lunedì 31 marzo 2008

Squallore italiano

Riporto alcuni tratti dal forum di Avetrana.org:

admin:
1996 Veltroni vice presidente del Consiglio
1996 Prodi Presidente del Consiglio
1996 Rutelli sindaco di Roma
1998 D'Alema Presidente del Consiglio
2001 Veltroni sindaco di Roma
2001 Rutelli candidato Presidente
2006 Veltroni sindaco di Roma
2006 Prodi Presidente del Consiglio
2006 Rutelli Vice Presidente del consiglio
2006 D'Alema Vice Presidente del Consiglio
2008 Veltroni Candidato Presidente
2008 Rutelli Candidato Sindaco di Roma

Poi?

Possibile che in 12 anni niente è cambiato? Possibile che nessuno abbia da dire niente su questo squallora SOLAMENTE ITALIANO?

Re:
Lo trovo un intervento piuttosto parziale.
Lo squallore tutto italino non è per nulla un uomo che fa poltica nel tempo, altrimenti dovremmo bocciare chiunque, a prescindere da quello che ha fatto, chiunque si candidasse una seconda volta dopo il primo mandato.

In Francia, non è una novità, esistono le dinastie politiche. Il padre, che passa deputo, lascia il posto di sindaco al figlio, e così via. In America le mogli si candidano a fare le presidenti dopo i mariti.
Le dinastie sono molto più squallide delle persone che si ricandidano.

In Italia esistono le dinastie, il vero squallore?
A me ne vengono in mente un paio:
La dinastia Mastella.
la dinastia Craxi.
E allo squallore aggiungiamo i riciclati, cacciati fuori dalla porta di tangentpoli e rienrati dalla finestra, ovvero i Demichelis di turno.

Questo è lo squallore italiano.

Admin:
Che esista in Francia non significa niente, se una cosa fa schifo fa schifo e basta, non è che siccome esiste in Francia allora diventa accettabile. E cmq La dinastia esiste pure in Italia, in Sicilia un deputato del PD ha lasciato il posto alla figlia (in posizione eleggibile). Mi pare si chiami Cardinale o qualcosa del genere. In America le mogli si candidano, ma in una vera competizione primaria. E mi pare pure che non vincano...è una differenza non da poco col sistema politico italiano.

Il mio parere

Certo che esiste anche in Francia, ma bisogna vedere come vive la gente nelle varie situazioni politiche dell’Europa.
Se aveste visto Annozero di giovedì scorso, avreste notato che ad esempio l’Italia è fanalino di coda per stanziamenti alle case popolari e quelle poche che si costruiscono sono vecchie prima di nascere.
La Germania stanzia il 30% l’Italia il 6%, cosa vuol dire questo?
Dal mio punto di vista vuol dire che se in tutti gli stati in qualche modo si applicano i modi di fare di cui ci lamentiamo in Italia, loro a differenza nostra pensano ai cazzi loro ma anche alla povera gente.

Il sociale degli altri paesi è una sciccheria che in Italia non ricordo aver mai visto.

In Italia chi sta male sta male e basta, chi sta bene sta bene alla grande.

Ultimamente sono uscite varie news che hanno evidenziato quanto l’Italia sia in declino:

Siamo fanalino di coda in tutto.
Salari più bassi, sociale inesistente, case popolari ridotte a zero, mancanza di asili nido, concorsi truccati, esami di ammissione all’università truccati, precariato alle stelle, diritti dei lavoratori sempre più calpestati, non rispetto delle regole di sicurezza sul lavoro, leggi ad-personam, processi infiniti, strutture sanitarie fatiscenti, etc etc, ma siamo primi, sicuramente, nei business della mafia, circa 90 mld di euro l’anno pari a 9 piccole finanziarie.

Sono d’accordo che non dobbiamo generalizzare ma se andiamo ad analizzare le negatività ci accorgiamo che colpiscono esclusivamente la povera gente.

Insomma in un paese che sta sprofondando negli abissi, trasmissioni come Annovero e Report oppure il lavoro costante d'informazione fatto da personaggi come Beppe Grillo, Travaglio, Daniele Martinelli, Piero Rocca e tanti altri Blogger non servono a nulla.
Io credo che in un paese che ha ancora un minimo di dignità scoppierebbe una rivoluzione ad ogni fine trasmissione.

Invece noi stiamo a guardare e ci indigniamo consolandoci sul fatto che “succede anche negli altri paesi” e alla fine non facciamo altro che accettare perché ci ha sempre fatto comodo “l’aiutino”.

L’Argentina è vicina!!!!!!!

Per quanto riguarda il voto alle prossime elezioni io sono ancora per il non voto ma se decidessi, in extremis, voterei Di Pietro.

domenica 30 marzo 2008

Beppe Grillo a Palermo per la campagna elettorale di Sonia Alfano

Da non perdere!!!!!

Beppe Grillo per Sonia Alfano candidata presidente alle elezioni regionali.
Palermo, piazza Magione 29 marzo 2009

Parte 1


Parte 2


Forza Sonia!!!!!!

Forza Sicilia

emilio fede contro i Vigili Urbani

La figlia del giornalista emilio fede è stata denunciata dai vigili urbani di Cortina per ingiurie aggravate, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di dare le generalità del figlio.
La vicenda risale al 15 marzo scorso quando sveva fede, sorpresa a viaggiare contromano e senza cintura di sicurezza, è stata fermata dalla polizia municipale.
Visibilmente infastidita, la donna avrebbe tentato più volte di sottrarsi ai controlli, avrebbe rifiutato di fornire le generalità del figlio e ingiuriato pesantemente i vigili urbani, pronunciando anche una frase del tipo “vedrete come va a finire”.
Inoltre non era stato messo in sicurezza nemmeno il bambino e l'auto non era stata regolarmente revisionata.
5 pagine di verbale pieno di insulti, la sera dopo sul TG4 è andato in onda un servizio contro i vigili urbani e le multe facili, teso a screditarli.
Potete verificare voi stessi, la puntata è disponibile sul sito del tg4.
Tratto da “La Rete del Grillo




Ora considerate che un giorno, neppure troppo lontano, questa simpatica e gentilissima signora potrebbe governare il nostro paese.

Stiamo messi proprio bene!!!!!

Vi invito a scaricare "La Settimana" di Grillo che è, senza ombra di dubbio, meglio di TG4 e fede.

BETANCOURT: LA FRANCIA INVIA UN FALCON IN GUYANA

Un Falcon 900 dell'aviazione francese è parcheggiato nella base militare di Cayenne, in Guayana, pronto a trasferire Ingrid Betancourt, in caso venga liberata. Lo ha rivelato un funzionario dell'Eliseo al 'Journal de Dimanche'. "Non abbiamo informazioni circa un imminente rilascio, ma non vogliamo lasciare niente di intentato", ha spiegato la fonte. ………………………

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Dichiarazioni di voto

Si stanno facendo vedere le prime dichiarazioni di voto da parte di personaggi che io stimo molto perché nel loro ruolo di Giornalisti si impegnano affinché l’informazione ci arrivi il più correttamente possibile.

Travaglio dichiara: “Per essere chiari: voterei molto più volentieri per un Einaudi o un De Gasperi redivivi. Ma, in attesa che rinasca qualcuno di simile e riesca a entrare in politica, penso che l’astensione – da cui sono stato a lungo tentato – finisca col fare il gioco della casta, anzi della cosca. Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti. E infischiandosene degli assenti, che alla fine hanno sempre torto. Dunque penso che si debba essere realisti, votando non il «meno peggio», ma ciò che si sente meno lontano dai propri desideri.
A convincermi a votare per l’Idv sono le liste che ha presentato Di Pietro, che ospitano diverse persone di valore, alcune delle quali sono amici miei, di MicroMega, dei girotondi e di chi ha combattuto in questi anni le battaglie per la legalità e la libertà d’informazione.”………………………
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Daniele Martinelli dichiara: “Ebbene lo dichiaro: a queste elezioni voterò Italia dei Valori di Antonio Di Pietro (anche se molti l’avranno già immaginato).
Mi recherò alle urne della mia città, Treviglio (BG) per votare il partito che già votai nel 2006 e nel 2001 sia alla Camera che al Senato.
A differenza di chi ritiene il partito dell’ex pm il meno peggio, io ritengo che in queste elezioni sia il meglio.
Il meglio nonostante la gestione accentratrice del suo leader, i suoi congiuntivi, i suoi sbagli, le sue imperfezioni e nonostante la Brebemi, che trova in me un fiero oppositore.
Il meglio nonostante io non abbia gradito l’alleanza col Partito Democratico, pur rendendomi conto che raggiungere l’8% al Senato è vitale.
Il meglio perché Antonio Di Pietro è sempre stato il mio eroe fin dai tempi di Tangentopoli”…………………
Continua
qui.

Io cosa penso: all’inizio, quando cadde il Governo Prodi ero convintissimo che avrei dato il mio voto a Di Pietro per gli stessi motivi dichiarati da Travaglio e Martinelli, inoltre, Di Pietro dichiarò da subito che avrebbe “corso solo”, dunque vi erano tutti i presupposti per votare malgrado non fossi d’accordo con questa legge elettorale.
Poi Di Pietro fece l’accordo con il PD ed io mi dissociai poiché non intendevo aiutare in nessun modo il bugiardo veltroni e tutta la sua banda.
Ho chiesto numerose volte con appelli di vario genere che Di Pietro facesse un cambio di rotta per ritornare a correre solo, ma a nulla è servito.
Pochi giorni fa Di Pietro, alle moltissime persone come me che chiedevano un ripensamento sull’accordo con il PD, molto schiettamente, ha risposto che per cambiare le cose bisogna essere nelle istituzioni e per esserci e contare qualcosa non può fare diversamente.
Condivido in parte la sua scelta poiché sono convinto che da solo avrebbe preso molti più voti di quanto i sondaggisti potessero immaginare, ma il rischio di rimanerne fuori era reale dunque gli do atto che la scelta PD è la più comprensibile.
È da molti giorni che dichiaro di essere schierato per il non voto rifiutando la scheda e motivandone il perché, ma mi rendo conto che è una scelta complicata perché la legge non è chiara e si rischia solo una grande confusione.
In questi giorni qualcosa sta cambiando, Di Pietro sembra spingere molto sulla sua nomina eventuale a Ministro di Grazia e Giustizia che come molti sanno non è ben vista ne a destra ne a sinistra e non c’è assolutamente bisogno di elencarne le motivazioni.
Io sono ancora indeciso ma, la possibilità che Di Pietro possa diventare Ministro di Giustizia riapre le mie speranze e sto riconsiderando molto seriamente il voto all'IDV.
Diciamo che se Di Pietro prendesse i voti di una buona percentuale degli indecisi si rafforzerebbe al punto tale da stare con il fiato sul collo a veltroni e company e garantirci che almeno qualche cambiamento possa avvenire.
Stiamo a vedere gli sviluppi dei prossimi giorni e poi decideremo definitivamente.

venerdì 28 marzo 2008

Il ridicolo non ha limiti

Io dico che chi ha ideato o meglio chi ha voluto questi video spero proprio che non ci governi perché se ora siamo considerati i burattini d’Europa dopo saremo considerati la barzelletta del Mondo.

