole il tentativo di adibire un territorio della regione Campania alla localizzazzione di discariche, peccato che questo territorio sia abitato da persone che vogliono vivere, lavorare, morire serenamente e per cause naturali, non ammazzate da tonnellate di rifiuti. Ci vogliono letteralmente sommergere!!Per questo motivo la popolazione è scesa in strada ancora una volta per dire NO all'ennesimo scempio di un territorio. Lunedì mattina i manifestanti pacifici, pochi per la verità, venivano caricati dalla Polizia.
...
Un gruppo di manifestanti stava aspettando altri gruppi nei pressi del casello autostradale di Grottaminarda. Al passaggio di alcune camionette delle forze dell'ordine qualcuno applaudiva ironicamente. I carabinieri sono passati e anche i poliziotti tranne un paio di furgoni che si sono fermati. Da questi sono scesi alcuni poliziotti che hanno cominciato a malmenare la gente a volto scoperto con pugni e calci e anche con i manganelli. Una scena allucinante ripresa da un coraggioso operatore di Canale 58 che poi è stato costretto a nascondersi in un negozio e a nascondere la cassetta che i poliziotti volevano." Marco
Non si scherza più, le cose sono precipitate, il baratro é sempre più vicino
Consiglio la visione di Annozero di ieri sul tema in oggetto
La potete visionare su: http://www.annozero.rai.it/category/0,,1067115--1028,00.html
APPELLO A DI PIETRO
Carissimo Di Pietro
ancora una volta ammiro la tua trasparenza e voglia di fare chiarezza, ma mi stupisce che ancora non hai capito che ti stanno tirando dentro solo perché servono i tuoi voti.
Del tuo programma, che io condivido a pieno pur sapendo che non potrai attuarlo, se ne fregano altamente.
Staccati da loro, sei ancora in tempo per farlo.
Se "correrai" da solo prenderai il doppio dei voti che tutti prevedono e potrai fare lo stesso l'ago della bilancia imponendo il tuo programma.
Il PD é fallito, il Pdl é marcio e gli altri sono solo prese per i fondelli.
Di Pietro!!!!!!
Si coraggioso fino in fondo!!!!
giovedì 21 febbraio 2008
Sandro Bondi PdL ex FI - Straordinario, Unico, Irripetibile e comico
Dal BLOG di Sandro Ruotolo
Straordinario. Unico. Irripetibile.
Ricapitoliamo.
Il partito democratico decide di non candidare alle prossime elezioni politiche persone condannate in primo grado di giudizio.
Lega e An dicono di essere d'accordo.
E il cavaliere? Silvio Berlusconi non si pronuncia.
Interviene il coordinatore nazionale di Forza Italia,
Sandro Bondi,
che scrive ai coordinatori regionali per illustrare i criteri nella formazione delle liste e, aprendo il capitolo delle esclusioni per procedimenti penali, sostiene:
"Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un'origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro che dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un'assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti”.
Grande Bondi!
Da ora in poi inquisiti di tutto il parlamento fate l'autocertificazione.
Dite che siete vittime di un complotto politico e
chiedete asilo politico nelle liste di Forza Italia.
Fonte: http://sandroruotolo.splinder.com/post/16041478#comment
ahahahahah ahahahahah ahahahahah
ahahahahah ahahahahah ahahahahah
Che simpatico Bondi, non sapevo facesse il comico
Straordinario, da raccontare in spiaggia tra amici per ridere un po'
giusto per aggiungere un po' di pepe,
ai già famosi 25 condannati definitivi e
i condannati negli altri gradi,
aggiungo la lista degli indagati e condannati da inizio 2008:
BOLLETTINO GIUDIZIARIO
20/02/08 Lucio Multari Dirigente Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR associazione mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione
IL POTERE DELLA TV
Da noi è già arrivato tutto questo ora ci rimane solo di spegnere sti cazzo di televisori e mandarli tutti affanculo
Teorema (Operaio in catene)
Giusto per riderci sopra
Prendi un operaio, trattalo male
dalle un stipendio da fame
fallo fare,ore di straordinari
non dargli i diritti ma solo rovesci;
fallo sempre sentire uno straccio,
dalle il peggio, del meglio che hai
cerca di essere un padrone crudele,
si sempre presente con la frusta che hai,
riempilo di guai rattenendoti gli euro dalla busta paga.
E sta sicuro che non ti lascerà
chi non ha altre alternative per
forza si deve sgobbar,
e sta sicuro che non ti lascerà
chi ha una famiglia a casa
che deve sfamar è
più debole si sa.
Prendi una operaio, trattalo male,
lascia che fa straordinari per ore,
non farti vivo quando vuole essere aumentato
fallo impazzire per arrivare alla metà del mese fallo indebitare come fosse un favore
fa sentire che è poco importante,
dose bene le forze che ha
frustandolo a sangue crudeltà,
cerca di essere un carnefice perfetto
ma dentro la fabbrica nessuna pietà.
E allora si vedrai che lavorerà
chi ha bisogna problemi non ti dà,
e allora vedrai che non si ribellerà
chi ha famiglia a casa che deve magnà.
No caro sporco bastardo,
non sono d'accordo,
parli da uomo di infame
pezzo di merda… lui se n'è andata
e morto mentre lavorava sudato…
Non esistono leggi sul lavoro,
quando a casa ti aspettano figli da sfamare,
lascia aperta la porta del fabbrica
vedrai che un operaio da sfruttare fino alla morte è già in cerca di te.
Senza un lavoro degno un uomo che cos'è
su questo sarai d'accordo con me,
senza lavoro degno un uomo che cos'è
e questa è l'unica legge che non c'è.
Virus - Avviso ai naviganti
"Sei indagato", attenti al virus
Sempre più utenti hanno segnalato la presenza di una mail che si sta diffondendo velocemente in queste ore. La mail ha come mittente il Gat, ovvero il nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza e ha come oggetto un inequivocabile “Sei indagato”. Il testo recita: “Cerca di nascondere subito tutto, e fai veloce!!! il tuo nome è comparso sul sito del Caff di Roma. Controlla tu stesso sei nella lista di gennaio”.
Addirittura si conoscerebbe il nome del mittente (un fantomatico Mauro Biffi) che nel post scriptum scrive: “in ogni caso io non esisto, mi raccomando, non fare mai il mio nome!!!”. Ovviamente si tratta dell’ennesimo virus che fa pressioni sulla paura degli utenti per diffondersi. Chi clicca sull’allegato viene spedito sul sito “mail-certicata.com” prima di venire infettato dal virus “NewHeur_PE”. La Guardia di Finanza stessa ha avviato un’indagine, scoprendo che la missiva proviene da un server operante a Chicago.
Naturalmente il nostro consiglio è di cestinare immediatamente mail come questa e come tante altre simili, che contengono sempre virus. Non è la prima volta, infatti, che tecniche simili vengono sfruttate per far cadere gli utenti meno esperti nella trappola.
Il periodo è passato ma fate attenzione anche a questo:
Virus di San Valentino
Puntuale come ogni anno, ecco riapparire il virus di S. Valentino. Approfittando dell’enorme mole di email di auguri e pensieri dedicati a tutti gli innamorati del mondo, ecco che ricompare una nuova forma di minaccia per i PC che cerca di infiltrarsi tra i messaggi degli internauti.
L’email ricevuta contiene un link che indirizza gli utenti verso un sito web dove è possibile scaricare cartoline e pensieri di San Valentino, ma in realtà si tratta di Storm bug. La tecnica è simile a quella usata per le minacce informatiche in occasione delle festività di Natale e Capodanno.
Secondo Greg Day, analista di sicurezza di McAfee, il virus tenta di rubare informazioni personali dal PC, prendendone il controllo per l’invio di altre email. Circa 10 milioni di PC vengono infettati dalla tecnica dello Storm worm. Queste minacce rappresentano generalmente dallo 0 all’1.5% del traffico mondiale, ma aumentano esponenzialmente durante le festività come San Valentino, in cui la gente si fa ingannare dalla possibilità di ricevere delle cartoline d’auguri.
mercoledì 20 febbraio 2008
BOLLETTINO GIUDIZIARIO 2008
20/02/08 Lucio Multari Dirigente Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR assoc. mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea
28/01/08 Peppino Biamonte Dir. gen. ASL Csx
28/01/08 Pietro Morabito Dir. gen. ASL Csx
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione
Cercherò di tenerlo il più possibile aggiornato
Licenziamenti italiani
Simone della Zanussi ha scritto a Grillo ma credo che tutti dobbiamo sentirci coinvolti:
"Caro Beppe,
siamo 450 ragazzi della ditta Zanussi di Firenze, come sai il lavoro dei frigoriferi in Cina viene pagato meno. Se noi lo facciamo per dieci loro lo fanno per cinque e per questo ci vogliono chiudere la ditta. Pensa 450 famiglie con mutui da pagare e figli a carico e ci chiudono la ditta. Beppe, io penso che se vieni a Scandicci non ti fanno entrare dentro, però se ci avverti prima se vuoi ti scrivo il nome del mio sindacalista della CGIL, almeno se tu dovessi venire gli dici che sei Beppe Grillo, ma digli che sei quello vero sennò non ci crede. Volevamo fare una marcia sotto al governo a Roma, se vieni anche tu con noi ne saremo felicissimi.Io ti scrivo perchè lavoro lì da cinque anni, ma ci sono ragazzi che hanno superato i 40 anni che non sanno più dove andare.
BEPPE ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO SEI LA NOSTRA ULTIMA SPERANZA PER FAVORE NON CI FARE CHIUDERE A COSTO DI FARE UNO SPETTACOLO DAVANTI ALLA ZANUSSI PER NOI CI SI METTE DACCORDO E TI SI FA MONTARE UN PALCO. SE CI SONO I SOLDI SENNO FAI SUL PIANO STRADA O SU UNA MACCHINA.Se vieni in portineria prima, noi veniamo subito io come operaio e un delegato sindacale.
Comunque se sanno che ci sei te si ferma tutta la fabbrica."
Simone
Sei un lavoratore dipendente nel settore privato? Con un semplice test puoi conoscere il tuo futuro:
- caso numero uno: la concorrenza internazionale è troppo forte e l'azienda chiude: licenziato in tronco
- caso numero due: il costo del lavoro è più basso in Cina o in Romania e l'azienda si trasferisce in Cina o in Romania: licenziato in tronco
- caso numero tre: la concorrenza internazionale è troppo alta, il costo del lavoro è troppo alto, sei assunto come precario, clandestino in nero o in bianco ma sottopagato. Si riducono gli investimenti in sicurezza: Caduto sul lavoro
- caso numero quattro: l'azienda è una multinazionale con una sede in Italia. I costi della burocrazia sono troppo alti, la tassazione sul lavoro è troppo alta e i servizi inesistenti e costosi. L'azienda trasferisce all'estero gli uffici o gli stabilimenti: emigrante
- caso numero cinque: L'azienda, nonostante tutti i problemi, è in utile. Il prodotto è "Made in Italy". L'azienda vuole aumentare gli utili. L'azienda sposta la produzione in Cina o in Romania. Il prodotto si chiama sempre "Made in Italy". I profitti dell'azienda salgono: licenziato in tronco
Apparte le battute di Grillo che comunque dipingono perfettamente il quadro della situazione dei lavoratori nel settore privato, vorrei far notare che nessuno si deve sentire immune da questo tipo di cose e il giorno in cui avvengono ci si salva solo se si è estremamente fortunati o spalleggiati.
Credo che non faccia male pensare al nostro futuro salvaguardando il futuro degli altri prima di dover ricorrere ad un COMICO per aiutarci.
Certo è straordinario che:
Il Papa si rivolge a Cristo
Il politico si rivolge al Partito
Il lavoratore si rivolge a chi? Al Comico.
E i sindacati che fanno????
Fonte:
http://www.beppegrillo.it/2008/02/economia_global/
Chi l’avrebbe detto che un “Giullare” avrebbe scatenato un tale putiferio?
La campagna elettorale (o pubblicitaria) è cominciata ormai da tempo e le parole d’ordine sono: non voglio mafiosi e corrotti nelle mie liste, niente condannati nelle liste, niente inquisiti nelle liste, liste pulite, liste chiare, diciamo subito chi saranno i candidati, apertura ai giovani e etc etc etc.
A me sembra che sia quello che Beppe Grillo ripete da mesi e mesi e per questa ragione è stato tacciato da: terrorista, demente, arrogante, imbecille, ignorante, antipolitico, qualunquista, populista etc etc etc.
Insomma, direi che Grillo alla fine ha in parte raggiunto il suo scopo e chi la seguito e aiutato in questa campagna può ritenersi un pochino soddisfatto.
Il cambiamento è in atto, la strada è lunga ma qualcosa si muove per ora godiamoci le dichiarazioni di certi politici:
Gianfranco Fini su La Stampa:
“Credo che se uno è indagato o, a maggior ragione, condannato per reati particolarmente odiosi, come la corruzione, o che abbiano a che fare con l'associazione mafiosa, opportunità vorrebbe che nella composizione delle liste ci fosse piú rigore e piú scrupolo. Parlo anche solo di opportunità: in attesa di sentenza definitiva, si puó anche saltare un giro. Dico semplicemente che possiamo ragionare insieme se metterli in lista oppure no. Credo di poter chiedere rigore perché, in venticinque anni di Parlamento e in venti di leadership nel mio partito, i magistrati che conosco li ho conosciuti in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario"
Gianfranco Fini che, non potendo invocare l'esclusione dei candidati se abbiano ricevuto in passato una condanna penale, perché equivarrebbe a proclamare un piccolo golpe nella Casa delle Libertà, usa toni ultra pacati ma è un passo avanti.