Dopo averli visti non sono riuscito neppure a ridere,
l’unica cosa appropriata è il vomitooooo.

Meno male che silvio c’è


Io sono PD


Francamente, mi auguro che i ragazzi di questi video abbiano guadagnato qualcosa e subito dopo abbiano detto:

“andate tutti affanculooooo”

Virus - Avviso ai naviganti

OCCHIO ALLA E-MAIL 'SIG.MONTORSINI'

In queste ore sta circolando una mail in arrivo da un sedicente 'signor Montorsini' con cui si chiede di verificare se il proprio nominativo compare in una presunta lista di indagati ma che in realtà, se aperta, avvia un programma che installa sul pc un codice malevolo. L'allarme arriva dalla polizia postale, che ha già avviato le indagini per capire la provenienza del messaggio. La mail ha come oggetto delle presunte violazioni del diritto d'autore. In particolare, spiega la polizia postale, l'utente viene avvisato del fatto che il suo indirizzo e-mail è stato segnalato quale fruitore di materiale scaricato illegalmente dalla Rete. Nelle due differenti versioni della mail che stanno circolando, viene chiesto al cittadino di scaricare un allegato che contiene un file zippato, o di collegarsi seguendo il link indicato nella stessa mail, appunto per verificare se il proprio nome è in una lista di indagati datata marzo 2008. L'allegato, in realtà è un programma per installare sul computer il codice malevolo. La polizia postale invita dunque i cittadini a cestinare il messaggio laddove ne ravvisassero la presenza sui loro pc ed a procedere all'analisi del proprio computer utilizzando un antivirus aggiornato.

Fonte ANSA

mercoledì 26 marzo 2008

Messa al Bando della cara Mozzarella - Una Bufala???

Molte News di oggi danno come una "bufala" la notizia della messa al bando della mozzarella di bufala da parte di Corea e Giappone.

Sarà vero???

Sarà una "bufala" o è un tentativo di controllare l'informazione per evitare il dilagare del blocco all'importazione?

È più importante la salute delle persone o quella delle aziende casearie?

Il dubbio a mio modesto avviso rimane, restiamo vigilanti.....

martedì 25 marzo 2008

Il Truman Show italiano

"…..che cosa succederebbe se l'Italia,
per un miracolo,
riuscisse mai ad avere una vera televisione pubblica……
…….se ci fosse davvero un posto dove
il pubblico può trovare un servizio pubblico.

Sparirebbero tutti.
Scomparirebbero, così come sono venuti,
evaporerebbero”

Marco Travaglio a Lecce




Consiglio la lettura della lettera di Giovanni Dalla-Valle e di Sergio

“la Verità vi renderà liberi”

Dopo la Corea del Sud anche il Giappone mette al bando la mozzarella di bufala

PER L'ALLARME DIOSSINA DAL GIAPPONE STOP ALLE MOZZARELLE CAMPANE

In mattinata di oggi il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop ha appreso da proprie accreditate fonti londinesi, che il governo Giapponese ha deciso, in via cautelare, di non sdoganare le mozzarelle giunte a Tokio dall'Italia, a causa delle notizie circolate sulla stampa internazionale, riguardanti un'ipotetica contaminazione da diossina. Secondo le medesime fonti, le catene della Grande Distribuzione del Sol Levante avrebbero iniziato a ritirare le mozzarelle dagli scaffali. L'export verso il Giappone di Mozzarella di Bufala Campana nel 2005 si attestava a 329mila kg per un valore commerciale di 2,3 milioni di euro franco caseificio. "Eppure le indagini in corso in Campania - dice il presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop Franco Consalvo - dimostrano che i controlli ci sono, funzionano e garantiscono il consumo sicuro della mozzarella di bufala, il segnale proveniente dal Giappone e' tanto piu' preoccupante, per quanto dato sapere, perche' non ancorato ad alcun riscontro di laboratorio".
Continua su AGI News

lunedì 24 marzo 2008

Come siamo caduti in basso: COREA DEL SUD METTE AL BANDO MOZZARELLA DI BUFALA

DIOSSINA:
COREA DEL SUD METTE AL BANDO MOZZARELLA DI BUFALA

La Corea del Sud ha messo al bando la mozzarella di bufala dopo le notizie di possibile contaminazione da diossina per la crisi dei rifuti tossici in Campania. Lo ha riferito un funzionario mentre un portavoce del ministero dell'agricoltura ha spiegato che le importazioni di mozzarella sono state interrotte nel weekend e che il paese condurra' ora propri test per verificare l'eventuale contaminazione. " Non appena avremo identificato il produttore e il periodo di produzione - ha sottolineato - potremo restringere il bando". La Corea del Sud importa circa 10 tonnellate di mozzarella l'anno. La scorsa settimana sono scattate le ispezioni dei carabinieri del NOE e del NAS negli allevamenti e nei caseifici campani.
Fonte AGI

domenica 23 marzo 2008

Il PIL che brutta bestia

Quarant’anni fa, Robert Kennedy tenne un discorso sulla reale ricchezza delle Nazioni e sul PIL.

Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas:

"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani."

Tre mesi dopo fu assassinato.

Cos’è il PIL, il Prodotto Interno Lordo? Il misuratore della crescita della società? La trasformazione in denaro, un concetto astratto, della nostra salute, del nostro tempo, dell’ambiente? Nessuno ha mai calcolato il COSTO del PIL. I danni dei capannoni vuoti, delle merci inutili, dei camion che girano vuoti come insetti impazziti, della distruzione del pianeta. Nessuno ha mai stimato il valore del tempo perduto per le code, per gli anni sprecati a lavorare per produrre oggetti inutili. Per gli anni buttati per comprare oggetti inutili creati dalla pubblicità. Il tempo, la Terra, la vita, la famiglia (gli unici importanti) sono concetti troppo semplici per il PIL. Un mostro che divora il mondo. Lo mangia e lo accumula. Lo digerisce e lo trasforma in nulla. L’equazione PIL = ricchezza è un incantesimo.

I prodotti inutili non diventano utili perché qualcuno li compra.

Tratto da BeppeGrillo.it

“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugatoquando l'ultimo albero sarà abbattutoquando l'ultimo animale sarà uccisosolo allora capirete che il denaro non si mangia."

Scaricate "La Settimana" di Grillo

sabato 22 marzo 2008

Gioiosa Pasqua a tutti - Joyeuses Pâques à tous


La Mafia non esiste?

Nessuno vincerà le elezioni

di Roberto Saviano

Se un voto si compra con cinquanta euro, nessuno vincerà le elezioni in Italia.
Nessuno. Perchè finora tutti sembrano ignorare una questione fondamentale che si chiama “organizzazioni criminali” e ancor più “economia criminale”.
Non molto tempo fa il rapporto di Confesercenti valuta il fatturato delle mafie intorno a 90 miliardi di euro, pari al 7 per cento del Pil, l’equivalente di cinque manovre finanziarie.
Il titolo “La mafia s.p.a. è la più grande impresa italiana” fece il giro di tutti i giornali del mondo, eppure in campagna elettorale nessuno ne ha parlato ancora.
E nessuna parte politica sino a oggi è riuscita a prescindere dalla relazione con il potere economico dei clan. Mettersi contro di loro significa non solo perdere consenso e voti, ma anche avere difficoltà a realizzare opere pubbliche.
Non le vincerà nessuno, queste elezioni.
Perchè se non si affronta subito la questione delle mafie le vinceranno sempre loro.
Indipendentemente da quale schieramento governerà il paese.
Sono già pronte, hanno già individuato con quali politici accordarsi, in entrambi gli schieramenti.
Non c’è elezione in Italia che non si vinca attraverso il voto di scambio, un’arma formidabile al sud dove la disoccupazione è alta e dopo decenni ricompare persino l’emigrazione verso l’estero. E’ cosa risaputa ma che nessuno osa affrontare.
Quando ero ragazzino il voto di scambio era più redditizio. Un voto: un posto di lavoro. Alle poste, ai ministeri, ma anche a scuola, negli ospedali, negli uffici comunali.
Mentre crescevo il voto è stato venduto per molto meno.
Bollette del telefono e della luce pagate per i due mesi precedenti alle elezioni e per il mese successivo.
Nelle penultime la novità era il cellulare. Ti regalavano un telefonino modificato per fotografare la scheda in cabina senza far sentire il click.
Solo i più fortunati ottenevano un lavoro a tempo determinato.
Alle ultime elezioni il valore del voto era sceso a 50 euro.
Quasi come al tempo di Achille Lauro, l’imprenditore sindaco di Napoli che negli anni cinquanta regalava pacchi di pasta e la scarpa sinistra di un paio nuovo di zecca, mentre la destra veniva recapitata dopo la vittoria. ....................................

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E ancora

Per i partiti la Mafia non esiste
di Elio Veltri

I programmi dei partiti (tutti) sorvolano sulla mafia. E non mi riferisco a quella delle fiction televisive e dei romanzi rosa...
Parlo della mafia S.pA (Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra, Sacra Corona Unita), la più grande multinazionale europea, con un fatturato valutato almeno 140 miliardi di Euro (Fonte Confesercenti; Procura nazionale antimafia, Commissione antimafia del Parlamento) che investe in 18 paesi del mondo e che a detta della relazione della Commissione antimafia del Parlamento sulla Ndrangheta ( febbraio 2008), ha "colonizzato" Milano.
La relazione lo dice perché sa che saremo pochissimi a leggerla, altrimenti non sarebbe stata approvata alla unanimità, e dopo averla letta non potremo fare nulla perché gli organi di informazione hanno per l'argomento un rifiuto maggiore dei politici. D'altronde, negli atti del Parlamento da anni è depositato un documento della DIA (Direzione investigativa antimafia) che indica il numero degli affiliati in 1.800.000, mentre le televisioni parlano di 10-15 mila affiliati e secondo diverse fonti attendibili il patrimonio consolidato delle mafie ha un valore di 1000 miliardi, un po' meno del debito pubblico. Dell'argomento si occupano cattedre di prestigiose università, il Senato degli Stati Uniti, l'Onu, l'Unione Europea. Ma i politici italiani promettono: diminuzione delle tasse, maggiore sicurezza sul lavoro, riduzione del precariato e più posti di lavoro, pur sapendo che investitori i altri paesi da noi non investono i loro capitali perché abbiamo in casa una delle cinque mafie più potenti del mondo, ma anche la più rispettata perché ha fornito alle altre cultura, modelli di comportamento ed esempi rari di accordi con la politica, con l'economia e la finanza. Quindi, i programmi e i comizi elettorali, anche televisivi, sono falsi perché oltre il 40 per cento della ricchezza prodotta è illegale e criminale e non paga né tasse né contributi. Il silenzio serve anche a convincere i cittadini, che il problema rimane confinato alle quattro regioni meridionali, nonostante MAFIA SpA ricicli e investa il denaro principalmente da Roma in su e all'estero.

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Dengue au Brésil

Brésil : 36.000 cas de dengue dans la ville de Rio de Janeiro

36.000 habitants de Rio de Janeiro, la seconde grande ville du Brésil, sont atteints de la fièvre de la dengue dépuis le début de l'année, causant une situation d'urgence dans des hôpitaux, a-t-on appris vendredi de sources sanitaires.
2.053 nouveaux cas de dengue ont été signalés jeudi dans cette ville. Au moins 47 personnes ont été décédées de cette maladie depuis le début de l'année, et le nombre pourrait doubler du fait que 49 victimes fatales étaient testées pour voir si elles étaient mortes de cette maladie.
Selon le gouvernement brésilien, 50% des patients de la dengue sont des enfants de moins de 14 ans, dont 24 ont été décédés.
Le ministre brésilien de la Santé Jose Gomes Temporao a annoncé cette semaine la création d'un "cabinet de crise" pour faire face à une propagation rapide de l'épidémie.


Source ici

Brasile: dengue, intervento esercito

Le Forze Armate brasiliane sono pronte a intervenire per affrontare l'emergenza dell'epidemia di dengue a Rio de Janeiro. Un 'piano d'azione immediata' per assistere i malati, ha detto oggi il ministro della Difesa, Nelson Jobim. Secondo statistiche ufficiali almeno 100.000 persone sono state infettate a Rio de Janeiro dalla dengue, malattia virale trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti, che ha ucciso 48 persone in Brasile nel 2008.

Fonte ANSA

G8 Genova - Testimonianze Bolzaneto, scuola Diaz

Le drammatiche testimonianze di coloro che nei giorni del G8, nella caserma di Bolzaneto, subirono violenze e sevizie da parte di veri e propri criminali in divisa.


Testimoni e vittime del fascismo di oggi.A questo indirizzo potete trovare una sintesi delle testimonianze raccolte dai PM nell'inchiesta sugli abusi di BOLZANETO, prese pari pari dal settimanale Diario "Speciale Genova - la Verità" del 21 luglio 2006: http://g82001.altervista.org/


Sono scenari sconcertanti quelli raccontati dalle vittime di quelle violenze, fisiche e psicologiche.

Scenari che risultano via via più verosimili confrontando e incrociando le testimonianze di tutti coloro siano passati dalla caserma di Bolzaneto in quei giorni.





Ho visto il video,
Non ho parole!
Sconvolgente!
Allucinante!

Stento a credere che si trattasse di un fatto accaduto nella mia Italia.


“un popolo senza memoria, è un popolo che non può affrontare il proprio futuro”

venerdì 21 marzo 2008

Dell'Utri è condannato per mafia, non per un "montaggio"...

A gennaio è stata emessa una sentenza della Corte d'Appello di Milano in cui si è evidenziato che il video dell'intervista a Paolo Borsellino, realizzata - il 21 maggio 1992 - dalla troupe francese, giunto in Italia è una sintesi (tecnicamente un montaggio, con molteplici tagli e cuci) dall'originaria intervista di circa 50 minuti. E' stato accertato che la trascrizione fedele della versione integrale è quella pubblicata nel 1994 da l'Espresso... La versione trasmessa da Rainews 24 (non per responsabilità - si sottolinea nella Sentenza - dei giornalisti della testata giornalista Rai ne tanto meno della famiglia Borsellino) non corrisponde alla versione integrale. Chi in Francia ha montato il video giunto poi in Italia ha omesso di riportare un passaggio in cui Borsellino affermava rispetto a Mangano che risulta effettivamente la sua passione per i cavalli, "effettivamente dei cavalli, e non dei cavalli per mascherare il traffico di stupefacenti". Nello stesso montaggio è stato effettuato un taglia e cuci per cui alla domanda sull'intercettazione di San Valentino, riferita dai giornalisti ad una telefonata tra Mangano e Dell'Utri, Paolo Borsellino, a differenza della conferma nella versione montata ed andata in onda, sottolineava su quella specifica telefonata: "No, questa intercettazione è tra Mangano ed uno della famiglia degli Inzerillo". La versione integrale coincide invece con gli altri passaggi salienti dell'intervista montata, giunta in Italia e trasmessa. Risultano infatti precisi i passaggi ove Paolo Borsellino conferma che il Mangano è un esponente di Cosa Nostra e che vi erano indagini in corso che riguardavano Mangano e Dell'Utri e che vi era anche dal punto di vista investigativo attenzione a Silvio Berlusconi.Una sentenza ineccepibile, precisa. Non è invece preciso o corretto, come sempre in Italia, l'uso che viene fatto della Sentenza. Paolo Guzzanti, il cosiddetto giornalista e parlamentare di Forza Italia, vorrebbe con questa cancellare la verità dei fatti. Il messaggio del senatore berlusconiano è, in sintesi: quell'intervista è stata montata tagliando quelle parti, quindi non sono vere le accuse di legami con Cosa Nostra, pertanto Dell'Utri e Berlusconi santi subito. Il tentativo di strumentalizzazione delle Sentenze è inaccettabile. Oggi sappiamo quale è la versione dell'intervista effettivamente rilasciata da Paolo Borsellino pochi giorni prima della strage di Capaci. Una conferma in più della precisione e cognizione dei fatti con cui Paolo Borsellino si esprimeva. Un ulteriore elemento, quindi, per una completa e corretta informazione.

Continua su Casa della Legalità e della Cultura"

Sarà dura da digerire per i "berlusconiani" ma questo dell'utri é un mafioso,
dunque se lo votate o votate chi lo sostiene vi assumente la responsabilità di aver mandato ancora una volta dei delinquenti mafiosi a governare il nostro paese.

Quale legge può garantirci se a proporla sono dei delinquenti mafiosi?

A me personalmente veltroni mi sta sulle palle perchè è un bugiardo e lo ha dimostrato in ogni occasione possibile dicendo tutto ed il contrario di tutto,
ma, pur non avendo nessuna intezione di votare, sicuramente voterei Di Pietro o la coalizione del PD per non permettere che deliquenti mafiosi vadano a governare e a fare i cazzi loro con i soldi delle nostre tasse.

Partiamo dal principio che tutto ciò che viene promesso in campagna elettorale, come giustamente ha fatto notare quel genio di Marini a ballarò, sono balle grandi come una casa per prenderci per il culo.

Allora dico io che cazzo di masochismo è votare per dei delinquenti mafiosi?

Insomma riflettiamoci su perchè l'alternativa non c'è, o non votiamo o se votiamo almeno non votiamo per i delinquenti.

Febbre da dengue, 47 morti

Almeno 100.000 persone sono state infettate a Rio de Janeiro dalla dengue, malattia trasmessa da una zanzara.
L'insetto appartiene al genere Aedes aegypti, lo stesso che porta anche la febbre gialla, e ha causato a Rio la morte di 47 persone dall'inizio del 2007.
Il ministro della Sanita' dello Stato di Rio, Sergio Cortes,ha ammesso ieri per la prima volta in Brasile che nella capitale carioca si vive praticamente ''una epidemia''.

Fonte ANSA

mercoledì 19 marzo 2008

Omicidio Campagna, giustizia è fatta!!!!

Omicidio Campagna,
ergastolo confermato per i due imputati

Ergastolo confermato per i due imputati accusati dell'omicidio di Graziella Campagna, la 17enne di Saponara (Messina) uccisa nel dicembre dell'85 dopo avere scoperto la vera identità di due boss.
Poco prima della mezzanotte di ieri i giudici della Corte d'Assise d'Appello di Messina hanno emesso la sentenza di secondo grado a carico di Gerlando Alberti junior e di Giovanni Sutera, confermando il carcere a vita come aveva anche chiesto il pg Marcello Minasi.

………………………..

La sentenza è stata accolta in aula, dove c'erano tutti i
familiari di Graziella Campagna, da un lungo applauso. "Ieri sera i giudici di Messina hanno restituito l'onore che era stato tolto a mia sorella Graziella...", ha detto all'ADNKRONOS Pietro Campagna, fratello di Graziella Campagna.
"Mi ha commosso - ha detto Pietro Campagna - vedere in aula tutta quella gente comune, che non si era mai vista al processo.
Erano commossi anche loro e questo mi ha dato una grande emozione".
"E' stata una sentenza giusta ed è stata fatta giustizia - ha aggiunto - a una ragazzina di appena diciassette anni, che è stata uccisa solo per avere scoperto qualcosa che non doveva scoprire".

Pietro Campagna ha anche sentito al telefono Beppe Fiorello, l'attore che nella fiction “La vita rubata” ha interpretato proprio la parte del fratello della vittima. "Era molto contento - ha detto - finalmente è stata resa giustizia a Graziella"………………

Continua su adnkronos

Finalmente una buona notizia...................

BOLLETTINO GIUDIZIARIO 2008 - Siamo a quota 35

Mafia: I carabinieri e la guardia di finanza hanno arrestato il consigliere regionale della Calabria Franco La Rupa, di 49 anni, ex Udeur.
La Rupa, attualmente sospeso dal partito, e' accusato di scambio elettorale politico mafioso.
L'arresto e' avvenuto nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Dda di Catanzaro.
La Rupa e' accusato di avere ottenuto sostegno elettorale dalla cosca di Amantea (Cosenza) capeggiata dal boss Tommaso Gentile, in occasione delle consultazioni regionali del 2005.