Vincenzo Visco: in una lettera inviata al segretario del Partito democratico Walter Veltroni afferma di non volersi candidare perché "è meglio valorizzare i giovani economisti" ed aggiunge: "Dopo 24 anni di presenza in Parlamento e dopo 7 legislature, ci sono motivi oggettivi (e soggettivi) per ritenere conclusa la mia esperienza parlamentare. ................"
Insomma dopo aver contribuito in modo egregio alla distruzione dell’Italia, finalmente si leva dai co…….ni.
Ciriaco De Mita: "Nell’applicazione dello statuto sono vittima dell'età e per questo mi ribello e vi lascio. Mi sento insultato"
Era ora!!!!! – Non ce la facevo più di trovare sempre il suo nome. – Bravo, bravissimo pulizia e aria nuova nella politica.
Fonti:
http://www.formiche.net/Formiche/page.asp?VisImg=S&Art=1353&Cat=1&I=null&IdTipo=0&Codi_Cate_Arti=7&TitoloBlocco=Opinioni
http://www.unionesarda.it/DettaglioCategorizzato/?contentId=17590
martedì 19 febbraio 2008
Un turismo ecosostenibile
Bonaire, la prima isola caraibica alimentata a vento e alghe
Un atollo nel cuore del mar dei Caraibi che vivrà interamente di energia sostenibile, entro la fine del 2009. Grazie alla combinazione di energia eolica-biodiesel potrà aggiudicarsi a pieno diritto il titolo di capitale del turismo sostenibile delle Antille
Gli appassionati di Scuba Diving la conosceranno come la migliore destinazione subacquea dell’Atlantico. Parliamo di Bonaire un’isola davanti al Venezuela, lontana dai Caraibi “di massa”, con un mare caldo ed accogliente ed un interno di lagune popolate di fenicotteri. Un paradiso naturalistico ma soprattutto ecosostenibile. Si, perché è dal 2006 che questa isola delle Antille olandesi sta portando avanti un programma di interventi mirati a renderla energicamente pulita. Il progetto prevede lo sviluppo di un sistema combinato ad energia eolica e a biodiesel, in grado di rifornire elettricamente ogni parte dell’atollo. La realizzazione dell’opera, che ha richiesto un investimento di quasi 40 milioni di dollari, è a cura di Evelop, un’azienda del gruppo Econcern, operante anche in Italia nel settore delle energie alternative e del risparmio energetico, in partnership con Enercon e Man. Nella joint-venture EcoPower Bonair BV, ha sottoscritto un accordo con Water and Energy Company of Bonaire per l’installazione di 13 aerogeneratori e una centrale elettrica a biocombustibile. La prima turbina eolica, costruita all’inizio del 2007 e che lavora a pieno regime già da cinque mesi, costituisce la “prova” tecnica per testare gli effetti dell’eolico sui costi dell’energia elettrica a Bonaire. Le successive 12 turbine saranno costruite sulla costa nord-orientale dell’isola, quella più esposta al vento ed ognuna potrà produrre da 0,8 a 0,9 MW, risolvendo in teoria il 40% del fabbisogno energetico dell’isola. La parte restante verrà prodotta dall’impianto a biocombustibile costruito sull’altro versante dell’isola: una centrale da 13 Mw, che partirà con l’alimentazione tradizionale a combustibile fossile, per sperimentare successivamente biodiesel ricavato da alghe e che entro due anni dovrebbe completamente alimentare la centrale.
Fonti:
http://www.rinnovabili.it/bonaire-la-1-isola-caraibica-alimentata-a-vento-e-alghe-700505
http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/02/19/bonaire-la-prima-isola-caraibica-a-energia-pulita/
http://www.bonaire.it/
Credo che questo esempio sia la dimostrazione che se si vuole si fa..............
Quand on dit: tout le monde est pays, pas seulement l'Italie
Le député-maire UMP d'Aulnay-sous-Bois touche les Assedic
Gérard Gaudron cumule depuis le 17 juin 2007 ses indemnités de député et de maire avec son allocation de retour à l'emploi, révèle le Canard enchaîné. Et ce alors même que le règlement de l'Assemblée nationale est formel: "A la différence des maires et autres élus locaux, les députés ne peuvent bénéficier en aucun cas des allocations de chômage".......................
.................De fait, Gérard Gaudron a été convoqué une première fois par l'ANPE le 11 mai 2007, mais ne s'est pas rendu au rendez-vous. Le 7 août 2007, les Assedic finissent par lui couper les vivres, après qu'il ne s'est pas rendu à un deuxième rendez-vous. Mais le 7 octobre, "à la demande expresse du directeur départemental du Travail et de l'Emploi", son exclusion est annulée et le député-maire touche à nouveau son allocation.
"Je vais tout rembourser", a affirmé Gérard Gaudron au Canard.
Oui, bien, il dit que remboursera l'ASSEDIC, mais s'il ne l'avait pas démasqué l'enquête du Canard il aurait continué à toucher les allocations.
Alors, est-ce qu'il ne vaudrait pas mieux qu'il démissionnât, au moins de la charge de député?
Ma quale sinistra o destra, qui è tutto un magna magna
La TV che non c’è – La vicenda di Europa7
http://www.europa.it/
La sanzione e il risarcimento danni che l’Italia dovrà pagare alla comunità europea e ad Europa7 chi la pagherà?
Perchè noi saremo costretti a pagare con le tasse queste mancanze e abusi?
Chi ha beneficiato di tutto questo? No di certo il Popolo italiano.
Editoriale di Beppe Grillo da "La Settimana" N° 6/08
Editoriale di Beppe Grillo
Dopo il Family Day è previsto per le prossime elezioni il Family Partito Day.
La celebrazione della monogamia politica. Si scoperà sotto lo stesso simbolo.
Una sola lista, un solo leader.
Si fornicherà da soli, ma anche tutti insieme. E’ un miracolo della scienza e dell’erotismo.
Mastella, Dini, Fini, Mussolini, Maroni e Capezzone diventeranno compagni di letto di Testa d’Asfalto.
Lui avrà il diritto di primae noctis nel bordello del centro destra.
Ha l’età di Matusalemme, gli istinti di Hannibal Lecter e un armadio pieno di Viagra.
Il premio di maggioranza vale per i suoi alleati qualunque posizione del Kamasutra.
Le coppie di fatto non potranno partecipare al Family Partito Day.
E già qualche gruppo politico lo fa strano.
La Cosa Rossa ha le gambe di Pecoraro, il pisello di Bertinotti e la testa di Diliberto.
Topo Gigio si sta sposando con un partito al giorno.
Ma è casto, lo fa solo con uno alla volta.
La Chiesa sta a guardare. Per il Vaticano la famiglia e il vitellone grasso Ferrara sono comunque sacri.
La Settimana corre sempre da sola, ma sempre insieme a voi.
Beppe Grillo
Scarica "la settimana" di Beppe Grillo
http://www.beppegrillo.it/magazine/archivio/lasettimana2008-02-10.pdf
lunedì 18 febbraio 2008
Ma quale contraddittorio, voi siete mattiiiii
I nostri grandi leader politici si sono affrontati nell’arena di porta a porta ma in serate diverse per non incrociare gli sguardi e per avere il giusto spazio pubblicitario, perché di fatto è di campagna pubblicitaria che stiamo parlando.
Non vi è stato alcun contraddittorio, insomma le puntate sono state cucite addosso meglio di un vestito del grande Versace.
Veltroni e Berlusconi hanno detto sostanzialmente le stesse banalità con enfasi diverse, hanno fatto i buonisti e i cattivi nella giusta misura per non scontentare nessuno.
Veltroni ha ripetuto la stessa identica frase che ripeté da Fazio “ lei ora dirà che sono il furbetto che dice una cosa ma poi…….” , ricordiamoci che da Fazio disse che si sarebbe ritirato dalla politica e poi puntualmente si è contraddetto, dunque aspettiamoci che ora faccia la stessa identica cosa.
Non si sono mai schierati su posizioni convinte e certe:
I precari restano precari ma con qualche soldino in più
Le tasse diminuiranno ma non si sa bene come e quando
Il tesoretto c’è ma……….
Le intercettazioni si possono fare ma nessuno deve sapere
La giustizia non si sa
La legge elettorale non è più un problema
Il conflitto d’interesse guai a parlarne
L’informazione resta serva di partito
L’istruzione è un optional
La ricerca non fa audience
La sicurezza è un bel argomento e ci sta proprio bene
Una cosa certa che è emersa che questi pur non sapendo cosa vuol dire lavorare duro in fabbrica conoscono bene i problemi della povera gente, ma sempre e solo in campagna pubblicitaria ops scusate in campagna elettorale.
E poi stupendo è l’uso delle povere Mamme, ma che cari figlioli…………
Visto che hanno evitato accuratamente il contraddittorio vi metto a disposizione il contraddittorio di Travaglio giusto per sapere il rovescio della medaglia.
Tecnologia del Consenso: Berlusconi e la TV
Seconda Parte (Raccomandata)
Prima Parte
Terza Parte
Buona Visione
Finalmente la Chiesa comincia ad aprire gli occhi – Che si sia resa conto che nessuno se la fila più?
Riporto un articolo che mi ha colpito per la sua straordinarietà.
Io non so se resterà un “pour parler” o avrà un seguito,
certo è che questo Monsignor Zollitsch rischia la poltrona.
LO STRAPPO DELLA GERMANIA
"Sì ai preti sposati e alle unioni gay"
La 'rivoluzione' dei vescovi tedeschi
Monsignor Zollitsch, nuovo presidente della Conferenza episcopale:
"Il collegamento tra l'essere prete e il celibato non è teologicamente necessario". E sui gay: "Sono una realtà sociale" Commenta
Il celibato dei preti non è una necessità teologica, le unioni omosessuali sono una realtà di cui bisogna tenere conto, la Cdu non è più un interlocutore privilegiato della Chiesa rispetto a Spd e Verdi: si è presentato con una linea molto progressista e per certi versi rivoluzionaria il nuovo presidente della Conferenza episcopale tedesca, l'arcivescovo di Friburgo Robert Zollitsch.
In un'intervista a Der Spiegel, monsignor Zollitsch ha spiegato di essere "contrario al divieto di riflessione" sul superamento dell'obbligo del celibato per i preti. "Constatiamo la diminuzione delle vocazioni - ha spiegato Zollitsch - perchè la sfida del Vangelo è difficile da trasmettere, ed è ovvio che il collegamento tra l'essere prete e il celibato non è teologicamente necessario".
Continua su: http://qn.quotidiano.net/esteri/2008/02/17/65361-preti_sposati_alle_unioni.shtml
domenica 17 febbraio 2008
Lettera aperta a Beppe Grillo - Condannati ma per cosa?
Carissimo Beppe,
sono sempre convinto della necessità delle azioni e della battaglia che con il Blog e non solo porti avanti ogni giorno.
I fatti di questi giorni di cui tu hai fornito i video e le testimonianze, mettono in evidenza un punto importantissimo:
questi ragazzi dei Meetup, i giornalisti come Martinelli o Travaglio, personaggi come Ricca ed altri che ora non credo sia il caso di citare, si stanno esponendo in maniera determinante ma pericolosa.
Queste persone corrono il rischio di essere denunciate e magari di essere condannate togliendo loro la possibilità di, eventualmente, dare il loro contributo nel futuro nella politica attiva perché secondo la tua linea guida non sarebbero più eleggibili.
Credo che sia il caso di riflettere sull'applicazione della ineleggibilità di chi é condannato perché mentre lottava per i suoi e i nostri diritti si é ritrovato a violare qualche codice, se pur in buona fede, che lo ha escluso da una possibile candidatura.
Insomma c'é enorme differenza tra chi truffa, aiuta i mafiosi o si macchia di crimini tali da divenire immoralmente ineleggibile e chi si macchia per aver difeso i nostri diritti.
Rifletti Beppe e abbi, eventualmente, l'umiltà di fare una piccola retromarcia.
sabato 16 febbraio 2008
La chiesa non nega mai o quasi un gesto di carità
Funerali in chiesa per il "papa" della mafia
Ricordate quando il Vaticano impedì la funzione religiosa per i funerali di Pier Giorgio Welby?
A quanto pare per i Vescovi, il "peccato" commesso da Welby è molto più grave di quello commesso dal vecchio boss mafioso Michele Greco.
Nel seguente video, una "parabola" del "papa" Greco, nella quale viene citato anche il Vangelo.
Forse per questo merita i funerali in Chiesa.
Credo che "l'obolo" versato da michele greco durante le Sante messe fosse molto più importante di quello che una persona semplice come Giorgio Welby potesse versare nelle casse della "Banca vaticana".