L'articolo completo qui

Aggiornamento della lista di politici e amministratori interessati da provvedimenti giudiziari da inizio 2008:

19/03/08 Franco La Rupa UDEUR Scambio di voti Politica/Mafia
12/03/08 Caterina Vitello Cdx Estorsione e turbativa d’asta
06/03/08 Girolamo Sirchia FI Corruzione (2 e 9mesi)
06/03/08 Gustavo Selva AN e FI Truffa e Abuso di potere(6 mesi)
01/03/08 Vincenzo Lo Giudice UDC Associazione mafiosa (16 anni)
01/03/08 Ottaviano Del Turco PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Bernardo Mazzocca PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Fernando Fabbiani Sx Abuso d’ufficio
01/03/08 Mimmo Srour UDEUR Abuso d’ufficio
01/03/08 Tommaso Ginoble PPI Abuso d’ufficio
01/03/08 Giovanni D'Amico DS Abuso d’ufficio
01/03/08 Franco Caramanico Csx Abuso d’ufficio
28/02/08 Antonio Bassolono PD Illecito amministrativo
25/02/08 Silvio Berlusconi FI Diffamazione
25/02/08 Sergio De Gregorio Cdx Corruzione
20/02/08 Lucio Multari Dg. Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR associazione mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
09/02/08 Roberto Calderoli Legha Nord Ricettazione
09/02/08 Aldo Brancher FI Ricettazione
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dg. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dg. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento (5 anni)
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione

martedì 18 marzo 2008

Internet ha cambiato il modo di fare giornalismo

Internet ha cambiato radicalmente il giornalismo, ma non secondo le previsioni annunciate qualche anno fa.
Infatti si credeva che la rete avrebbe democratizzato i mezzi di comunicazione. In effetti Internet offre nuove possibilità di espressione, ma in realtà quella che viene considerata “l’agenda del giorno”, non ha lo stesso peso che si sarebbe pensato.

Tra le news quelle che coprono più di un quarto del totale dei mezzi di comunicazione riguardano la guerra in Iraq e le elezioni presidenziali americane del 2008.


Eliminando questa percentuale dal totale, oltre alle news riguardanti l’Iran e il Pakistan, le notizie di tutto il resto del mondo riempirebbero solo un misero 6% del buco lasciato da queste notizie.

Sicuramente l’informazione classica è dinamica e professionale
, ma la crescente capacità degli utenti di trovare da soli ciò che vogliono, senza essere distratti dalla pubblicità, ha reso difficile la vita dell’industria giornalistica. …………..

Continua qui

Il punto: “la crescente capacità degli utenti di trovare da soli ciò che vogliono, senza essere distratti dalla pubblicità” …………………………..
sicuramente questa è la vera rivoluzione culturale dell’informazione.


Esempio di giornalismo italiano e potenza della rete
nello smascherare la falsa informazione:


Repubblica.it diffama Grillo e poi ritratta



Ancora: Questione di priorità

Il Corriere della Sera di ieri.

Prima pagina. Foto centrale con "Vieira che fa gol per Mancini" , 12 cm x 14,5, e sulla destra un titolo "Marina fa l'elogio di Luxuria, 2 cm x 11,5. In alto a destra un richiamo al Dalai Lama, 5 cm x 5,5 titolo e inizio articolo compresi e subito sotto un lancio dell'intervista a Andrè Glucksmann "Boicottare i Giochi non serve a nulla", 6,5 cm x 5,5: un centimetro più del Dalai Lama.

Clicca sull'immagine per ingrandirla


Il Financial.

Foto centrale della prima pagina con la protesta dei monaci 21,5 cm x 11,5, titolo "Chinese seal off Tibetan capital" 3,5 cm x 3, 5. Subito a pagina 2 un articolo su Lhasa, titolo "Tibetans' grievances with Beijing spill over violence" 11 cn x 3,5, foto di un tibetano in esilio 17 cm x 7,5.

Clicca sull'immagine per ingrandirla


“Sapere non è la conoscenza ma un ipotesi sulla verità”

lunedì 17 marzo 2008

Curarsi in Italia: che tragedia………….

In Italia andare in centro sta diventando (Ecopass a Milano) un lusso per pochi fortunati, ma farsi curare è diventato un calvario.
La povera gente arriverà al punto di chiedere l’eutanasia piuttosto che attendere di farsi visitare nelle strutture pubbliche, almeno eviterà di soffrire.

Per una mammografia 540 giorni d'attesa e subito dopo la visita prenotare la prossima è fortemente consigliato……………..

Un anno e mezzo di attesa per una mammografia, 540 giorni: da 5 anni e' in preoccupante aumento il fenomeno delle lunghe liste di attesa. Il nuovo rapporto Pit Salute del Tribunale dei Diritti del Malato indica un aumento di quasi l'1% delle segnalazioni delle difficoltà da parte dei cittadini. La prestazione specialistica con il più ampio tempo massimo e' la visita oculistica: 630 giorni d'attesa e un aumento rispetto al 2006 di 510 giorni.

Fonte ANSA

Ps.:“meglio essere sani, ricchi e belli che malati, poveri e brutti” per vivere dignitosamente in Italia

Le inchieste di REPORT - "L’altro modello" è l'inchiesta del 16/03/08

Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i consumatori sono dappertutto. Sole e vento invece sono ovunque e sempre vicini a chi consuma energia. Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle abitazioni rappresentano i due terzi del problema. Quali sono allora le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? Ha senso allora un modello di sviluppo basato sulla crescita illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il pil? E’ possibile ri-orientare l’economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? E’ possibile far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l’energia si consuma e si scambia. Come con l’informazione in internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano protagoniste e marginali le fossili. La chiamano democrazia energetica i Ribelli dell’energia di Schonau un paese nella Foresta nera in Germania ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle centrali atomiche. Un viaggio tra chi sta provando a fare il mondo alla rovescia.

Il testo integrale qui

Il video qui

La Goodnews qui

La Guyane ne parvient pas à faire face au virus du sida

Dans un rapport intitulé "L'épidémie d'infection à VIH en Guyane : un problème politique" et rendu public lundi 17 mars, le Conseil national du sida (CNS) estime que le département est en "situation d'épidémie généralisée : plus de 1 % des femmes enceintes sont infectées par le VIH (virus de l'immunodéficience humaine), situation similaire à celle de certains pays d'Afrique". La Guyane connaît le taux de prévalence le plus élevé de France. En 2006, le taux par million d'habitants de découverte de l'infection à VIH y était de 308 contre 150 en Ile-de-France.

....................La Guyane possède une population "hétérogène", "vivant dans des zones bien identifiées du département", indique le rapport. Cela "contribue au fractionnement de l'espace public et politique" et participe à des "pesanteurs", dont le Conseil national du sida juge qu'elles "ne doivent pas pour autant justifier la retenue des responsables locaux et nationaux dans les stratégies et moyens déployés contre l'épidémie" .......................

L'article complet ici

Editoriale di Beppe Grillo da "La Settimana" N° 10/08

Editoriale di Beppe Grillo

Il dollaro precipita, l’euro sale.
Il petrolio supera i 110 dollari al barile, l’ENI fa utili di miliardi
e le bollette aumentano.
Il Voip, la telefonia gratuita via rete, è diffusa in tutto il mondo.
3.000 comuni italiani sono senza l’ADSL.
Il bidello deve avere la fedina penale pulita,

Marcello Dell’Utri fa il senatore.
La Campania è sommersa dalla spazzatura.

Bassolino è o’ Governatore.
I treni locali erano più puntuali e meno lerci sotto Mussolini.
La TAV è la priorità di ogni Governo.
La raccolta differenziata è l’unica soluzione per i rifiuti.
Gli inceneritori si diffondono insieme alla diossina e alle nanoparticelle.
Telecom, Alitalia e Malpensa licenzieranno decine di migliaia di persone.
Tronchetti e Cimoli hanno avuto buone uscite da milioni di euro.
Capitalia viene risanata da Matteo Arpe.
Il pregiudicato Geronzi lo caccia e diventa presidente di Mediobanca.
L’Italia è uno spazio strano, ai confini della giustizia e del pensiero.
Le cose qui funzionano all’incontrario.
Bisogna ragionare in modo innovativo per sopravvivere nella giungla.
Diventare una via di mezzo tra Tarzan e la Santanchè.
Io Chita, tu Buttiglione.
Per afferrare le liane giuste leggete la Settimana e volate sul primo baobab.


Scarica “ La Settimana” di Grillo

Berlusconi e le sue barzellette



Ma che cazzo diciiiiii



Bugiardooooooooooooo



Ma se sei tu che hai tradito tutti!!!!!!!!!!




E vai con le stronzateeeeeeeeeee

E se anche dopo questo lo votate,
io non so proprio più cosa pensare.........

A proposito di repressione cinese

YouTube bloccato in Cina

Quanto accaduto a Lhasa ha sicuramente scosso il mondo intero, grazie soprattutto ai numerosi video inseriti su YouTube dai movimenti per la liberazione del Tibet e da altre persone in possesso di testimonianze filmate degli scontri.

Il Governo cinese ha deciso nella giornata di ieri di bloccare l’accesso al popolare sito di video-sharing dall’interno della propria nazione, impedendo così agli abitanti della Cina di effettuare l’upload o semplicemente visualizzare i contenuti filmati inseriti su YouTube, considerati evidentemente scomodi.

Continua qui

la crise financière....................

La crise la plus grave depuis la seconde guerre mondiale

Selon Alan Greenspan, qui a été président de la Fed pendant 19 ans, «la crise financière aux Etats-Unis va être vraisemblablement jugée comme la plus grave depuis la seconde guerre mondiale». Pour lui, la crise prendra fin quand les prix des biens immobiliers se stabiliseront, entrainant celui du prix des produits financiers adossés à des prêts hypothécaires.

Toujours selon Greenspan, dans le Financial Times, les victimes seront nombreuses et le système d'évaluation des risques le sera tout particulièrement. Mais aucun système d'évaluation des risques ne peut être parfaitement fiable et il y aura toujours des échecs brusques et inattendus.

L'article complete sur: http://www.lefigaro.fr/marches/2008/03/17/04003-20080317ARTFIG00546-la-crise-la-plus-grave-depuis-la-seconde-guerre-mondiale.php

sabato 15 marzo 2008

No alle Olimpiadi di sangue

Beppe Grillo sul suo Blog invita gli sportivi a non partecipare alle Olipiadi che si terrano in Cina.

"L’Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino. I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive. Protestavano nell’anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959.Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all’esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l’identità con una immigrazione selvaggia"
Continua su: http://www.beppegrillo.it/2008/03/no_alle_olimpia/index.html



Io dico che Beppe ha perfettamente ragione, non possiamo voltarci dall'altra parte e far finta di niente solo perchè non sta capitando a noi.
Da noi è capitato con il G8 e con le manifestazioni della Campania e capiterà ancora sempre di più.
Dunque abbiamo l'obbligo morale di dissentire da questa repressione e di gridare il nostro sdegno.

Ruanda, ergastolo per padre Seromba: fece uccidere 1500 persone

Giustamente un commentatore al post del ”Prete pedofilo condannato in Germania” mi ha fatto ricordare questa notizia che lascia l'amaro in bocca.

"E’ stato condannato all’ergastolo padre Seromba, e l’accusa è di quelle terribili: genocidio. Il prete cattolico è il primo in assoluto ad essere stato condannato dal Tribunale Penale Internazionale, nell’ambito della guerra civile del Ruanda. Secondo il tribunale, Athanase Seromba sarebbe stato partecipe attivo dello sterminio del 1994, nel quale persero la vita quasi 1600 persone. Il prete fu arrestato 6 anni fa a Firenze, nella chiesa di San Martino in Montughi, dopo essersi rifugiato con un nome molto simile all’originale: dai parrocchiani si faceva infatti chiamare Anastasio SumbaBura. Inizialmente il Governo italiano si era rifiutato di concedere l’estradizione, poi anche grazie alle forti spinte internazionali, fu condotto in Tanzania.L’accusa è di quelle infamanti, appunto, se si pensa che padre Seromba fece massacrare quasi 1600 persone di etnia tutsi. La guerra fa le etnie tutsi e hutu è stata una delle più violente, sanguinose e purtroppo silenziose degli ultimi decenni. In primo grado la condanna per il prete era stata di quindici anni, in quanto era stato considerato semplicemente un complice. Ma in appello il cattolico è stato condannato all’ergastolo perché ha contribuito alla pianificazione del massacro. Secondo alcuni testimoni giunti in tribunale, infatti, il prete avrebbe incoraggiato i fuggitivi a rifugiarsi nella sua chiesa, dove poi è avvenuto il massacro, per poi uccidere tutti coloro che si trovavano all’interno e distruggere la chiesa stessa con due bulldozer, per sepellire di macerie tutti coloro che erano ancora in vita. Una sorta di ‘soluzione finale’ che, almeno fino a prova contraria, gli costerà il carcere a vita."
http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=303846&section=news/Esteri

Dieci avvocati milanesi avviano causa civile contro la legge elettorale

Dieci avvocati milanesi avvieranno una causa davanti al tribunale di Milano contro l'attuale legge elettorale, la cosiddetta 'porcellum'.

Lunedi' i legali, tra cui l'ex sen.Cutrera, citeranno in giudizio i presidenti del Consiglio, della Camera, dell'ufficio centrale circoscrizionale, il ministro dell'Interno e i legali rappresentanti di Pdl, Pd e Partito socialista e chiederanno che sia loro riconosciuto il diritto di esprimere la preferenza ai candidati inclusi nelle liste fatte dai partiti.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-03-14_114197649.html

Come si puo' accettare di votare in tali condizioni?

Secondo me, meglio rifiutare la scheda e verbalizzare

Ps.: non so se la notizia sia vera, resta da confermare, ma sembrerebbe che stianno arrivando agli italiani all'estero, tramite posta, delle buste spedite dall'AIRE contenenti pubblicità elettorale di una coalizione specifica che ci ha già abituato a certe carognate.

Io consiglio vivamente, se questo risulterà vero, di non votare questi partiti perché non hanno nessun diritto ad utilizzare strutture e soldi dello Stato per i cazzi loro.

venerdì 14 marzo 2008

Beppe Grillo ha depositato i quesiti refendari su stampa, radio e tv

Beppe Grillo, promotore del V-day e da anni alla guida di varie iniziative di pressione politica sul web, ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti refendari su temi inerenti l'informazione: abolizione dell'ordine dei giornalisti, dei finanziamenti all'editoria e della legge Gasparri sulle frequenze tv.

"Si raccoglieranno le firme per tre referendum", si legge sul sito web del popolare comico genovese, "(per) l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset".

Beppe Grillo da tempo si scaglia contro il sistema di informazione e telecomunicazione in Italia, che ritiene manovrati dalla politica.

"La collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del tutto", si legge ancora in una pagina web del sito beppegrillo.it. E in occasione della presentazione della lista civica dei suoi "Amici" a Roma pochi giorni fa, Grillo aveva definito la stampa "uno dei maggiori responsabili del tenore basso di questa nazione sulla conoscenza".
Se la Suprema corte riterrà legittimi i quesiti, la raccolta delle firme partirà il 25 aprile in occasione della seconda edizione del V-Day, che avrà come tema principale "Libera informazione per un libero Stato".

Grillo interverrà domani a Roma alle 17 a piazza Navona per dare supporto ai suoi "grilli" candidati alle amministrative della capitale, ma "non sarà un comizio", ha detto Grillo, "perché non sono un politico ma un comico".

Tratto da: http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2008-03-14T123219Z_01_DIA442255_RTRIDST_0_OITTP-GRILLO-REFERENDUM-STAMPA.XML

Clicca sull'immagine per aprire il Pdf


Fantastico!!! Da vedere

Lettera dal Triangolo della morte (Nola, Acerra e Marigliano)

Sergio Sedia*, che vive nel cosiddetto “Triangolo della morte”
(così definito il territorio di Nola, Acerra e Marigliano)
ha chiesto asilo politico alla Svizzera .
Ora propone che sia riconosciuto alla Campania lo “Stato Urgente di Crisi” : la gente si ammala, molti muiono e quei rifiuti killer sono sempre li.
Molti sono esposti al pubblico, molti altri nascosti chissà dove.
Nessuno può più negare che non ci sono.
Continua su:
http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1582&Itemid=52&sectionid=24&idvis=1

Campania, Sergio Sedia:

perché ho chiesto asilo politico alla Svizzera.
Qui si muore di rifiuti
Leggi su:
http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&sectionid=34&id=1561&Itemid=1&idvis=1

Ma dico io è mai possibile che una cosi’ bella Regione sia stata distrutta, credo, irreparabilmente?

Una guerra civile in Campania non mi stupirebbe, anzi credo che sia inevitabile

giovedì 13 marzo 2008

Prete pedofilo condannato in Germania

L'ex parroco di Riekofen, un piccolo villaggio della Baviera (Sud della Germania), è stato condannato oggi a tre anni di reclusione per avere abusato sessualmente di un chierichetto dal 2003 al 2007.

Il religioso, un uomo di 40 anni, e' stato riconosciuto colpevole di avere abusato del bambino - che all'epoca della prima aggressione aveva appena 11 anni - per un totale di 22 volte.
Oltre al carcere, la sentenza prevede il ricovero in una clinica psichiatrica.

Il prete era stato arrestato il 30 agosto del 2007, ma già nel 2000 era stato condannato a un anno di carcere con la condizionale per abuso sessuale su bambini e, nonostante questo, era stato in seguito rinominato parroco
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=79593

Quello che disturba enormemente è il fatto che la chiesa nonostante la condanna del 2000 lo aveva rinominato parroco.
Mi fa incazzare...........

Politica italiana e Chiesa stessa merda
Incredibile!!!!
Assenza totale di principi morali

BOLLETTINO GIUDIZIARIO 2008 - Senza tregua!!

La lista si allunga inesorabile ogni giorno.

ARRESTATO CONSIGLIERE COMUNALE NEL TRAPANESE
Nuovamente arrestati ad Alcamo (Trapani) il consigleire comunale Caterina Vitello e Giuseppe Lombardo. La Polizia di Stato ha notificato loro un'ordinanza cautelare emessa dal gip di Trapani nell'ambito della seconda fase dell'operazione denominata "Aste Facili". I due sono acusati ora di estorsioni altrettante turbative d'asta, (cinque in totale) - unitamente ad altri indagati - tra aprile e novembre 2007. I due erano gia' stati arrestati in flagranza dalla Polizia nello scorso mese di gennaio, suibito dopo aver ricevuto una tangente esortiva da parte di un piccolo imprenditore alcamese.
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200803121115-cro-rt11036-art.html

Aggiornamento della lista di politici e amministratori interessati da provvedimenti giudiziari da inizio 2008:

12/03/08 Caterina Vitello Cdx Estorsione e turbativa d’asta
06/03/08 Girolamo Sirchia FI Corruzione (2 e 9mesi)
06/03/08 Gustavo Selva AN e FI Truffa e Abuso di potere(6 mesi)
01/03/08 Vincenzo Lo Giudice UDC Ass. mafiosa (16 anni)
01/03/08 Ottaviano Del Turco PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Bernardo Mazzocca PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Fernando Fabbiani Sx Abuso d’ufficio
01/03/08 Mimmo Srour UDEUR Abuso d’ufficio
01/03/08 Tommaso Ginoble PPI Abuso d’ufficio
01/03/08 Giovanni D'Amico DS Abuso d’ufficio
01/03/08 Franco Caramanico Csx Abuso d’ufficio
28/02/08 Antonio Bassolono PD Illecito amministrativo
25/02/08 Silvio Berlusconi FI Diffamazione
25/02/08 Sergio De Gregorio Cdx Corruzione
20/02/08 Lucio Multari Dg. Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR Ass. mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx Ass. mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx Ass. mafiosa
09/02/08 Roberto Calderoli Legha Nord Ricettazione
09/02/08 Aldo Brancher FI Ricettazione
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Ass. a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Ass. a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dg. ASL Csx Ass. a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dg. ASL Csx Ass. a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento (5 anni)
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione

martedì 11 marzo 2008

Mozzarelle alla diossina

«Unser Mozzarella Komt nicht mehr aus Neapel!»,
«Questa mozzarella non viene da Napoli! ».

Così recita da qualche tempo il cartello di un locale di Berlino, gestito da un ischitano che fino a qualche tempo fa del marchio DOP si faceva vanto. Adesso che la situazione rifiuti diventa ogni giorno che passa più drammatica, cresce la diffidenza verso uno dei prodotti campani più tipici. A torto o a ragione? La stampa internazionale suggerisce di evitarli, potrebbero essere contaminati. E forse un fondo di verità esiste, stando alla notizia riportata da “Caserta C’è”. Circa 2 chili di mozzarella aversana sarebbero stati sequestrati per superamento del tasso di diossina. Proprio circa la diossina, le ASL campane hanno ricevuto istruzione di aumentare i controlli, ma l’assurdo è che non ci sono laboratori attrezzati per le analisi e che bisogna spedire i campioni nel Lazio. E si preleva con un pettine troppo largo. Non voglio essere allarmista, ma finché non si rassicurano i consumatori con dati certi e raccolti fittamente, forse fa bene il ristoratore di Berlino.
http://www.crimeblog.it/post/302/mozzarelle-alla-diossina-sequestrate-nel-casertano

Mozzarella alla diossina: sequestro a Caserta
All'opera gli organi ispettivi dell'asl Ce1 dopo gli esami di laboratorio relativi ad un caseificio dell'Aversano

http://www.casertace.it/home.asp?ultime_news_id=1283

Insomma, fidarsi e bene non fidarsi è meglio.......