Fonti:
http://giugioni.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1789000
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=144071
Indro Montanelli – Un’altro uomo immenso
Indro Montanelli e la censura fascista
L’appello di Beppe Grillo alla Germania:
http://www.presseportal.de/pm/9377/1135237/die_zeit
"L’Italia lancia un appello ai fratelli tedeschi. Dichiarateci guerra. Ci arrenderemo volentieri. Non dovrete sparare neppure un colpo di fucile. Lanceremo violacciocche e mimose ai vostri Franz e Gunther in sfilata. Siete la nostra ultima speranza. Intanto, mentre riflettete e preparate i vostri carri armati, vorremmo che vi prendeste cura dei nostri dipendenti pubblici. Ogni giorno vi inviamo i nostri rifiuti dalla Campania in treno. I nostri politici sono rifiuti tossici, basta aggiungere qualche vagone in più, ben chiuso per farli arrivare a Berlino o a Colonia. Prendete anche loro per favore. All’arrivo termovalorizzateli subito, sono contagiosi più dell’Ebola e della febbre del Nilo. Vi pagheremo bene. Vi do la mia parola che non avrete in cambio bond della Parmalat, il più grande fallimento della Storia, o della Cirio e neppure azioni dell’Alitalia, che prede un milione di euro al giorno. Posso rassicurarvi anche sui titoli di Stato: non faranno parte del compenso. L’Italia ha il debito pubblico più grande di Europa, circa 1.626 miliardi di euro. Se dovesse rimborsare tutti i BOT e i CCT lo Stato italiano dichiarerebbe bancarotta e la gente sparerebbe per le strade.
Vorrei suggerirvi qualche nome per i passeggeri dei vagoni piombati. Molti li conoscete, sono famosi anche all’estero come Berlusconi che ha offeso un vostro rappresentante alla Comunità Europea dandogli del kapò. Un uomo che si è fatto da solo con un piccolo aiuto da parte degli amici. In Italia l’amicizia è sacra e se gli amici si chiamano Bettino Craxi, morto latitante in Tunisia, o Marcello Dell’Utri, condannato per frode fiscale e false fatturazioni e creatore di Forza Italia, o Licio Gelli, condannato per aver infiltrato la sua organizzazione, la P2, in tutti i settori dello Stato italiano, si può chiudere un occhio. Gli amici non si tradiscono mai, soprattutto se ricambiano. Craxi, ad esempio, gli ha permesso con un decreto legge ad hoc di disporre di tre canali televisivi nazionali con cui fa propaganda politica per il suo partito e Gelli lo ha iscritto alla sua organizzazione di delinquenti. Berlusconi possiede anche la Mondadori, il più importante gruppo editoriale italiano. Se lo è aggiudicato grazie alla corruzione di giudici del suo avvocato di fiducia, Cesare Previti, poi finito in galera. Se la Merkel possedesse tre televisioni e 40 tra giornali e settimanali non avrebbe bisogno di fare la Grosse Koalition. Alle elezioni avrebbe l’80% dei voti. Perché non glielo proponete?
Il conflitto di interessi da noi è una barzelletta che ci racconta da anni il centro sinistra. I suoi esponenti passano in realtà il loro tempo a parlare di banche e di assicurazioni al telefono, qualcuno va in barca, qualcuno ad Arcore a rassicurare Berlusconi. Si chiamano Violante, Fassino, D’Alema. Gli ultimi due sono sotto indagine da parte della Procura di Milano. Il giudice si chiama Clementina Forleo, i suoi genitori sono morti in uno strano incidente dopo essere stati minacciati e lei è stata fatta passare per matta dai media, messa sotto processo e trasferita. Vorrei che vi prendeste anche Veltroni, il nuovo che ci avanza, un politico formatosi negli anni 70 e riverniciato con i nuovi colori del Partito Democratico (PD). Un nuovo brand che sostituisce quello dei Democratici di Sinistra (DS) che aveva rimpiazzato il nome Partito Democratico della Sinistra (PDS) che veniva dopo il Partito Comunista Italiano (PCI). I nostri politici sono come i camaleonti, cambiano nome e colore rimanendo sempre gli stessi. Sperano che gli elettori si dimentichino che la politica italiana è stata la peggiore di Europa negli ultimi vent’anni.
Non vorrei che vi dimenticaste Mastella che vive a Ceppaloni. Un signore che ha fatto divertire il mondo. Lui credeva di fare il ministro della Giustizia, ma era una comparsa. Lo hanno fatto ministro con un lecca lecca gigante e con un incarico preciso: fare l’indulto. Il primo atto del governo Prodi è stato la messa in libertà di 24.000 detenuti e la non messa in carcere di centinaia di funzionari pubblici, legati ai partiti. Mastella ha passato così tanto tempo a farsi fotografare in carcere con i galeotti che loro lo hanno adottato. Si è dovuto dimettere perché sua moglie è finita agli arresti domiciliari per concussione insieme a un numero imprecisato di esponenti del suo partito a conduzione familiare. Dini, un ex presidente del Consiglio, è un rifiuto extra tossico. Ha 77 anni e i suoi organi interni, in particolare il cervello, sono decomposti. La sua bella moglie è stata condannata per bancarotta a due anni e qualche mese. In Italia è un merito e lui ne è giustamente orgoglioso.
Vi chiedo di fare una retata in Parlamento per riempire i vagoni. Troverete 24 condannati in via definitiva per reati che vanno da associazione in banda armata, alla truffa, alla falsa testimonianza, all’associazione mafiosa. Ai magnifici 24 vanno aggiunti i condannati in primo e in secondo grado e i prescritti, in tutto un centinaio di gaglioffi. Prescritto da noi significa che la condanna è arrivata troppo tardi per finire in galera. Il campione mondiale di questo reato è il novantenne Giulio Andreotti, da scortare al binario in carrozzella. E’ stato condannato per contiguità con la mafia, ma a tempo scaduto. Per questo è stato promosso senatore a vita. Forse siete venuti a conoscenza del fatto che il Governatore della Sicilia è stato riconosciuto colpevole in gennaio, per aver favorito alcuni mafiosi, con una condanna a cinque anni, oltre all’interdizione dai pubblici uffici. Ha mangiato un piatto di cannoli per festeggiare (pensava di prendere molto di più) e poi è stato costretto alle dimissioni. Ma non farà neppure un giorno di galera anche se sarà condannato in via definitiva (da noi ci sono tre gradi di giudizio). Due anni sono abbonati a ogni cittadino e tre sono un grazioso regalo della legge sull’indulto del facondo Mastella (ha un giro vita di 200 centimetri, mangia come un facocero). In compenso Cuffaro entrerà in Parlamento nominato dal suo partito. Infatti, la nostra legge elettorale, imposta con un colpo di mano da Berlusconi prima di mollare la presidenza del Consiglio nel 2006, prevede che deputati e senatori siano nominati dalle segreterie di partito e non eletti dagli italiani. In parlamento ci sono mogli, amanti, impiegati, portaborse, signorsì, pregiudicati, mafiosi, camorristi. Il cittadino può solo fare una croce su un simbolo.
Molti dicono che faremo la fine dell’Argentina, in realtà l’abbiamo già fatta, ma ci vergogniamo a dirlo in giro. Ci sono quasi sei milioni di precari in Italia che lavorano un mese si e uno no. I più fortunati guadagnano 800 euro al mese. Sono ragazzi e ragazze che non avranno mai una pensione. Ogni anno aumentano. L’industria italiana è la Fiat e poco altro. I grossi gruppi sono concessionari dello Stato, autostrade, telecomunicazioni, energia: sono dei monopoli. Gli investimenti stranieri in Italia sono crollati. La Spagna ci ha superato. Nelle classifiche europee siamo sempre penultimi o ultimi, ce la giochiamo ogni volta con la Grecia. L’Italia ha il più alto numero di truffe nei confronti della Comunità Europea. I fondi europei, circa 9 miliardi all’anno, finiscono quasi tutti a tre Regioni italiane, Campania, Calabria e Sicilia, dove comandano Camorra, Ndrangheta e Mafia. Un buco nero di commistioni tra politica e criminalità organizzata. Potrei andare avanti per ore, ma mi manca il coraggio e lo spazio. Fate partire il treno al più presto e invadeteci. Gli italiani sono dalla vostra parte. “Cry for me, Deutschland”. Beppe Grillo
Da: http://www.beppegrillo.it/2008/02/fratelli_tedesc/index.html
Tiziano Terzani - l'immensità di un uomo
Tiziano Terzani - Il Senso del Male
Riassumere la vita di Tiziano Terzani è impresa impossibile.
Come lui stesso amava dire
"la mia vita è stata un giro di giostra, sono stato incredibilmente fortunato e sono cambiato tantissimo".
La sua biografia su:
http://www.tizianoterzani.com/t-vita.html
venerdì 15 febbraio 2008
La Teksid va alla Avio - bene ma..........
Affare fatto, la Teksid va alla Avio
Il Lingotto cederà l´azienda di Borgaretto, che produce scatole per la trasmissione motori quasi in esclusiva per l´azienda aeronautica, all´Avio nel corso dell´anno.«È importante - sottolineano gli assessori - che si salvi un´attività produttiva con oltre 200 posti di lavoro». Lo stabilimento faceva parte della Teksid Aluminium che la Fiat aveva riacquistato l´anno scorso dal fondo Qestor………………………
………………. Per Dario Basso della Uilm «l´accordo raggiunto è la prova che quando gli interessi della proprietà vanno incontro alla tutela della professionalità dei lavoratori ne beneficiano tutti. L´impegno delle società interessate ha permesso di salvare una parte importante dell´industria piemontese. Due aziende sane. L´alta qualità del lavoro e la professionalità degli addetti non si potevano disperdere per l´assunzione di posizioni rigide e poco giustificabili». Sulla stessa linea Antonio Sansone, numero uno della Fim torinese: «Finalmente una soluzione che dà prospettive ai lavoratori. Aspettiamo da anni gli investimenti che rilancino lo stabilimento».
Continua su http://torino.repubblica.it/dettaglio/Trovata-lintesa:-la-Teksid-va-alla-Avio/1423642?ref=rephp
Con questa manovra dicono di salvare 200 posti di lavoro ma non dicono che la FIAT che oggi vanta (grazie a CIGS, licenziamenti, mobilità e altro dal 1992) di essere ritornata ai “grandi momenti di gloria” avrebbe potuto, da sola, evitare di perdere questi 200 posti di lavoro e che l’AVIO (ex FIAT AVIO) dal 2003, ricorre alla CIGS per crisi aziendale negli stabilimenti di Brindisi e Pomigliano.
Questa situazione ha creato in questi stabilimenti un clima del “mi guardo bene il mio c…o” e “guerra tra poveri” per non rischiare il posto di lavoro.
Insomma tengono due stabilimenti sotto scacco per circa 4 anni e poi comprano la Teksid come se fossero i salvatori della Patria?
Ma i soldi da dove arrivano? Sono forse tutti i soldi che hanno economizzato grazie alla CIGS e alla Mobilità? Ma questi soldi non li paghiamo noi con le tasse?
Io sono contentissimo che si possano salvare dei posti di lavoro, ma se oggi li salvano e domani li mettono in CIGS mi spiegate a che gioco giochiamo? AVIO farà come Fiat? Oggi compra e domani se ne disfa con il ricatto dei licenziamenti?
Bisogna sapere anche che la Fiat AVIO è stata venduta nel 2003 alla Carlyle che a sua volta nel 2006 la venduta alla CINVEN, queste due sono finanziarie che fanno soldi evidentemente con questo giochino. Comprano, snelliscono a carico dello Stato e rivendono facendo guadagni, ma nessuno pensa che in questo gioco l’unico che perde è il lavoratore che vive nella precarietà e nel ricatto e paga pure le tasse che finanziano il giochino.
Io dico: se lo Stato avesse evitato di finanziare indirettamente queste aziende con le nostre tasse e invece le avesse rilevate per gestirle, risanarle e poi rimetterle sul mercato (quello che fanno le finanziarie), non sarebbe stato più conveniente? Lo Stato non avrebbe ricavato utile necessario ad abbassare le tasse o ad aiutare oggi la Teksid o altre società in crisi?
Basti pensare che nell’affare AVIO c’è anche la Finmeccanica (lo Stato) che si è limitata a tenere un misero 15% (era 30%) anziché aumentarne la quota e risanare l’azienda.
Mi domando se Dario Basso UILM e Antonio Sansone FIM siano convinti di quello che dicono.
Siete convinti che questi Gruppi abbiano a cuore le sorti dei loro dipendenti?
Siete sicuri che sono aziende sane?
Vi siete preoccupati di cosa accade negli altri stabilimenti?
Elezioni: che caos!!!!!
Deluso dall'accordo che l'IDV ha appena concluso con il PD, ho commentato cosi' sul BLog di Di Pietro:
"Io spero solo che Di Pietro faccia retromarcia
Di Pietro con questa alleanza ha perso il mio voto
Il bugiardo veltroni non è affidabile e dice un mare di cazzate, non ci si puo' mettere con una minchia del genere.
Io volevo votare Di Pietro ma ora se lo votassi appoggerei indirettamente anche veltroni e questo non mi sta bene.
Se veltroni ha le credenziali vada per conto suo ma Di Pietro puo' prendere molto di più del 5% se corre da solo, ne sono convintissimo.
In parlamento poi si discute ma prima meglio soli.
Il mio rammarico resta il fatto che il mio voto non ci sarà ed è un vero peccato.