Finmeccanica e altri: restituire 450 mln aiuti Stato - Ue

La Commissione Ue ha imposto all'Italia di recuperare entro 2 mesi 450 milioni di finanziamenti per 17 progetti di ricerca e sviluppo nel settore aerospaziale, concessi principalmente a Finmeccanica ed Avio in violazione della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato.

"Le condizioni imposte dalla Commissione e accettate dall'Italia assicureranno che i prestiti siano pienamente rimborsati entro due mesi dalla data della decisione", si legge nel comunicato della Commissione.

"I principali beneficiari dei prestiti sono il gruppo Finmeccanica e l'azienda italiana Avio", dice la Commissione.

L'inchiesta, dice la nota, prosegue in riferimento a due forniture di elicotteri militari.
La Commissione precisa quali sono i progetti che sono stati oggetto dell'inchiesta: per quel che riguarda gli elicotteri ed in particolare la società AgustaWestland i progetti A109Def, A109X, A119 Koala; per quel che riguarda parti di aereo i pannelli Do328, Do328 e Do328 Ec di Aermacchi; per quanto riguarda Alenia Aeronautica i progetti Atr72, Atr42-500, Md11 (2 progetti), Md 95, cabine pressurizzate ed il Falcon 2000; Piaggio sempre per il Falcon 2000; la Avio per i motori Ge90B, Ge90Growth e Lptpw308.


AgustaWestland, Alenia Aeronautica ed Aermacchi sono società del gruppo Finmeccanica,
Avio è partecipata al 15% da Finmeccanica.

Non è stato al momento possibile avere un commento da Finmeccanica.

Fonte:
http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=businessNews&storyID=2008-03-11T141334Z_01_L11862581_RTRIDST_0_OITBS-FINMECCANICA-UE-AIUTI.XML

Com’è caduto in basso il “Bel Paese”

STUDENTI ERASMUS, ITALIA PAESE POCO ACCOGLIENTE
Un paese accogliente ma non troppo, costosissimo, incapace di garantire un alloggio a prezzi contenuti e dove l'inglese e' una lingua di cui si fa a meno. E' l'Italia vista dagli studenti Erasmus che hanno risposto ad un questionario proposto dalla free press "Studenti Magazine" e dall'associazione "Erasmus Student network Italia".
Continua su:
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200803111623-cro-rt11097-art.html

Prezzi alti, niente inglese e servizi scarsi.
Gli studenti europei «bocciano» l'Italia

Giudizio impietoso degli universitari che partecipano ai programmi Erasmus nel nostro Paese
Continua su:
http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_11/erasmus_studenti_europei_bocciano_italia_b27defb2-ef78-11dc-872b-0003ba99c667.shtml

Ocse: salari, Italia al 23esimo posto
Stipendio netto annuale 19. 861 dlr, 24. 660 la media Ocse
Gli italiani portano a casa un salario che e' tra i piu' bassi tra i Paesi Ocse. Lo rileva il Rapporto Ocse sulla tassazione dei salari. Con uno stipendio netto annuale di 19.861 dollari, l'Italia si colloca al 23/o posto dietro a Paesi come Spagna e Grecia. La classifica riguarda il salario netto di un lavoratore senza carichi di famiglia ed e' calcolato a parita' di potere d'acquisto). Lo stipendio italiano e' ben al di sotto della media Ocse (24.660 dollari anno) e della Ue a 15 (26.434).
Continua su:
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-03-11_111196913.html

Otto anni per scrivere una sentenza, boss liberi
Due mafiosi condannati otto anni fa a 24 anni di reclusione ciascuno, la moglie del boss Piddu Madonia condannata a 8 anni di reclusione e altri quattro favoreggiatori di Cosa nostra condannati a pene minori, sono liberi da 6 anni perché il giudice che emise la sentenza, Edi Pinatto non ne ha ancora scritto le motivazioni. È un record, s'intende negativo, della giustizia italiana che ancora oggi rimane tale e che fa gridare allo scandalo il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, che si è rivolto al ministero della Giustizia: "Non si può - dice - consentire che in uno Stato democratico basato sul diritto, lo Stato condanni ed un magistrato, a distanza di quasi otto anni non depositi una sentenza per cui un intero clan mafioso è in libertà e gira tranquillo per la mia città".
Continua su:
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/mafia-3/boss-liberi/boss-liberi.html

La legge elettorale e la Corte Costituzionale

Riporto qui di seguito un articolo che spiega perché,
nonostante l'attuale legge elettorale sia anticostituzionale e dunque abusiva,
nulla puo' fare il normale cittadino per difendersi da tale atto anticostituzionale.
Cio non toglie che i nostri cari politici ci trattano come degli emeriti coglioni, fregandosene altamente dei referendum e delle volontà del Popolo sovrano come recita la costituzione.
Viva la democrazia...........
Una ragione in più per andare a votare e

rifiutare la scheda elettorale motivando il rifiuto con:
"nessuno dei suddetti mi rappresenta"

DA "UGUALE PER TUTTI"

Ho letto il post pubblicato da Beppe Grillo sulla illegittimità della legge elettorale.

E’ vero! questa legge è incostituzionale senza alcun ombra di dubbio. Ma purtroppo, già due anni fa quando studiavo Diritto Costituzionale, ahimè avevo scoperto che è praticamente impossibile impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale la legge elettorale, a causa degli strani meccanismi previsti dal nostro ordinamento per chiedere alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla illegittimità costituzionale di quella o quell’altra legge.

Qui di seguito vi trascrivo l’intervento di Beppe Grillo in questione e illustro il meccanismo di funzionamento della Corte Costituzionale (cercherò di essere il meno complicato possibile).
http://www.beppegrillo.it/2008/02/la_legge_eletto.html

Come funziona la Corte Costituzionale:
Articolo completo su:
http://toghe.blogspot.com/2008/03/la-legge-elettorale-e-la-corte.html

La principale funzione della Corte Costituzionale è quella di decidere se una data legge dello Stato (cioè approvata dal Parlamento) o delle Regioni è legittima o meno, cioè è compatibile o meno con la nostra Carta Costituzionale (art. 134 Cost.).

La Costituzione è superiore a qualsiasi legge statale o regionale e prevale su queste...............................
Continua su:
http://toghe.blogspot.com/2008/03/la-legge-elettorale-e-la-corte.html

Questo vuol dire che se una legge dello Stato o della Regione viene dichiarata “illegittima” dalla Corte Costituzionale, essa viene immediatamente abrogata, cioè cancellata, ovvero come se non fosse mai esistita.

La Corte Costituzionale non verifica la legittimità di tutte le leggi che vengono approvate dal Parlamento e dalle Regioni, ma procede alla “verifica di costituzionalità” soltanto quando viene attivata. In che modo si può attivare la Corte Costituzionale?

1° modo, detto “sindacato in via principale”: secondo questo primo meccanismo, la Corte Costituzionale può essere attivata dai cosiddetti “enti territoriali maggiori” cioè dallo Stato e dalle singole Regioni.

2° modo, detto “sindacato in via incidentale”: secondo questo secondo meccanismo, la Corte Costituzionale può essere attivata da un qualsiasi giudice di un qualsiasi processo ordinario (civile, penale, amministrativo ...): se nel corso di un processo, il giudice si rende conto che per risolvere il caso che ha davanti è necessario applicare una norma che presenta “vizi di illegittimità costituzionale” (cioè che secondo il giudice potrebbe essere illegittima), allora il giudice stesso può chiedere alla Corte Costituzionale di decidere se quella determinata norma è incostituzionale o meno, perchè da quella norma dipende il suo giudizio...............
Continua su:
http://toghe.blogspot.com/2008/03/la-legge-elettorale-e-la-corte.html

Questo ha come conseguenze che:

1) nessun cittadino può direttamente ricorrere alla Corte Costituzionale per chiedere di pronunciarsi sulla legittimità costituzionale di una legge.

2) soltanto il giudice può farlo ma soltanto per quelle leggi che possono provocare “controversie” tra i cittadini nei giudizi (penali, civili, amministrativi).

Possiamo allora noi cittadini chiedere alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità della legge elettorale?

La risposta è (ahimè) NO, perchè.................
Continua su:
http://toghe.blogspot.com/2008/03/la-legge-elettorale-e-la-corte.html

L’obiettivo “abrogazione dell’attuale legge elettorale” non può quindi essere raggiunto attraverso questa via.

Avendo studiato questi meccanismi, mi sono sentito in dovere di informarvi per evitare di alimentare troppe speranze.

lunedì 10 marzo 2008

Mobbing sulla cassiera del supermercato Esselunga

Per sei ore ha ricostruito ogni momento della sua aggressione. E ha spiegato nei dettagli anche l´episodio del mobbing subito il 2 febbraio, quando è stata costretta a farsi la pipì addosso visto che le veniva negata la pausa per andare in bagno.

Convocata dalla squadra mobile per una deposizione, la cassiera dell´Esselunga divenuta simbolo, suo malgrado, dei diritti negati delle lavoratrici, ha risposto alle domande degli investigatori che stanno verificando l´accaduto. E ha presentato anche, assicura l´Uil-Tucs, il sindacato che la assiste, una querela contro ignoti per l´aggressione e nei confronti di chiunque verrà individuato responsabile dall´autorità giudiziaria. In un comunicato stampa la Uil sostiene di aver chiesto l´apertura di un altro procedimento penale per la «mancata pausa», per il quale è stato anche avviato anche l´iter previsto per i procedimenti civili/lavoristici.

Oltre alla denuncia, i legali della donna hanno depositato il referto del Policlinico nel quale si parla di contusioni, distorsioni, ecchimosi, tumefazioni e trauma cranico. La polizia, che nei giorni scorsi ha sentito anche gli altri dipendenti, sta valutando il racconto della cassiera italoperuviana: subito dopo l´aggressione aveva riferito che mentre veniva picchiata qualcuno le diceva: "Hai parlato troppo" e le urlava "piscia, piscia, piscia".


Continua su: http://milano.repubblica.it/dettaglio/Esselunga-sei-ore-di-confessione-per-la-cassiera-/1432330?ref=rephp

Finalmente tornano le inchieste di REPORT - "Terra Bruciata" è l'inchiesta del 9/03/08

In Campania ci sono 2.551 siti potenzialmente contaminati, il doppio della Lombardia che ne ha 1.300, la maggior parte sono concentrati tra le province di Napoli e Caserta, nella piana campana, dove le falde acquifere, sia quella superficiale che quella profonda, sono inquinate da sversamenti di liquidi pericolosi e cancerogeni. I comuni coinvolti sono 80, sui terreni agricoli sono stati spalmati i fanghi industriali venduti come compost.