Di Pietro ripensaciiiiiii"
Ma la potenza di Internet ha fatto si che lo scambio di idee si potessero confrontare con puntualità strabigliante e subito ricevo il commento che dice:
"Caro Michele,
ho letto il tuo commento sul blog di Di Pietro. Non devi temere per l'alleanza con Veltroni. Il discorso è questo: Tonino è dato dai sondaggi al 5-8%Prenderebbe troppi pochi seggi per imporsi da solo. L'Italia sarà stufa di questa casta, ma gira gira vota sempre i partiti grossi.Veltroni sta riformando il personale del PD e sa che il suo partito dev'essere trasparente. Per quello ha chiamato Tonino, che ha accettato per due motivi:
1) Veltroni è il meno peggio, uno dei più puliti, purtroppo le bugie capitano a tutti ma non ha mai commesso niente di grave. Io appoggio Grillo ma lui a volte spara contro tutti e non salva mai nessuno.
2) Se Tonino vuole cambiare le cose, deve entrare nel giro grosso, altrimenti resterà senza voce in parlamento.Correndo da solo non ce l'avrebbe mai fatta.Votalo, dagli questa possibilità, i disonesti vanno tutti in una direzione e non è quella PD-IDV.Te lo chiedo perchè il 14 aprile rischiamo un nuovo stato pontificio.
Pensaci. Ciao e grazie!"
Vedete come sia fantastico poter contare sull'opinione degl'altriE chiaro che riflettero' su quanto suggerito ma cio che conta è che tutti stiamo soffrendo per queste elezioni che rischiano di spedirci in un baratro dal quale sarà difficile uscire, dunque in occasione di queste elezioni dobbiamo veramente pensare bene a come votare.
LE NEWS DE GUYANE 15/02/2008
Distribution des tracts par FO au CSG
Aujourd'hui 15/02/2008, à l'entrée du CSG, FO a distribué des tracts de revendication syndicale. Je mets ici une copie de la Cinquième et dernière tract pour celui qui ne l'eût pas lu.
Cliquez-vous sur l'image pour l'agrandir
giovedì 14 febbraio 2008
Affitto negato ai disabili
Leggevo quest'articolo sul Tempo di oggi:
"A Roma sette responsabili di altrettante agenzie immobiliari su dieci hanno negato l'affitto a Mimmo, un ragazzo disabile, pochissimi minuti dopo aver offerto le più svariate soluzioni a un cosiddetto normale"
Continua su http://www.iltempo.it/roma/2008/02/14/840281-affitto_negato_disabili.shtml
Non sapevo se indignarmi, vergognarmi, incazzarmi o mandare tutto e tutti affanculo.
Non ci posso credere che siamo diventati cosi' insensibili, non riusciamo più a capire che il bene degli altri puo' essere il nostro.
Se capitasse a quelle persone che hanno rifiutato l'appartamento al disabile di cadere nella stessa situazione , direttamente o inderettamente, di disabilità, cosa penserebbero davanti ad un rifiuto del genere?
Vi propongo la prima parte dell'inchiesta
LE NEWS DE GUYANE 14/02/2008
Distribution des tracts par FO au CSG
Aujourd'hui 14/02/2008, à l'entrée du CSG, FO a distribué des tracts de revendication syndicale. Je mets ici une copie du Quatrième tract pour celui qui ne l'eût pas lu.
mercoledì 13 febbraio 2008
LE NEWS DE GUYANE 13/02/2008

Distribution des tracts par FO au CSG
Aujourd'hui 13/02/2008, à l'entrée du CSG, FO a distribué des tracts de revendication syndicale. Je mets ici une copie du troixieme tract pour celui qui ne l'eût pas lu.
Di Pietro ha pubblicato sul suo Blog il programma dell'IDV - 11 punti fantastici

Caro Di Pietro,
se io mi candidassi e arrivassi a prendere il 4% dei voti mi spieghi come farei a realizzare un programma di questo genere senza avere la leva decisionale?
Io ammiro la tua buona volontà, ma non ci prendere per sprovveduti
Ti dico i miei punti:
- Nel mio partito non voglio gentaglia
- Chi diventa balordo in corso d'opera viene sbattuto fuori
- Il mio partito si impegna ad appoggiare in parlamento chiunque voglia applicare i punti del mio programma
- I candidati del mio partito pubblicheranno i loro CV e saranno valutati dai potenziali elettori
- In base alle valutazioni si proporranno i nomi dei candidati e l'eventuale posizione al Governo
- Se appoggeremo iniziative parlamentari al di fuori del programma lo faremo solo dopo aver consultato i nostri elettori
- Terremo un punto d'informazione costante con gli elettori sull'andamento del Governo e sulle difficoltà ad applicare il programma
- Ci impegniamo a rispettare la volontà di chi ci ha eletto
- Il nostro partito si presenta alle elezioni come forza autonoma svincolata da ogni inciucio e coalizione
Ora potete votarci
Vi piace la mia proposta?
Il programma deve essere basato sugli impegni realizzabili
non sulle illusioni da bottegaio
Continuo a sperare di potervi votare, ma comincio a dubitare
martedì 12 febbraio 2008
Politico: Sinonimo di falsità o quasi......
La falsità di questi politici maiali
(naturalmente senza offendere i Maiali)
non ha più alcun limite!!!!!
Nb: questo "maiale" appartiene all'udeur e con molta probabilità sarà candidato tra gli amici di "berlusca"
Ieri era una splendida domenica di sole.........
Riporto la lettera che Alessio ha inviato a Beppe Grillo.
Avviso ai lettori
Il contenuto di questa lettera è altamente dannoso per il morale, ma è la realtà
"Ieri era una splendida domenica di sole, uno di quei giorni che ti viene voglia di uscire, di vedere tutto sotto quella luce brillante.Ma non può (si sa) andare tutto come uno lo immagina. Così vedi che tua moglie è strana, la vedi pensierosa, e con gli occhi lucidi. Ti avvicini titubante e timoroso e le chiedi cosa è successo. E qui crolla la serenità. Incominci a rinfacciarti che non è più possibile andare avanti cosi; che non è giusto che lei sia costretta ad andare anche la domenica al lavoro e i lunedì a pulire i negozi per pochi euro. Non trova mai il tempo per staccare la spina, non la porto mai fuori, non le faccio mai una sorpresa, che con la mia misera busta paga non si campa più.Ha ragione. E' amaro, duro, avvilente, a trentasei anni sono un fallito non arrivo a 1500 euro.Con un mutuo da 700 euro mensili bollette, auto, tasse e mense scolastiche (sì, ho due splendidi bambini), rate dell’auto, benzina, condominio, ecc. non riusciamo neanche a fare la spesa regolarmente.Così, “incavolato” prendo i due bimbi ed esco con loro, li porto al parco poi alle giostre li faccio divertire come non facevano da qualche tempo. Verso la via del ritorno li guardavo dallo specchietto retrovisore della macchina, li sentivo chiacchierare e ridere, ed ho iniziato a piangere, sì a trentasei anni piangevo come un bambino. Quando ad un tratto mio figlio più piccolo, accortosi che piangevo, mi chiede: “cosa c’è papa?”. Gli rispondo: “Nulla sono felice perché vi vedo felici”. Sono un bugiardo, avrei dovuto rispondere che ero triste perché avevo speso gli ultimi 16 euro per le giostre, che mi scusavo con loro perché Babbo Natale non si è potuto permettere la playstation; che non sapevo come pagare due bollette, che il frigo è vuoto, che la mamma ha ragione, non le faccio mai una sorpresa.Caro Beppe il mio è uno sfogo che avrai ricevuto migliaia di volte, ma oggi ho deciso di scriverti perché mentre ero davanti alla pressa, mi sono ricordato che circa 10 anni fa mi capitò un piccolo incidente. Una molla di un carrello porta fusti si staccò di colpo e mi colpi di striscio la fronte, mi misero 1 punto di sutura, è pochi mesi più tardi arrivò per posta un assegno di 250 mila lire. Mi è balenata l’idea per un attimo di mettere una mano sotto, la pressa, così potevo pagare le bollette arretrate. Ma ho avuto paura." Alessio
LE NEWS DE GUYANE 12/02/2008
Nicolas Sarkozy, en visite en Guyane
a annoncé le déploiement de 1 000 hommes, dès la semaine du 17 février, pour "une opération exceptionnelle de sécurisation du territoire". "J'ai demandé aux armées de déployer des renforts venant de la métropole et des Antilles, ainsi que des moyens d'observation et de transport aérien", a déclaré le président de la République à Camopi, un village amérindien situé sur le bord de l'Oyapock, à la frontière avec le Brésil. "La gendarmerie nationale enverra, parallèlement, des renforts ainsi que des spécialistes du GIGN", a-t-il ajouté.
Continue sur http://www.lemonde.fr/politique/article/2008/02/12/l-armee-et-le-gign-appeles-en-renfort_1010267_823448.html
Distribution des tracts par FO au CSG
Aujourd'hui 12/02/2008, à l'entrée du CSG, FO a distribué des tracts de revendication syndicale.
Je mets ici une copie du deuxieme tract pour celui qui ne l'eût pas lu.
Sarkozy renforce la lutte contre l'orpaillage illégal en Guyane
Nicolas Sarkozy a annoncé lundi le renforcement de la lutte contre l'orpaillage illégal en Guyane, une des plaies de ce département français d'outre-mer (DOM), le plus pauvre de France. Le président de la République avait choisi un village amérindien ...
Continue sur http://www.lexpress.fr/info/infojour/reuters.asp?id=64618&2008
Nicolas Sarkozy plaide pour le développement durable de la Guyane
Nicolas Sarkozy a justifié lundi en Guyane son récent refus d'autoriser un projet de mine à ciel ouvert à Kaw, dans l'est du département, estimant nécessaire de "concilier ces deux exigences que sont le développement du territoire et le respect de notre planète".
Le projet de mine d'or de Kaw, dit Iamgold, est "un bon exemple car ce projet a posé la question de savoir quelles sont les filières réellement porteuses de création de richesses en Guyane", a déclaré le chef de l'Etat lors d'une allocution prononcée dans le village amérindien de Camopi, à la porte du parc amazonien de Guyane créé en 2007.
Continue sur http://afp.google.com/article/ALeqM5gqxnurAwxLfUkEh1RUr5kqkYS9ww
Guyane: rencontre au sommet entre Sarkozy et Lula sur les rives de l'Oyapock
C'est leur troisième rencontre: Nicolas Sarkozy et son homologue brésilien Luis Inacio "Lula" da Silva se sont retrouvés mardi à la frontière entre la France et le Brésil, à Saint-Georges de l'Oyapock côté français. Au menu: un point sur le dossier Ingrid Betancourt, la lutte contre l'orpaillage clandestin et l'immigration clandestine.
C'est "Lula" qui a franchi le fleuve-frontière Oyapock à bord d'une navette militaire, depuis le village brésilien d'Oiapoque situé sur l'autre rive à 300 mètres. Il a été accueilli sur le ponton par le président français et deux gardes républicains en tenue. Après un entretien, les deux chefs d'Etat ont tenu un point de presse commun, avant un déjeuner de travail. M. Sarkozy devait ensuite repartir pour Paris, après deux jours passés en Guyane française.
Continue sur http://www.latribune.fr/info/Guyane--rencontre-au-sommet-entre-Sarkozy-et-Lula-sur-les-rives-de-l-Oyapock-398-~-AP-FRANCE-BRESIL-GUYANE-$Db=News/News.nsf-$Channel=Monde
Pour compléter, il semblerait que Sarkozy a promis d'intervenir pour améliorer la connexion internet en Guyane et pour porter le prix de la connexion aux standards de la métropole.
En outre, il semble qu'il ait aussi promis d'intervenir pour mettre fin au monopole AirFrance en Guyane.
Nous sommes ici et nous attendons confiants les événements.
lunedì 11 febbraio 2008
Taranto e la Puglia - Ce li stiamo fumando!!!!!
Di questo passo ci fumeremo tutta l'Italia
Distribution des tracts par FO au CSG
Je mets ici une copie du premier tract pour celui qui ne l'eût pas lu.
La campagna elettorale del "nulla"
Come sicuramente sapete la campagna elettorale è cominciata.
A questo teatrino di falsità, menzogne, assurdità e idiozie non ci possiamo sottrarre perché ce le faranno subire in ogni angolo della nostra vita fino alle prossime elezioni.
Le televisioni saranno come sempre e più di prima al servizio dei venditori di fumo.
I pochi giornalisti capaci di fare domande saranno oscurati e zittiti per non rovinare la festa.
Nonostante che tutto sia cosi lampante e chiaro i nostri politicanti fanno la faccia da c....o e se ne fottono altamente delle nostre dichiarazioni e sensazioni.
Lo spettacolo pre elettorale é di una vergogna totale, smentite e contraddizioni si susseguono.
Fanno a gara a chi é più bugiardo.
Non ce ne uno che si degna di accennare che noi vogliamo altro da loro.
Parlano a nome nostro, ma non dicono nulla di nostro.
Io sinceramente ora come ora quasi non credo neppure al malore di Napolitano.
Dunque, se volete sorbirvi i comizi di questa gentaglia fate pure altrimenti, se proprio non ne potete fare a meno, io vi propongo un comizio straordinario.
Ogni volta che volete seguire un comizio vedetevi questo e sarete sicuramnte appagati tanto non cambia nulla tra questo e quelli in piazza (anzi questo è sicuramente meglio).
La Legge é uguale per tutti?
Speciale su Berlusconi, Dell'Utri, Previti, Mangano e altri commentato da Marco Travaglio in varie occasioni.
Parte 1
Parte 2
domenica 10 febbraio 2008
VITA DA PRECARI
Vi propongo questi due video inchiesta
realizzati dal collettivo de-stabilizzati di Bari sul lavoro precario
Parte 1
Parte 2
E veramente questo il futuro?
Vogliamo veramente accettare passivamente tutto questo?
LA BELLE ARNAQUE
Devo dire che mi ha stupito, non pensavo che succedessero cose simili.
Mi auguro che sia solo un malinteso, ma per dovere d'informazione lo inserisco nel post per dare a tutti la possibilità di esprimersi sull'argomento.
Potrebbe essere un modo, del tutto anonimo, di raccogliere i pareri di ognuno di voi.
Editoriale di Beppe Grillo da "La Settimana" N° 5/08
Editoriale di Beppe Grillo
Se il falso in atto pubblico è reato, il falso in pubblico è reato aggravato.
Mentire in televisione e sui giornali corrompe l’opinione pubblica.
Un politico o un giornalista che racconta balle in Italia fa carriera.
Se con la menzogna è arrivato dove è arrivato. Alla presidenza del Consiglio, a fare il ministro, a diventare segretario di partito, alla direzione di una rete televisiva, allora mentire deve essere una cosa buona.
Da insegnare ai bambini come materia obbligatoria. Chi dice la verità è contro la serenità d’animo.
Va indiziato per procurato allarme. E’ un diffamatore, dei bugiardi, è vero, ma sempre un diffamatore. Se non dicesse niente, la gente non sarebbe costretta a farsi degli scrupoli di coscienza.
E potrebbe godersi ex truffatori alla Commissione antimafia e condannati in Parlamento. La verità non è ancora punibile per legge.
Il reato di vera testimonianza va quindi introdotto nel codice penale.
E’ un’azione odiosa, turba i precari equilibri dei partiti e della criminalità organizzata. Che si permetta agli italiani almeno di marcire in santa pace.
In ogni caso, prima della decomposizione mentale definitiva, leggete qualche numero della Settimana.
Riattiva i neuroni e in qualche caso resuscita.
Beppe Grillo
Scarica "la settimana" di Beppe Grillo
http://www.beppegrillo.it/magazine/archivio/lasettimana2008-02-03.pdf
Marini e lo scherzo delle campagne elettorali
Durante la puntata di Ballaro' del 06/02/2008,
Marini disse, anche se in tono scherzoso, che le promesse fatte in campagna elettorale, avvolte, sono uno scherzo.
Considerando i costi, sovvenzionati dallo Stato, delle campagne elettorali e l'importanza delle elezioni, io credo che ci sia ben poco da scherzare.
Infatti, guardate e sentite le promesse di Veltroni durante la campagna elettorale che poi lo incorono' Sindaco di Roma:
E se un giorno il Popolo si stancasse di questi scherzi?
sabato 9 febbraio 2008
La Parola al Popolo!!!!!!!!!!!!
GRILLO: 'BEPPE SEI TU',OSPITI TV DITE 'VAFFA' A POLITICI
"Tu che mi leggi sei Beppe Grillo. Tu puoi andare in una trasmissione televisiva, alzarti in piedi e vendicare gli italiani".
Il comico blogger lancia una nuova campagna che prende lo spunto dalle parole di due ospiti in studio nell'ultima puntata di 'Annozero'. "Tu puoi parlare di Parlamento pulito, di precariato, di morti sul lavoro, di raccolta differenziata. Lo puoi gridare. Tu puoi fare una domanda a un dipendente sul conflitto di interessi, sul falso in bilancio, sull'indulto, su Europa 7, sulla corruzione di giudici per la Mondatori e pretendere una risposta con una telecamera piazzata sulla sua faccia. Tu sei Beppe Grillo", dice il padre del Vaffa day che boccia "gli starnazzamenti della Prestigiacomo, le convulsioni di Furio Colombo e il nulla di Franceschini" esaltando invece "un ragazzo che ha preso la parola, ha parlato di sicurezza sul lavoro, delle nuove poverta', di malattie (tumori) professionali. Gli ha gridato che sono persone inutili, ma ben pagate, che parlano a vanvera. Ha detto quello che pensano gli italiani. Un altro ragazzo e' intervenuto. Un ventenne con occhiali e cravatta che ha ottenuto il massimo punteggio a un concorso pubblico senza avere padrini. E per questo e' stato escluso. Ha spiegato che la destra e la sinistra non esistono. Sono concetti metafisici. E ha mandato a fanculo i nostri dipendenti. Questi ragazzi - conclude - sono un esempio da seguire".
Fonte: http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/politica/rep_politica_n_2896096.html
Leggi e vedi il video su: http://www.beppegrillo.it/2008/02/tu_sei_beppe_gr/index.html
Quanti politici finiti nella spazzatura
Per chi volesse comprendere un po' meglio le responsabilità sull'indecenza della "catastrofe rifiuti napoletani", vi invito a leggere questo articolo di Peter Gomez di cui riporto una sintesi introduttiva:
Gli appalti. La scelta delle aree per le discariche. Le aziende di smaltimento. Persino le assunzioni al Commissariato. Nella regione il business dei rifiuti scatena gli interessi di tutte le forze politiche.Da una parte i nomi e cognomi dei dipendenti, dall'altra quelli dei loro sponsor politici. Ecco, se si vuole capire che cosa è davvero accaduto in Campania dove, dall'11 febbraio del 1994, esiste un Commissariato per l'emergenza rifiuti che ha speso quasi 2 miliardi di euro senza riuscire a centrare nessuno degli obiettivi imposti, si può benissimo partire da qui. Da questo lungo elenco di nomi preparato in via ufficiosa nel 2004 dalla direzione del personale nelle settimane in cui, dopo le dimissioni di Antonio Bassolino, il Commissariato veniva scorporato in tre diverse sezioni: rifiuti, acque e bonifica.
Leggendo la lista, di cui L'espresso è riuscito a ottenere una copia, diventano, riga dopo riga, chiare le responsabilità di un'intera classe politica: non solo dei bassoliniani del Partito democratico che governano la regione, ma anche dell'opposizione di centrodestra che all'ombra del Vesuvio ha partecipato e partecipa con passione all'immondo banchetto della spazzatura.
Continua su http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1777558
Vi ricordo che sabato 23 febbraio a Napoli in Piazza Dante dalle 12 alle 24 si terrà il "Giorno del Rifiuto" realizzato dagli Amici di Beppe Grillo con Musica no stop ed ospiti d'eccezione, tra cui Paul Connet, Maurizio Pallante, Franca Rame e Beppe Grillo.
Guardate lo Spot é veramente simpatico
venerdì 8 febbraio 2008
Le Président Nicolas Sarkozy à Kourou - Combien ça coûtera?
Pensione assicurata - Ora possiamo stare tranquilli
Con rispetto per i maiali, Roberto Calderoli, che in ogni punto in cui passa i mussulmani non costruiscono più moschee, ha detto che la scelta di andare al voto il 13 aprile anziché il 6 non è casuale, poiché la prima convocazione della seduta del nuovo Parlamento, che per legge dev’essere fatta entro 20 giorni dalle elezioni, potrà così cadere giusto giusto il 29 aprile 2008, ossia 2 anni e un giorno dopo l’inizio della legislatura del governo Prodi risalente al 28 aprile 2006.Sufficienti per far scattare il vitalizio per tutti gli onorevoli al primo mandato, come da decreto interno alla Camera infarcito di “eccezioni” risalente al 1994, che prevede appunto il diritto al vitalizio non appena viene superata la metà della durata di una legislatura, ossia dopo 2 anni e un solo giorno.La disputa di Calderoli è uscita dalle beghe di privilegio poiché per il Senato, bastano 6 mesi di legislatura per tramutarli in vantaggi economici e prebende di un intero anno!Ovviamente la notizia viene smentita dai questori dei collegi di Camera e Senato, che si affrettano a ricordare che dalla prossima legislatura, il vitralizio si conseguirà dopo 5 anni di effettivo mandato.Con buona pace degli italiani, ricordo che coloro che intendono annullare il voto o comunque disertare le urne, non essendoci quorum contribuiranno a favorire i soliti Silvio Berlusconi mentre i partiti incasseranno comunque il rimborso di voto di ogni elettore avente diritto.Quanto al vitalizio, sia per i parlamentari in carica da più mandati che per i baby onorevoli, l’importo dell’assegno maturerà con una percentuale variabile tra il 25 e l’80% dell’indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato. (Roberto Poletti escluso poiché ha dichiarato di rinunciare totalmente a questo vitalizio).
Di seguito elenco la lista delle meraviglie economiche riservate agli “onorevoli” aggiornate al 2007 (fonte “La Casta” di Stella e Rizzo): http://www.danielemartinelli.it/index.php/2008/02/08/anche-la-castina-fa-13/#comments
giovedì 7 febbraio 2008
QUELLO CHE DICONO TELEVISIONE E GIORNALI NON DEVE ESSERE MESSO IN DISCUSSIONE!!!
Riporto il commento di Marco B. da http://www.beppegrillo.it/2008/02/le_previsioni_d/index.html
La situazione è molto più grave di quel che si pensi!
Sono un siciliano che combatte da quasi 5 anni contro l'installazione dei 4 inceneritori che i nostri DIPENDENTI di Roma (con l'ausilio di Totò Vasa Vasa) vogliono collocare qua in Sicilia.
Finora siamo riusciti ad opporci, ma la guerra è durissima: infatti, anche qua (grazie alla privatizzazione-truffa del sistema di nettezza urbana) stanno cominciando a far accumulare la spazzatura, in modo da convincerci che l'unica soluzione per smaltire i rifiuti siano gli inceneritori.
E' proprio vero, la Sicilia è la roccaforte dell'UDC (e della mafia che gestisce questa schifosa tratta), ma molti miei conterranei non ti stanno nemmeno a sentire se gli chiedi di ascoltarti: QUELLO CHE DICONO TELEVISIONE E GIORNALI NON DEVE ESSERE MESSO IN DISCUSSIONE!!!
La nostra battaglia mediatica la sosteniamo grazie ai mass-media locali, che però contro i mostro-media nazionali non possono fare molto...
La gente qui preferisce stare a sentire Mediaset (soprattutto) e Rai piuttosto che aprire gli occhi sulla realtà. La televisione ed i giornali nazionali regnano incontrastati!!!
Per questo motivo credo che prima ancora di combattere gli inceneritori bisogna combattere la mala-informazione che ha reso così schiavi i siciliani.
Il V2-Day del 25 Aprile è un' occasione importantissima per l'informazione libera da ogni condizionamento, sia da parte dei politici corrotti sia da parte degli imprenditori sempre più ladri e senza scrupoli.
Sosteniamo la lotta contro gli inceneritori, ma prima ancora sosteniamo la più dura battaglia per riappropriarci di una cosa che ci spetta di diritto: L'INFORMAZIONE LIBERA.
Sono altamente convinto che la situazione illustrata chiaramente da Marco sia lo specchio di molte regioni italiane.
Siamo noi che dobbiamo cambiare se vogliamo che tutto cambi!!!!
Cristiana F., noi i ragazzi dello zoo di Berlino
Nel 1978 usciva il libro-shock 'Cristiana F., noi i ragazzi dello Zoo di Berlino', best-seller internazionale scritto da due giornalisti della rivista Stern rimasti colpiti dal racconto di una baby-tossicodipendente: Christiane Felscherinow, eroinomane a 14 anni e prostituta per procurarsi la droga.
Dal libro venne fatto anche un film. Da allora, Stern è rimasta sempre in contatto con lei e oggi, trent'anni anni dopo, ha intervistato nuovamente la vera Cristiana F., 45enne e madre di un figlio. Cristiana, che vive con i diritti guadagnati dal libro, oggi non si droga più e il suo prossimo obiettivo è liberarsi anche dalla dipendenza dal metadone.
Le foto di questa galleria sono tratte dal sito http://www.stern.de/
Fonti: http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/christiana-30-anni/1.html
Ricordo ancora quando ho letto il libro e poi ho visto il film.
Ho visto il film almeno 5 volte e ogni volta mi ha dato delle emozioni fortissime. Non definisco il film un capolavoro, ma il soggetto trattato é perfettamente definito, la storia é ben raccontata e non c'ho visto esagerazioni di sorta.
Avendo vissuto la mia gioventù nell'estrema periferia di una città del nord, ho avuto la sfortuna di vedere questa realtà e quando lo vista rappresentata nel film mi ha profondamente colpito.
Credevo fosse la mia città, non Berlino (fatte le giuste proporzioni ambientali naturalmente).
Guardando le foto di Cristiana, ho visto nei suoi occhi tristi la luce della speranza per tanti che come lei vivono o hanno vissuto questo dramma.
Mi sento di mandare un “saluto” alle tante persone e amici che sono morti a causa di questa piaga che ancora oggi non cessa di mietere morti e di arricchire i molti aguzzini della droga.
mercoledì 6 febbraio 2008
VAJONT: 2000 morti non sono bastati!!! - Vergognoso!!!!!!!!