In esclusiva, Bernardo Iovene ha intervistato i titolari della ditta accusati di aver sversato nelle campagne e nei canali centinaia di tonnellate di rifiuti tossici.
Ad occuparsi della bonifica è il Commissario per l’Emergenza delle Bonifiche che dal 2000 al 31 gennaio 2008 è stato il presidente della regione: Bassolino.

Fino ad oggi non è stato bonificato nulla. Le ditte incaricate hanno assunto centinaia di Lavoratori Socialmente Utili, ma per 5 anni sono stati inutilizzati. I pochi lavori eseguiti di rimozione di rifiuti, sono stati assegnati a ditte esterne. Lavori pagati 3 volte.

Intanto nelle zone contaminate aumenta la mortalità e il rischio di malformazioni congenite, ma studi sul territorio non sono mai stati fatti.
Un disastro costruito da imprenditori criminali, politici incapaci o corrotti, pubblici funzionari fannulloni, con la complicità di contadini sprovveduti e cittadini omertosi.

http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,7353,243,00.html

Il Video:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^23^64834,00.html

Fu l'Argentina, lo sarà l'Italia?

Roma, 15 dicembre 2011

"Lo stato d'assedio proclamato questa notte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha esasperato la popolazione logorata dalla gravissima crisi economica. Durante la notte la gente si è riversata nelle piazze delle principali città del Paese, ignorando le misure prese dalle autorità e chiedendo le dimissioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. La richiesta è stata esaudita. Questa mattina il ministro si è dimesso, e subito dopo è caduto il governo Berlusconi. Napolitano ha convocato i presidenti delle Camere Fini e D'Alema e i capi dei gruppi parlamentari. Proseguono gli scontri in tutto il Paese e i morti sono già trentadue. Le garanzie costituzionali sono state sospese.
Il Paese è sull'orlo della bancarotta dopo l’ultimatum della Comunità Europea: per arrestare l’indebitamento dello Stato occorrerebbero almeno 350 miliardi di euro.
Il rallentamento dell'economia, dopo l’inizio della recessione americana nel 2008, ha reso sempre più difficile invertire la tendenza all'indebitamento pubblico. Dopo tre anni di recessione, a partire dal giugno di quest'anno, si sono chiuse tutte le fonti di finanziamento internazionale che avevano reso possibile la sopravvivenza di un modello nel quale il deficit cronico veniva costantemente coperto da una nuova emissione di titoli pubblici. A metà agosto il Parlamento ha approvato la cosiddetta "legge del deficit zero", ideata da Giulio Tremonti, che si è ispirato all’ex ministro dell’economia argentino Domingo Cavallo, come ultima risorsa per recuperare la fiducia dei mercati internazionali.
La legge prevede che lo Stato contenga le spese entro i limiti imposti dal prelievo fiscale. Se il denaro non è sufficiente, ai creditori del debito pubblico è data priorità rispetto alle retribuzioni dei dipendenti pubblici e alle pensioni. In applicazione della nuova legge, le retribuzioni e le pensioni sono state così ridotte del 30% a partire da agosto.
Con la legge del "deficit zero", il viceministro dell'Economia Lamberto Dini è andato a Bruxelles per contrattare una soluzione ed evitare la bancarotta. Dopo un difficile negoziato, è stato concesso un prestito di 40 miliardi di euro in modo che il governo italiano possa porre mano alla ristrutturazione di un debito pubblico pari a ben 2.000 miliardi di euro (stima fine dicembre 2011). L'accordo prevede anche una riforma del lavoro, legge “La Russa”, che supera la legge 30 e mira a "flessibilizzare" le condizioni di lavoro, e dovrà basarsi con "contratti temporanei con un livello di retribuzioni più basso di quello attuale".
Il versante internazionale relativo alla conversione dei buoni del Tesoro è più complesso. I creditori esteri hanno minacciato di citare in giudizio l’Italia se il governo non dovesse rispettare i patti convenuti.
La notizia che la Comunità Europea non intende finanziare l'ultima tranche dei fondi concessi ad agosto ha raffreddato ogni entusiasmo. Il motivo addotto è che il governo non ha rispettato i patti convenuti. Alcuni osservatori ritengono che la decisione sia dettata dalla volontà di prendere le distanze da un paese sull'orlo del precipizio.
È la prima volta dal dopoguerra che si assiste a una contrazione in Italia del prodotto interno lordo per il terzo anno consecutivo. La crisi attuale si sviluppa nel contesto di una forte rilancio delle principali economie mondiali.
La riduzione delle disponibilità finanziarie pubbliche ha trascinato verso il basso anche le disponibilità finanziarie private, mentre la riduzione dei consumi ha aggravato la recessione. Il circolo vizioso si è completato dalla riduzione del prelievo fiscale e con il congelamento dei conti correnti e il blocco dell’erogazione degli interessi sui titoli di Stato."

http://www.beppegrillo.it/2008/03/lettera_finazia/index.html

Se non credete sia possibile, provate a vedere il Film documento "Diario del saccheggio" forse cambierete opinione.
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=879


Alcuni estratti del film




Scaricate "La Settimana" di Grillo:
http://www.beppegrillo.it/magazine/archivio/lasettimana2008-03-02.pdf


domenica 9 marzo 2008

Padri separati

" Sono convinto che niente è più meritevole di essere accolto della richiesta muta che i figli ci rivolgono di poter sentire sempre il nostro affetto come un'ala protettiva costante, un rifugio sicuro dove sfogare il pianto e il dolore che la vita poco alla volta fa conoscere.
Nulla, quindi, è più disumano della non necessaria separazione di un bimbo da uno dei genitori quando la coppia si scinde.
Non si spenderanno parole a sufficienza per condannare l'evidente egoismo degli adulti che sta dietro all'assegnazione dei figli a un genitore soltanto.
Nessuno chiede a un bambino - o a chi potrebbe rappresentarlo - se è d'accordo quando i suoi genitori si dividono - benché sia parte in causa, e la più debole - forse perché non si vuole che possa mettere con chiarezza sotto i loro occhi l'abisso di dolore che gli stanno procurando, forse per poter continuare a raccontarsi che "lo fanno per lui"; che almeno si evitino i danni aggiuntivi, non necessari. "

ANDREA BOCELLI

sabato 8 marzo 2008

Riscoprire la propria dignità

Una scena tratta dal film “Una vita difficile”, di Dino Risi.

Non ha bisogno di commenti, guardatela.

Parte la navetta europea dalla Guyana francese



E' la piu' grande mai costruita, costo 1,3 miliardi di euro
Tutto e' pronto nella base di lancio europea di Kourou (Guyana Francese) per il lancio della prima astronave europea.
E' la piu' grande navetta spaziale completamente automatica mai costruita, che tra sviluppo e realizzazione e' costata 1,3 miliardi di euro.
Si chiama Atv (Automated Transfer Vehicle) e sara' messa in orbita da una versione del lanciatore Ariane 5 EsTtv modificata per trasportare un carico cosi' grande.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-03-08_108182525.html

GMT : 04h03, le 9 mars 2008.
PARIS : 05h03, le 9 mars 2008.
KOUROU : 01h03, le 9 mars 2008.
MOSCOU : 07h03, le 9 mars 2008.

Diffusion vidéo en direct à partir de H-20 mn.
http://www.videocorner.tv/index.php?langue=fr

Altre pagine interessanti:
http://www.arianespace.com/site/news/news_sub_missionupdate_index.html
http://www.arianespace.com/site/fr/index.html

La Politica dal basso

Il vecchio che continua ad avanzare e a distruggere la nostra democrazia



Il nuovo che cerca di nascere, ma non viene recepito.
Forse è troppo onesto e in questa Italia ormai allo sbando non è troppo attuale?



Romani svegliateviiiiiiii

Italianiiiii, svegliaaaaaaaa

Le module Jules Verne paré au décollage vers l'ISS

Le lanceur européen Ariane 5 décollera dans la nuit de samedi à dimanche pour mettre sur orbite le premier vaisseau européen de ravitaillement de la Station spatiale internationale (ISS).
La fusée s'arrachera du pas de tir de Kourou à 01h03 heure locale (dimanche 04h03 GMT) avec à son bord le premier exemplaire du module ATV (Automated Transfer Vehicle), a précisé Arianespace, qui gère les lancements d'Ariane.

Une heure et six minutes après le décollage, le module conçu par l'Agence spatiale européenne (ESA) sera placé sur orbite basse, à 260 kilomètres d'altitude.

Baptisé Jules Verne, ce module de 20 tonnes, chargement compris, est un cylindre haut de 10 m sur 4,50 m de diamètre.

Construit par un consortium d'industriels européens mené par EADS Astrium, l'ATV Jules Verne transporte une cargaison de 8,3 tonnes, dont plus de 6,5 tonnes de carburant, mais aussi de l'eau, de la nourriture, des vêtements et de l'oxygène pour l'équipage de l'ISS et des pièces détachées pour le laboratoire européen Columbus.

Deux manuscrits de l'écrivain qui lui a donné son nom compléteront le chargement.

Une fois arrimé à la station, l'ATV doit aussi rehausser l'orbite de l'ISS pendant trois mois avant de s'en détacher et aller brûler dans l'atmosphère, avec les déchets de la station spatiale.

LE DÉFI DU RENDEZ-VOUS SPATIAL

L'arrimage est prévu vers le 3 avril, selon l'ESA.

Ce rendez-vous dans l'espace constituera une première pour l'Europe. "C'est un défi car il faut arriver à se faire se rencontrer au même endroit et au même moment deux véhicules qui voyagent à 28.000 km/h", a expliqué à Reuters Jean-François Clervoy, astronaute à l'Agence spatiale européenne.

"C'est comme voler en patrouille serrée pour les avions de la patrouille de France, mais à 28.000 km/h. Le rapprochement doit se faire avec une précision du centimètre, à une vitesse de quelques centimètres par seconde", a précisé le spationaute. "On a choisi pour notre vaisseau une technique très innovante, avec un haut niveau d'automatisation. Il faut absolument maîtriser le rendez-vous spatial si on veut aller plus loin, vers la lune ou Mars."

Pour Jean-Michel Desobeau, d'Arianespace, ce lancement ouvre deux "nouvelles portes": d'abord pour le lanceur aérien celle des vols habités. Ensuite pour Kourou, "qui devient l'une des trois bases au monde d'où partent des véhicules pour la Station spatiale internationale".