Servizio trasmesso da "Le Iene" l'11 ottobre 2007, in occasione del 44° Anniversario del disastro del Vajont.
Il grande businnes economico e industriale creato grazie al disastro che, la notte del 9 ottobre 1963, provocò la morte di 2000 persone, per sola causa dell'egoismo umano.
Da "La rete del Grillo"
VOGLIONO RIATTIVARE LA DIGA DEL VAJONT!!!!!
Volevo segnalarti una proposta che, ultimamente, è saltata alla ribalta e mi ha molto scosso.
Ti dico un nome: VAJONT. Vajont è quel torrente, a cavallo tra le province di Belluno e Pordenone, che vide la costruzione della più alta diga del mondo omonima. Tristemente famosa perchè uomini arroganti e prepotenti, in nome del progresso e del denaro, consentirono che il 9 ottobre 1963 una frana di immani dimensioni precipitasse nel bacino artificiale del torrente innalzando delle ondate d'acqua che spazzarono via cinque paesi (Longarone, Pirago, Rivalta, Villanova e Faé) e portarono la morte di 2000 persone (DUEMILA!).Ecco il fatto. Qualche giorno fa, l'amministrazione comunale di Longarone (città rinata e rifiorita nonostante tutti gli scandali e le vergogne che ha subito (vedi il video delle Iene) ha proposto di RIUTILIZZARE LE ACQUE DEL TORRENTE VAJONT A SCOPO IDROELETTRICO!
Vogliono utilizzare l'acqua di scarico della diga per produrre energia! Dopo quarant'anni, evidentemente, gli stessi interessi di allora! "Per evitare che lo facciano altri" dicono gli ideatori del progetto.
Superstiti e sopravvissuti hanno manifestato la loro contrarietà all'idea. Io stesso l'ho fatto. Lo stesso Presidente della Provincia ha espresso "indignazione" per quanto proposto (e, in pratica, ha ricevuto risposta di farsi gli affari suoi).
Spero di ottenere qualcosa con questa mia segnalazione. Quassù pochi si muovono. E chi si muove viene, spesso, zittito. Un sito che denunciava tanti e tanti fatti sul Vajont (e in particolare contro l'amministrazione di Longarone) è stato oscurato (e ora non esiste più) per una presunta "diffamazione" contro il Sindaco di Longarone.Fai tu qualcosa, Beppe. Almeno per lasciare riposare in pace quelle povere 2000 vittime che, anche oggi, si rivolterebbero nella tomba nel vedere quanto sta accadendo quassu.
Cayenne - Les Diables - 05.02.2008 - Il carnevale è finito
martedì 5 febbraio 2008
Annozero, Report - Speriamo che durino!!!!!
Marco Travaglio totò e le cozze
Ricapitolando.
Nell’Annozero del 24 gennaio sul caso Mastella, Totò Cuffaro denuncia che si parlerà della sua condanna, ma nessuno l’ha invitato. Santoro lo rassicura: di lui si parlerà il 31 e lui sarà l’ospite d’onore. L’indomani la redazione spedisce il fax con l’invito. Risposta: Totò non ritiene “opportuno” essere presente. Santoro allora invita tutti i possibili leader Udc, che alla fine manda il vicesegretario Vietti.
Cuffaro a quel punto “diffida” Annozero dal mostrare il documentario “La mafia è bianca” perché “diffamatorio”: ma purtroppo la sua querela per diffamazione agli autori è stata archiviata dal giudice perché non c’è alcuna diffamazione (“la pubblicazione è esercizio del diritto di informazione garantito dall’ordinamento”).
Santoro conferma: “La mafia è bianca” va in onda.
Allora mercoledì, quando la puntata è ormai pronta, Cuffaro ricambia idea e dice che vuol essere presente, ma giovedì 31 non può per “impegni inderogabili”: «Quando sono stato invitato, avevo già assunto altri impegni. Chiedo di posticipare la puntata a giovedì prossimo per poter essere presente». La cosa ormai è impossibile e comunque i temi di un programma li decide la redazione, non l’ospite eventuale. Del resto, per raccontare un processo, i giornali non han bisogno di intervistare l’imputato: il cronista va, prende appunti e racconta.
Giovedì il documentario va in onda. Poi parlano i tre politici ospiti, tutti favorevoli a Cuffaro: sia Vietti e Alemanno del centrodestra, sia Emma Bonino dell’Unione, che lamenta l’assenza di Cuffaro come se fosse colpa di Santoro.
Vietti e Bonino s’incaricano di interrompere e coprire con la loro voce chiunque dica cose sgradite a Cuffaro, cioè vere. Per esempio che lo stesso Cuffaro, al processo, ha ammesso di aver incontrato Salvatore Aragona e Vincenzo Greco sapendo che erano stati condannati: l’uno per mafia (procurò un falso alibi al boss Enzo Brusca in un processo per omicidio), l’altro per favoreggiamento alla mafia (curò il latitante Salvatore Grigoli, l’assassino di don Puglisi). Subito dopo parte il pianto greco dell’Udc, dell’Udeur (che non c’entra ma c’è sempre), di FI, di Giuliano Ferrara e trombettieri vari contro la “gogna mediatica” di Annozero. Giuliano Urbani, membro forzista del Cda Rai, parla di “processo in contumacia”. Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom, annuncia alla stampa un “preavviso di richiamo” per tre puntate di Annozero e un “monitoraggio” speciale sull’ultima. Ora, il “preavviso di richiamo” non è previsto da alcuna legge: è come se un giudice convocasse la stampa per informare che Tizio è stato condannato - senza che quello sapesse neppure di essere sotto processo - ma la sentenza non è stata ancora scritta e gli verrà recapitata con comodo. Quella dell’Agcom è esattamente la “gogna mediatica” che viene rinfacciata a Santoro, che non ha mai potuto difendersi dall’accusa perché nessuno gliel’ha mai contestata. Persino un eccellente giornalista come Giovanni Valentini accusa Santoro di “tradire la sua funzione” perché “sceglie gli ospiti, toglie e dà la parola, impone un ordine di priorità, determina i tempi e lo svolgimento del dibattito” (e chi dovrebbe farlo, di grazia?) e soprattutto perché “non assicura la pluralità dei punti di vista e l’osservanza del contraddittorio”. Ma basta leggere il quotidiano “La Sicilia” per conoscere l’”inderogabile impegno” istituzionale che ha costretto Cuffaro a disertare Annozero: una messa in onore di don Bosco e una cena con gli ex-compagni di liceo salesiano sul mare di Palermo, a base di cozze, ostriche, alici marinate e sarde a beccafico. Il cronista domanda perché non sia andato ad Annozero. E Totò: “Non sono andato da Santoro perché oggi è una giornata particolare per me e per tutti quelli che siamo stati educati dai salesiani. Non ho neanche intenzione di vedere la trasmissione”. C’è chi la vede per lui e, tra una portata e l’altra, lo aggiorna al telefono. Alla fine baci e abbracci, soprattutto baci, e un bel brindisi nel quadro della novena di festeggiamenti per la condanna a 5 anni. Per stavolta, niente cannoli. La pretestuosità dell’“impegno improrogabile” è evidente: Cuffaro se ne sarebbe inventato uno a settimana, per rinviare alla calende greche la puntata sulla sua condanna. Magari fino alla campagna elettorale, quando calerà la mannaia della par condicio. La tv è libera di occuparsi di Cuffaro solo se c’è Cuffaro; ma siccome Cuffaro non c’è mai, la tv non deve occuparsi mai di Cuffaro. Un giochetto ricattatorio talmente evidente che tutti dovrebbero vederlo. Infatti non lo vede nessuno. Le Authority, del resto, sono lì apposta.
Marco Travaglio “Uliwood party” - l'Unità, 3 FEBBRAIO 2008
Pubblicato su http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html
Appello a Di Pietro - Siamo all'ultima spiaggia!!!!
Egregio Dott. Di Pietro
Vista la situazione che si va delineando
dovremo subire le elezioni con questa legge porcata.
Io avevo intenzione di avvalermi del diritto di voto
e di annullare la scheda o consegnarla in bianco per
dare un segnale forte ai nostri “politicanti da quattro soldi”,
ma preferirei in alternativa votare Di Pietro,
per questo vorrei essere sicuro che non scelga alleanze.
Non essendoci alleanza degna del mio voto
faccio un appello a Di Pietro:
Non ti alleare con altri partiti vergogna,
verifica bene i tuoi collaboratori
In modo da dare la migliore immagine all’IDV.
Vedrai che prenderai il mio voto e sicuramente il voto
di tanti altri come me.
Siamo all’ultima spiaggia!!!!!
Con stima
Ps.: Prima di votare guardate più volte questi video
lunedì 4 febbraio 2008
Greenpeace a Napoli: "Differenziamoci"
Splendida iniziativa, speriamo che i nostri politicanti prendano esempio e per una volta nella loro vita pensino all'interesse del cittadino e lascino da parte l'interesse di potere.
MORTI SUL LAVORO - ITALIA PRIMA IN EUROPA!!!!
Siamo forti noi italiani, siamo primi in tutto!!!!!!
MORTI BIANCHE: ITALIA PRIMA IN EUROPA
"Fra il 1995 e il 2004 si e' registrato nell'ambito europeo un trend di riduzione degli incidenti sul lavoro, pur con differenze anche ampie fra i vari Paesi in conseguenza certamente del diverso livello di sviluppo economico ed in un comune quadro normativo. L'Italia rispetto a questo trend non e', purtroppo, trainante: in dieci anni gli infortuni mortali nell'Unione Europea sono diminuiti del 29,41% mentre nel nostro Paese solo del 25,49%, un dato non esaltante rispetto a quello dei Paesi come la Germania (-48,3%), la Spagna (-33,6%)".
Continua su http://www.agi.it/cronaca/notizie/200802041647-cro-rt11118-art.html
PS.: Ricordiamoci che anche se la stampa tace le morti sul lavoro continuano
Inceneritori: Il Diavolo e l'acqua Santa - Gli italiani con chi stanno?
Veronesi ha detto che gli inceneritori non hanno alcun effetto sulla salute.
Ne dovrà rendere conto, prima o poi, agli ammalati e ai loro parenti. Sono decenni che questo uomo sandwich si occupa di finanza, di imprese e, saltuariamente, di salute. Non è informato sui fatti e ha qualche piccolo conflitto di interessi.
Per lui inceneritori e istituto dei tumori sono un ciclo virtuoso di creazione della malattia. Un business.
La provoca e la cura.
La fondazione Veronesi ha come partner:
- ACEA - multiutility con inceneritori
- ENEL - centrali a carbone ed olii pesanti e nucleare
- VEOLIA Environment - costruzione inceneritori.
Molti medici non sono d'accordo con lui e non solo in Italia.
Il "Conseil Nationale de l'ordre des medicins" francese e i principali sindacati dei medici di medicina generale francesi "praticiens" hanno richiesto "una moratoria concernente la costruzione di nuovi inceneritori". L'incenerimento produce centinaia di sostanze tossiche che si liberano nell'atmosfera (articolo da Le Monde).
Uno di questi medici è la Dott.ssa Gentilini
Medici e associazioni italiane hanno scritto una lettera aperta al Commissario Europeo Dimas:
"Egregio Commissario Dimas,
siamo cittadini italiani e siamo costernati per quanto sta capitando nel nostro paese, ormai diventato lo zimbello del mondo per la vicenda dei rifiuti in Campania. Oltre 14 anni di gestione in regime di emergenza non hanno risolto assolutamente nulla, anzi hanno aggravato sempre più un problema che non ha assolutamente nulla di “emergenziale” perché in tutti i paesi del mondo si producono rifiuti.
Le direttive dell’UE forniscono una chiara gerarchia dei trattamenti per il loro smaltimento: riduzione, riciclo, riuso, e solo per la quota residua recupero energetico e non solo tramite incenerimento. Purtroppo la crisi napoletana appare del tutto strumentale al fare passare nel nostro paese l’incenerimento come metodo privilegiato per la soluzione del “problema rifiuti”, ribaltando completamente ciò che la stessa UE suggerisce. In Italia non sono messe in atto, se non in singole virtuose realtà grazie ad amministratori responsabili , quei metodi di raccolta (door to door) che responsabilizzano i cittadini e che possono garantire una buona qualità del prodotto differenziato ed il loro effettivo recupero.
L’incenerimento continua ad essere incentivato, solo nel nostro paese, come fonte di energia rinnovabile, nonostante il minimo rendimento energetico di questi impianti (che sono per la maggior parte impianti di rifiuti tal quali), i gravi danni all’ ambiente e all’ economia che anche di recente si sono registrati( latte contaminato oltre il consentito da diossine a Brescia, territorio già gravemente inquinato, ove funziona il più grande inceneritore d’ Italia) e nonostante il fatto che il kilowattora ottenuto bruciando rifiuti, sia quello gravato dalla massima emissione di CO2.
Numerosissimi sono gli studi che hanno evidenziato danni alla salute sulle popolazioni esposte, danni che nessuno può escludere anche con i “nuovi” impianti e che hanno indotto migliaia e migliaia di medici, di cittadini, di intellettuali, di associazioni ambientaliste a prendere posizioni anche con esposti e denunce alla Magistratura, affinché venga semplicemente fatto ciò che in tutto il mondo civile si fa, mettendo al primo posto la salvaguardia dell’ ambiente per la tutela nostra e di chi verrà dopo di noi.
Commissario Dimas, La supplichiamo, ci ascolti, faccia tutto quanto è in suo potere affinché si scongiuri questo ennesimo disastro, affinché si facciano scelte che guardano avanti e non indietro, all’ età del fuoco."
Firmato, tra gli altri, da: Prof. Angelo Gino Levis - genetista, Dr.Patrizia Gentilini - oncologo, Prof. Gianni Tamino - biologo, Dr. Giovanni Ghirga - pediatra e potavoce dei Medici per l’ Ambiente e la Salute Alto Lazio, Dr. Luigi Carpentiero - Medico del Lavoro, Dr. Stefano Montanari – Direttore Scientifico Laboratorio nanodiagnostics
Ora la questione è:
noi italiani a chi vogliamo credere?
Fonti:
http://www.beppegrillo.it/2008/02/cancronesi/index.html
http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Le_Monde_inceneritori.pdf
Il conflitto d'interesse è il vero cancro della Nazione - Va estirpato
Dico io, ma questi politicanti da quattro soldi quando la finiranno di prenderci per il c.....o?
Forse sarebbe più corretto chiedersi, quando il popolo italiano finirà di essere ignavo e comincerà a prendere una vera posizione.
O siamo con o siamo contro, ma no possiamo sempre aspettare che siano altri a fare per noi.
riporto alcune righe di Piero Ricca:
Ad aprile, se tutto va bene, potremmo già ritrovarci sotto il governo Berlusconi ter. E nel giro di pochi anni, se la salute l’assiste, ammirare la nostra gloria nazionale come nuovo capo dello Stato. Entusiasmante vero?
D’accordo, ci si abitua a tutto e forse ci rassegneremo anche a questa sciagura.
A una cosa però non voglio rassegnarmi: al fatto che i capetti di sinistra resteranno saldi al loro posto. Nessuno avrà la dignità di ritirarsi a vita privata. Ognuno si sente indispensabile. Si fanno forti di una miserabile certezza: dentro il recinto dei partiti non c’è ricambio, e a questi partiti, che eleggono chi vogliono, per ora non c’è alternativa.
Prima delle elezioni del 2006 Carlo Lucarelli disse: se perdono se ne devono andare; se non se ne vanno, dedicherò la mia vita a rovinare la loro. Si riferiva ai capetti di sinistra. A D’Alema, Pecoraro Scanio, Rutelli, Bertinotti.
Vinsero di un’incollatura, dopo cinque anni di infamia. Praticamente persero.
Domani sera, lunedì 4 febbraio, il nostro agente a Rangoon Piero Fassino è atteso a San Giuliano Milanese per dibattere su come superare la “crisi politica”.
Iniziamo con lui. Andremo a chiedergli di non ricandidarsi più, per due motivi:
- ha già fatto il parlamentare per più di due mandati (limite fissato dallo statuto ex ds)- rappresenta una sinistra sconfitta, che ha spianato la strada a Berlusconi
La politica non dev’essere una professione a vita, un mestiere da irresponsabili. Per questo domani sera “con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” (art. 21 della Costituzione) diremo:
FASSINO GO HOME!
http://www.pieroricca.org/2008/02/03/fassino-go-home/#comments
domenica 3 febbraio 2008
Per fortuna esisto ancora dei bravi giornalisti!!!!
INVIAMO QUESTO DOCUMENTO A TUTTE LE REDAZIONI CASTAIOLE, CHE IMPARINO COSA SIGNIFICA "INFORMAZIONE LIBERA"!
spiego: ho trovato (in una pizzeria) questo giornale locale e mi ha incuriosito la prima pagina.è uno di quei periodici gratuiti che vivono di pubblicità, NON MANGIANO SOVVENZIONI PUBBLICHE, si interessano di PROBLEMI CONCRETI DELLE COMUNITA' e in cui lavorano giovani volenterosi e probabilmente sottopagati a norma di legge-schiavitù.titolo:
CI INGANNANO COME IN CAMPANIA.Inchiesta: non è vero che gli inceneritori eliminano le discariche. Ecco le prove dai Castelli (Romani).
lo leggo e trovo il servizio più completo e dettagliato su rifiuti, inceneritori e raccolta differenziata, con tanto di intervento di Montanari.roba mai vista sulla strafinanziata stampa di CASTA!
dulcis in fundo una intervista a un PRIMARIO INFETTIVOLOGO che dichiara: NON C'E' NESSUNA EMERGENZA MENINGITE! che denuncia la truffa delle vaccinazioni seguite alla campagna caco-mega-fonica che i media hanno fatto dopo i casi nel Veneto.[esattamente quello che scrivevo qui sul blog a dicembre! n.d.a.]questo giornale pare non avere un sito internet, così ho pensato di scannerizzarlo e proporlo al blog.l'ho mandato via mail anche a Beppe.ai ragazzi che lavorano in questo giornale, che fino a ieri non conoscevo, la stragrande maggioranza dei GIORNALARI DI CASTA non è degna nemmeno di LUSTRARGLI LE SCARPE.e, se esistono ancora persone così che si dedicano a INFORMARE, possiamo nutrire delle speranze.
FANCULO ALL'ORDINE MUSSOLINIANO DEI GIORNALISTI!!!
ripeto:
INVIAMO QUESTO DOCUMENTO A TUTTE LE REDAZIONI CASTAIOLE, CHE IMPARINO COSA SIGNIFICA "INFORMAZIONE LIBERA"!
L'indipendenza dell'Agcom
Penso a quando eravamo ragazzi (classe 60) e avevamo i nostri idoli del tipo cantanti rock, attori, figure mitiche e altro.
mi ricordo che ci divertivamo un mondo a emularli, per strada organizzavamo delle piccole battaglie rifacendoci ad un film, oppure facevamo finta di essere imitatori, cantanti e artisti vari.
Era veramente divertente, ma non avevamo la fortuna che hanno oggi i nostri figli.
I nostri figli o nipoti possono avere degli idoli da emulare straordinari.
Ad esempio pensate se mio figlio emulasse Berlusconi, ca...o io diventerei ricchissimo basterebbe che mio figlio facesse ogni sorta di reato per poi depenalizzarla.
Oppure pensate l'emulazione di Mastella che figata sarebbe, fare ogni sorta di intrallazzi e poi appena ci beccano facciamo accusare chi ci ha scoperto e insabbiamo tutto.
Il migliore sarebbe emulare Cuffaro, da sballo, farsela con i mafiosi e dirlo apertamente, ma continuare a fare i ca...i sua perché tanto sono tutti cosi' ed è più semplice colpevolizzare chi punta il dito (Santoro, Grillo, Travaglio, etc etc)
Che figata!!!!
Io gli invidio sti ragazzi!!!
http://www.antoniodipietro.com/2008/02/lindipendenza_dellagcom.html#more
http://www.beppegrillo.it/2008/02/occhi_bianchi_s/index.html
http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html
sabato 2 febbraio 2008
Toto' non era grande era grandissimo!!!!!
Se Toto' fosse vivo cosa direbbe di noi ora?
Questo video é realizzato dal Movimento per il NON voto
INTERCETTAZIONE VESPA: Il vero pluralismo e contraddittorio
Rivedendo tutte le polemiche su Santoro e Annozero messe a confronto con questa intercettazione mi sono fatta una vera immagine chiara di cosa sia il pluralismo e il contraddittorio per queste "merdacce".
Ricordo che in diverse puntate di "Porta a porta", Vespa ha permesso a singoli politici di utilizzare la televisione pubblica, pagata da noi, per gli sfoghi e attacchi a Grillo, Santoro e Travaglio senza che questi fossero stati invitati per il giusto contraddittorio.
Di Annozero non ho perso una puntata e devo dire che ha sempre dato spazio a tutti, c'è sempre stato il giusto contraddittorio e il giusto pluralismo se in qualche occasione è mancato non è certamente a causa di Santoro.
Il caso Facci é stato imposto dalla dirigenza RAI e Santoro si é dissociato dalla scelta.
Mastella non ha voluto intervenire ed ha mandato un suo collaboratore.
Cuffaro non voleva partecipare ed ha cambiato idea all'ultimo minuto chiedendo lo spostamento della puntata, io non avrei accettato che un condannato imponesse la scaletta nella televisione che noi paghiamo con le tasse.
V-Day2 del 25 aprile 2008 per l'informazione libera dalla politica partitica.
She without arm, he without leg - ballet - Hand in Hand
Se non é straordinario questo????
La pubblicità non é l'informazione!!!!
Una persona che si fa chiamare
"Non dire gatto (se non ce l'hai nel sacco)" sul blog di Grillo
http://www.beppegrillo.it/2008/02/la_casta_dei_gi_11.html
Ci da un piccolo suggerimento:
Quando vedete la tv/leggete i giornali (se lo fate) fatevi una piccola lista delle pubblicità che vedete ed EVITATE ACCURATAMENTE di comprare quei prodotti, dalla vodafon all'amplifon, passando per i tortellini di Giovanni Rana.
NON COMPRATELI.
Solo se sabotiamo la pubblicità potremmo togliere una grossa fetta di sovvenzioni.
E vi assicuro che si può fare a meno di tutto questo e di non rinunciare a niente con prodotti alternativi e non pubblicizzati, ma di pari qualità.
Si parte dal quotidiano per avere grande impatto.
Io sono estremamente d'accordo con lui.
è da diversi anni che non guardo la televisione, salvo per casi sporadici o avvenimenti particolari.
Dei telegiornali ne faccio volentieri a meno tanto tutte le informazioni che mi interessano le trovo su internet.
Questo modo di fare mi ha tenuto lontanissimo dalla pubblicità e dunque il risultato é che sono sopravvissuto all'assenza di una gran parte della pubblicità.
Spesso mi sono trovato davanti al fatto che i prodotti pubblicizzati erano e sono peggio di quelli "anonimi"
Oggi devo constatare che la televisione ed i giornali sono contenitori di pubblicità finanziati dalle nostre tasse e l'informazione e nella stramaggioranza dei casi solo campagna elettorale costante per una o l'altra fazione.
Nessuno punta il dito o mette in dubbio le tante cazzate dette dai nostri "politicani" se non per fare il gioco di una o l'altra fazione.
la vera informazione non esiste.
L'indagine giornalistica é una rarità.
Esempi:
L'assoluzione di Berlusconi per il falso in bilancio é passata in sordina senza che nessuno evidenziasse il fatto che la legge se le cucita da solo ed é stato attento a farla retroattiva, ma se io non pago le tasse finisco nei guai.
Cuffaro ha sempre avuto rapporti con mafiosi, ha favorito i mafiosi se pur indirettamente, é stato testimone di nozze di un mafioso, ma nessun telegiornale lo ha messo in risalto come fatto moralmente grave per un politico.
Mastella ha le mani ovunque é stato testimone di nozze di un mafioso, ma nessuno punta il dito su questo fatto moralmente grave per un politico.
Infine se poi leggiamo di quel politico inglese che solo per aver favorito il figlio, assumendolo al suo fianco per un breve periodo per fare l'assistente con stipendio da fame, si é scusato davanti alla Nazione ed é stato sopeso dalla sua carica per dieci giorni.
Il tutto é detto.
La pubblicità non é l'informazione!!!!
L'informazione é lo scambio di sapere,
io so questo e lo documento, tu sai quello e lo documenti.
E tutti noi lo mettiamo a disposizione della comunità.
V-Day2 del 25 aprile 2008
Per provare a cambiare qualcosa
Marco Travaglio su Cuffaro: Annozero 31-1-08
Quello che mi fa incazzare é che per i nostri "politicanti" non hanno rilievo le frequentazioni mafiose.
Un politico si erge paladino contro la mafia, ma li frequenta, ci fa affari e come se non bastasse gli fa da padrino alle nozze (il caso di Cuffaro e Mastella).
Cuffaro, al di là della sua colpevolezza da accertare fino in fondo, ha ammesso davanti ai Giudici che sapeva di avere a che fare con dei mafiosi.
La questione é: come puo' rappresentarci un politico che frequenta i mafiosi?
Come possiamo fidarci noi di questi paladini dell'antimafia se poi passano le informazioni e indirettamente li favoriscono?
Cuffaro risulta avere avuto amicizia e relazioni con personaggi accusati in via definitiva dell'omicidio Falcone, Borsellino e di tanti altri crimini.
Questo deve essere sufficiente ai nostri "politicanti" per prendere distanza da certi individui, siano o non siano colpevoli.
Nella puntata di Annozero emerge un solo elemento certo che sia la Bonino che Vietti e Alemanno(un po' meno dierei) non ne vopgliono sapere di prendere in considerazione il solo aspetto morale tanté che la Bonino non di si scandalizza se l'UDC candiderà Cuffaro (é un loro diritto dice) e Vietti sicuramente favorevole alla candidatura, ma non ha il coraggio di confermare le dichiarazioni di tutta la stampa su questo fatto.
Insomma questi se ne devono andare, ci vuole pulizia morale.
venerdì 1 febbraio 2008
l'Italia è sicura di volere un altro governo Berlusconi?
Economist: l'Italia è sicura di volere altro governo Berlusconi?
Davanti all'ipotesi di una nuova vittoria elettorale del capo dell'opposizione Silvio Berlusconi, il settimanale britannico Economist rinnova le critiche già avanzate nel 2001, quando definì inadatto ("unfit") il leader politico e si domanda se l'Italia meriti davvero un suo ritorno al potere.
"L'Italia ha già abbastanza problemi: ha veramente bisogno un'altra volta di Silvio Berlusconi?", titola il giornale in un editoriale che uscirà nel numero in edicola domani e che è stato anticipato alla stampa.
Il settimanale economico di Londra definisce il quinquennio passato da Berlusconi a Palazzo Chigi "disastroso". Nonostante il giornale riconosca che Berlusconi ha stabilito alla guida del suo passato governo un primato di stabilità e durata, lo critica per non aver approfittato di una maggioranza solida e obbediente per riformare il paese.
"Ha sprecato la sua opportunità, usando tutto il capitale politico per proteggere i suoi interessi nei media e bloccare le azioni giudiziarie nei suoi confronti, ed è stato ondivago nelle riforme economiche", si legge nell'editoriale che definisce una "pillola avvelenata" la riforma elettorale in senso proporzionale approvata dal suo esecutivo verso la fine del mandato.
Il vero problema del nostro paese, per l'Economist, è l'assenza in Italia di veri leader riformisti e pro-liberalizzazioni.
La più giovane età di Walter Veltroni, secondo il settimanale, potrebbe dare al segretario del Partito Democratico qualche chance in più, ma l'Economist ritiene che le credenziali riformatrici del sindaco di Roma non siano ancora state testate e neanche la sua capacità di tenere insieme una maggioranza indisciplinata.
Ma se il centrosinistra non dà certezze, il centrodestra ne dà in senso opposto, sostiene il settimanale.
"Non c'è neanche un barlume di speranza che il ritorno di Berlusconi possa dimostrarsi una scommessa migliore di Prodi. Anzi, a giudicare da quanto fatto in passato, potrebbe rivelarsi peggiore e smontare i progressi fatti dal governo Prodi nel settore dell'evasione fiscale", si legge nell'articolo.
"Pur essendo un uomo d'affari di successo, (Berlusconi) rimane inadatto per ricoprire il ruolo (di presidente del Consiglio) cui tanto aspira", conclude l'Economist.
Fonte: http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2008-01-31T153450Z_01_SCE152232_RTRIDST_0_OITTP-ECONOMIST-ITALIA-BERLUSCONI.XML
Articolo Originale: http://www.economist.com/displayStory.cfm?story_id=10608386
Che dire, se ne sono accorti tutti, ma proprio tutti tranne gli italiani.
Prima Luttazzi ed ora Santoro? - La storia si ripete?
Santoro: censura ingiusta
"Il Presidente dell'Agcom ha scelto per il suo intervento nei confronti della nostra trasmissione un nuovo tipo di provvedimento, non previsto dalla legge, il 'preannuncio di richiamo' che si traduce in una censura pubblica, generica ed immotivata, quanto profondamente ingiusta", dice Michele Santoro, che aggiunge: "dopo la messa in stato d'accusa di Luigi De Magistris e Clementina Forleo era facile prevedere che sarebbe toccato ad Annozero".
Il giornalista ricorda che la nomina del consiglio dell'Agcom "é il risultato di una lottizzazione che prevede quattro membri di centrodestra e quattro di centrosinistra. Uno dei membri designati dal centrosinistra è un ex deputato dell'Udeur". Ecco il testo integrale della dichiarazione di Michele Santoro che reagisce al richiamo da parte del Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni:
"Dopo la messa in stato d'accusa di Luigi De Magistris e Clementina Forleo era facile prevedere che sarebbe toccato ad Annozero. Il Presidente dell'Agcom ha scelto per il suo intervento nei confronti della nostra trasmissione un nuovo tipo di provvedimento, non previsto dalla legge, il 'preannuncio di richiamo', che si traduce in una censura pubblica, generica ed immotivata, quanto profondamente ingiusta. Questo modo di agire non sembra conforme alle regole di correttezza cui il Presidente ritiene di poter fare riferimento". "Ribadisco - prosegue Santoro - di non aver violato alcuna regola e preannuncio a mia volta che non avrò difficoltà a respingere in ogni sede competente questo strumentale attacco al mio operato.
Quanto alla regola del contraddittorio, tirata in ballo a sproposito, devo ricordare, per amore di obiettività, che cinque degli otto commissari dell'Agcom sono ex parlamentari e uno era il capogruppo di un partito al Consiglio comunale di Bologna.
La nomina del consiglio dell'Agcom è il risultato di una lottizzazione che prevede quattro membri di centrodestra e quattro di centrosinistra.
Uno dei membri designati dal centrosinistra è un ex deputato dell'Udeur.
Lascio al pubblico - conclude - la valutazione sui criteri che hanno ispirato questo richiamo e sul perché esso sia stato formulato".
Fonte: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_8890898.html
Da leggere anche:
http://teledicoio.blogosfere.it/2008/02/anno-zero-santoro-e-il-processo-a-toto-cuffaro-legittimo.html
Berlusconi assolto (giustizia é fatta??) - SME 30gen2008
Ho visto questo video creato con tanti copia e incolla a ripetizione che ci informava che il Berlusca, poverino, é stato assolto perché il reato non é più reato.
Bene, dunque sembra una brava persona perseguitata.
Uno cosi' non posso non votarlo, é l'immagine dell'innocenza.
Ma che c........o!!!!
Ci fosse stato un minchia qualsiasi che avesse detto che il ladro non é più ladro perché é lui stesso che si é fatta la legge per non essere più ladro.
Con questa televisione e con questa informazione siamo nella mer.....a totale.
V-Day-2 il 25 aprile 2008
L'unica occasione possibile per far sentire la nostra voce.
Caro Mastella dacci la spintarella - con lui non ci si annoia mai
dall'Espresso: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Caro-Mastella-dacci-la-spintarella/1981109&ref=hpsp
Più di cento episodi da contestare, con un capitolo consistente sulle toghe sporche, un altro sulla spartizione di appalti e infine un filone sulle gare pilotate per i depuratori che dovevano salvare la Campania dall'inquinamento. È questa la bomba giudiziaria che la procura di Santa Maria Capua Vetere ha trasmesso ai colleghi di Napoli. Materiale grezzo, che deve essere ancora vagliato e tradotto in ipotesi di reato. O fascicoli in fase di completamento, come quello sui presunti giudici corrotti. Perché l'inchiesta capuana oggi spaventa più la magistratura che la politica. E vede per la prima volta uomini di partito e uomini di legge uniti nel tirare un sospiro di sollievo per la liberazione di Sandra Mastella, nonostante il Tribunale della Libertà abbia riconosciuto la fondatezza degli indizi e imposto l'obbligo di dimora.
L'inchiesta spaventa quei pubblici ministeri che la ritengono una esagerazione, quasi una provocazione che fa il gioco della politica: una mossa azzardata e inopportuna. Ma spaventa ancora di più uno squadrone di giudici sorpresi mentre bussavano alle porte del Palazzo in cerca di una raccomandazione. La Procura capuana ha registrato uno dei momenti chiave nella storia della giustizia italiana, alla vigilia della nomina di decine di nuovi capi degli uffici giudiziari. In tanti erano pronti a contattare quelli che apparivano come i luogotenenti del ministro: il consuocero Carlo Camilleri e l'instancabile Vincenzo Lucariello, protagonista di una incredibile carriera che l'ha visto cominciare come netturbino, andare in pensione come segretario generale del Tar e finire in cella a 73 anni. Alcuni invocavano una spintarella, altri chiedevano un aiuto concreto.
Continua su http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Caro-Mastella-dacci-la-spintarella/1981109&ref=hpsp
Mastella secondo lui si ritiene persona responsabile
Queste le sue dichiarazioni
Mastella: "Mi spiace per Marini ma gli diciamo no"
"Una legge senza capo né coda, tardiva, fatta nell'interesse di alcuni" e rispetto alla quale, "ci dispiace per una personalità del suo rilievo, diremo di no al presidente Marini". Mastella ha appena avuto un colloquio "sincero, ma nulla di più della sincerità" con la seconda carica dello Stato e ne esce con la convizione assoluta che "prima si vota meglio è".
Mastella: "Se si vota almeno non finisco in galera"
(La migliore di tutte - forse voleva essere spiritoso)
"Rischiando io pure la galera, forse prima si va al voto e forse c'è qualche garanzia di evitare pure la galera". Sono le parole con cui il leader dell'Udeur ha chiuso il breve incontro con i cronisti al termine del colloquio con il premier incaricato
Mastella: "Discussione su legge elettorale è tardiva"
"Il voto anticipato è straordinario; ma agli italiani io dico che ad essere straordinario è il momento. Stare in apnea a lungo porta all'embolia". "La legge elettorale - sostiene Mastella - avrebbe bisogno di grandi e piccoli partiti, e oggi una legge elettorale senza nè capo nè coda è tardiva. E poi, per quanto si verifica ai nostri danni, più lontano è il voto più assisteremo a momenti torbidi"
Mastella: "Prima si vota meglio è"
Il leader dell'Udeur dopo l'incontro con il premier incaricato Marini: "Prima si vota e meglio è"
fonte: http://www.repubblica.it/2008/01/dirette/sezioni/politica/crisi-governo-prodi/al-via-consultazioni/index.html
DEMOCRAZIA DIRETTA NEL MONDO - Svizzera: Il Sistema Ibrido
In Svizzera esiste un sistema ibrido, ovvero la democrazia rappresentativa convive con la democrazia diretta. Come in tutti i paesi democratici, i cittadini eleggono i propri rappresentanti. Ma la Svizzera da ai cittadini anche la possibilità di partecipare direttamente al processo decisionale. Benché la democrazia diretta non sia una prerogativa unica della Svizzera, il sistema svizzero è probabilmente il più ampio nel mondo. I cittadini svizzeri possono sia fare proposte legislative, sia respingere la legislazione già approvata dal Parlamento. L’unico caso in cui il Parlamento può agire contro questo diritto è se la proposta legislativa è anticostituzionale o se viola il diritto internazionale.
Ci sono due modi diversi di consultare il popolo a seconda della natura della questione: l’iniziativa popolare e il referendum.
Iniziativa popolare: Se gli elettori (di solito un gruppo di interesse) raccolgono 100.000 firme a favore di una determinata iniziativa, la questione deve essere sottoposta ad una votazione in tutto il paese. In teoria, un’iniziativa può trattare solo temi di carattere istituzionale, ma in pratica sono tenute su questioni molto diverse. Di recente sono state lanciate iniziative su questioni quali i tagli alle spese militari (respinta) e la limitazione della popolazione straniera al 18% (respinta). Iniziative più “originali” hanno riguardato una semplificazione della procedura per l’apertura delle case da gioco (accolta) e il divieto della produzione e della vendita dell’assenzio (accolta).
La prima iniziativa lanciata con il sistema attuale, per la quale si votò nel 1893, chiedeva che fosse vietato il metodo ebraico di macellazione senza lo stordimento iniziale dell’animale. Passò, contro il parere del Parlamento.
Referendum: Gli svizzeri usano il termine “referendum” per indicare una votazione popolare indetta per opporsi ad un testo legislativo già approvato dall’Assemblea federale. Se una persona o un gruppo contrario al testo legislativo proposto riesce a raccogliere 50.000 firme entro 100 giorni dalla sua data di pubblicazione ufficiale, gli elettori saranno chiamati a decidere. Nella maggior parte dei casi un referendum è indetto solo se coloro che hanno un interesse particolare per la questione riescono a raccogliere un numero sufficiente di firme. Tuttavia, le autorità sono tenute ad indire un referendum se la legge proposta riguarda un emendamento costituzionale o la firma di un importante accordo internazionale senza possibilità di recesso.
Il popolo svizzero è chiamato a votare circa quattro volte all’anno su una ventina di questioni di importanza nazionale. Ci sono spesso anche referendum a livello cantonale e comunale, su questioni prettamente locali come l’acquisto di quadri particolari per il museo municipale, l’orario di apertura dei negozi, una modifica della destinazione d’uso di un terreno, etc.
I cittadini possono votare oltre che nelle urne, anche via posta, internet o mandando un sms con il cellulare insieme ad un codice segreto fornitogli dallo stato. Il sistema di voto è stato recentemente premiato dall'ONU.
La fondamentale differenza rispetto ad un sistema puramente rappresentativo, è che in Svizzera i cittadini hanno il diritto, se lo vogliono, di sottoporre qualsiasi legge decisa dai loro rappresentanti al vaglio del voto generale.
Nel 96% dei casi questo non avviene, e solo il 4% delle leggi viene contestato dai cittadini. Questo perchè essendo consapevoli della possibilità dei cittadini di vagliare attentamente ogni legge e di contestarla mettendola ai voti, i legislatori eletti fanno un lavoro eccellente, e godono di una leggitimazione unica tra i paesi europei da parte dell'opinione pubblica.
Riferimenti:http://en.wikipedia.o... - http://www.swissinfo.... - http://www.swissinfo.... - http://direct-democra...
http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/4088462