Cette mission inaugure une série de cinq lancements ATV prévus ces prochaines années sur une Ariane 5, pour le compte de l'Agence spatiale européenne, à destination de l'ISS.

Pour ce vol, Ariane 5 est utilisée dans sa version ES, avec un deuxième étage, l'EPS (étage à propergols stockables), qui sera allumé trois fois: la première fois neuf minutes après le lancement, pour huit minutes de combustion, afin d'amener le vaisseau Jules Verne en phase balistique autour de la terre, la deuxième fois pendant trente secondes, une heure et deux minutes après le décollage, pour déposer l'ATV à 260 km d'altitude, et une troisième fois deux heures et 28 minutes pour faire entrer l'EPS dans l'atmosphère et amener d'éventuels débris au dessus de l'océan Pacifique.

Le coût de ce premier ATV, que ce soit son développement ou sa fabrication, s'élève à 1,3 milliard d'euros, selon l'ESA, l'Allemagne et la France étant les deux principaux Etats contributeurs.

La décision de lancer ce programme a été prise lors de la conférence ministérielle de Toulouse, en 1995. La mission ATV est le 181e lancement d'Ariane et le 37e d'une Ariane 5.


http://www.lexpress.fr/info/infojour/reuters.asp?id=66562&1004

giovedì 6 marzo 2008

La tipica organizzazione nelle grandi aziende italiane - provare per credere

Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.
Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro. Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema. Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano. In questa situazione di crisi il management diede una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra. Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità.
L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato. La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.
Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa.

La forza del WEB

E straordinario come la mobilitazione del web abbia sicuramente influito nelle scelte di questa capagna elettorale.

Prendiamo l'esempio del PD, candida il peggio ed esclude persone del calibro di Lumia e Dalla Chiesa poi dichiara che le liste sono chiuse.
http://www.agi.it/politica/notizie/200803051407-pol-rt10081-art.html

Per fortuna che dopo diverse pressioni si sveglia Di Pietro che in Lumia vede un bel bocconcino che gli puo' far recuperare la credibilità perduta e gli consegna sul piatto d'argento un bel posto al senato.
http://www.antoniodipietro.com/2008/03/beppe_lumia.html

Certo Di Pietro non ha chiesto il permesso a veltroni e dunque il PD corre ai ripari riaprendo le liste come per magia e accogliendo a braccia aperte il carissimo Lumia.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-03-06_106185516.html

Questa candidatura, secondo il mio modesto parere, nasconde un bell'intrallazzo.

Vi ricordate quel distinto signore ex pluri sindaco di Napoli e governatore della Campania?
Si proprio lui, mister monnezza!!
Bene, Bassolino, come sapete con gran spirito di sacrificio e amore per la Capania, non ha nessuna intenzione di lasciare e dunque il PD deve sistemarlo.
Quale migliore occasione di candidare una degna persona come Lumia per far passare in sordina l'eventuale candidatura di Bassolino?
Nello stesso tempo valuteranno la candidatura di Dalla Chiesa per mettere a tacere le voci sulle altre non proprio degne candidature.

Stiamo a vedere, la campagna elettorale si fa sempre più rovente.

Ps.:
Povero Pannella che ora sarà costretto anche allo sciopero della fame visto che per lui le liste erano chiuse ed ora per magia si sono riaperte ma non per i radicali.

Come si dice: "cornuto e mazziato"

Il web ha portato a casa anche un'altra vittoria

Sembrerebbe che dopo tutte le pressioni arrivate da ogni sorta di angolo del web e non solo.
La RAI abbia finalmente deciso di mandare in onda il film tv "La vita rubata".
Finalmente potremo vedere la ricostruzione dei fatti che hanno portato all'uccisione di Graziella Campagna:

"Finalmente, era ora". E' il commento a caldo di Pietro Campagna, fratello di Graziella Campagna, la diciassettenne di Messina uccisa da Cosa nostra nell'85 a 17 anni per avere scoperto l'identita' di due latitanti e la cui vita verra' raccontata nella fiction 'La vita rubata', in onda su Rai uno lunedi' prossimo dopo numerosi rinvii. "La Rai - ha detto Campagna all'ADNKRONOS - ha capito che non c'era motivo per rinviare continuamente la messa in onda della fiction. Ha preso una decisione giusta".
http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.1946760024

BOLLETTINO GIUDIZIARIO 2008 - Senza tregua!!

La lista si allunga inesorabile ogni giorno.

Sirchia: condanna a oltre 2 anni
Due anni e nove mesi di reclusione. E' questa la richiesta di condanna avanzata nei confronti di Girolamo Sirchia, ex ministro della Salute.Al processo in corso a Milano per le presunte tangenti nel mondo della sanita', il professor Sirchia e' accusato di corruzione e appropriazione indebita.
Continua:
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-03-06_106183805.html

USO' L'AMBULANZA PER RAGGIUNGERE STUDI TV:
SEI MESI A GUSTAVO SELVA
Si fece portare da un'ambulanza per raggiungere gli studi televisivi de La7 e partecipare a un dibattito sulla manifestazione anti Bush a Roma: per questa vicenda che risale al 9 giugno 2007, il senatore Gustavo Selva e' stato condannato a sei mesi di reclusione, piu' 200 euro di multa, dal gup Maria Giulia De Marco, al termine del giudizio con rito abbreviato chiesto dagli avvocati Paola Rizzo e Alfredo Biondi. Il giudice ha accolto le richieste avanzate dal pm Leonardo Frisani che contestava al parlamentare il reato di truffa ai danni dello Stato aggravata dall'abuso di potere e dall'interruzione di pubblico servizio.
Continua:
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200803061149-cro-rt11046-art.html

Aggiornamento della lista di politici e amministratori
interessati da provvedimenti giudiziari da inizio 2008:

06/03/08 Girolamo Sirchia FI Corruzione (2 e 9mesi)
06/03/08 Gustavo Selva AN e FI Truffa e Abuso di potere(6 mesi)
01/03/08 Vincenzo Lo Giudice UDC Associazione mafiosa (16 anni)
01/03/08 Ottaviano Del Turco PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Bernardo Mazzocca PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Fernando Fabbiani Sx Abuso d’ufficio
01/03/08 Mimmo Srour UDEUR Abuso d’ufficio
01/03/08 Tommaso Ginoble PPI Abuso d’ufficio
01/03/08 Giovanni D'Amico DS Abuso d’ufficio
01/03/08 Franco Caramanico Csx Abuso d’ufficio
28/02/08 Antonio Bassolono PD Illecito amministrativo
25/02/08 Silvio Berlusconi FI Diffamazione
25/02/08 Sergio De Gregorio Cdx Corruzione
20/02/08 Lucio Multari Dg. Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR associazione mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
09/02/08 Roberto Calderoli Legha Nord Ricettazione
09/02/08 Aldo Brancher FI Ricettazione
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dg. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dg. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento (5 anni)
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione

mercoledì 5 marzo 2008

23 arresti per maxitruffa sugli aiuti comunitari alla produzione di olio d'oliva

La Finanza ha arrestato in Puglia e Calabria 23 persone coinvolte in una maxitruffa sugli aiuti comunitari alla produzione di olio d'oliva.
Sei sono finite in carcere, 17 ai domiciliari. L'operazione - compiuta da 400 militari - riguarda le province di Bari, Lecce, Brindisi e Cosenza.
Le indagini sono dirette dalla procura di Trani.
I finanzieri hanno accertato una percezione indebita di contributi per 6,5 milioni di euro e hanno sequestrato, tra l'altro, 23 frantoi e 85 terreni agricoli.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-03-05_105179950.html

martedì 4 marzo 2008

Beppe Lumia messo alla porta da Veltroni

Cosa Nostra lo ha condannato a morte ed il PD lo abbandona.

Ecco quello che accade nella "nuova politica" del Paese. Il cosiddetto rinnovamento è continuare a candidare impresentabili, collusi e conniventi con mafia e malaffare, ed eliminare, escludere isolare, coloro che hanno fatto - da sempre - una scelta netta e inequivocabile di lotta alla mafia. Giuseppe Lumia... vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, da sempre impegnato nella lotta alle organizzazioni mafiose ed alle loro collusioni è stato messo fuori, nemmeno candidato. Provenzano lo condannò a morte, lui non chinò mai il capo e si è sempre impegnato per far sì che la lotta alla mafia divenisse una priorità nazionale, perché non vi fosse alcun santuario intoccabile e nessuna impunità per i responsabili di collusioni, connivenze, contiguità (cioè complicità). Aveva da sempre interpretato la lotta alla mafia non come questione politica di parte ma come dovere civile. Si era sempre impegnato per non lasciare soli coloro che denunciavano, quanti erano vittime, tutti quei movimenti ed associazioni che si impegnano nella lotta alle mafie. Veltroni lo sbatte fuori.
Lumia si era occupato, in ultimo, per esempio, per la Commissione, dell'analisi e delle proposte per rendere effettivo, tempestivo e certo il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie. Aveva quindi dovuto affrontare quelle colpevoli gestioni del Demanio che, con la protezione di Vincenzo Visco, rendeva inefficace la normativa di aggressione al patrimonio mafioso. La risposta non è tardata: Lumia è fuori e con questo diviene palese il segnale inquietante della scelta di isolare il movimento antimafia. La maschera del nuovo Pd, della "alleanza per la Legalità" con Di Pietro, è stata gettata!
Con sgomento e rabbia, ma anche con determinata volontà di andare avanti e non cedere a queste devastanti scelte, rinnoviamo la nostra stima ed il nostro sostegno a Beppe Lumia.

http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2758&Itemid=1

Il programma di Di Pietro e di veltroni a confronto

Programma IDV: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/
Programma PD: http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=45315

Di Pietro cerca di convincermi


Ho confrontato i due programmi e secondo il mio punto di vista, rivolgendomi a Di Pietro, le cose stanno cosi’:


Lavoro
Tu parli di migliorare e pertanto di modificare la legge detta Biagi
Veltroni non ne parla, lui parla di tante belle cose ma la legge detta Biagi non si tocca.

Sicurezza
Tu parli di piccole cose ma concrete, veltroni dice tante belle cose ma tutte vaghe, bla bla bla

Legalità
Tu parli di falso in bilancio, di conflitto di interessi, di prescrizione, di pene e di lunghezza dei processi, veltroni parla di completare quello che era già stato iniziato, cioè un fallimento di nome mastella. Non accenna minimamente ai tuoi punti tranne tra parentesi per processi e prescrizione ma in maniera poco chiara, per il resto è il nulla.

Economia
Avete punti in comune, addirittura, veltroni è molto chiaro quando si tratta di aiutare i suoi amici di confindustria – e vai con gli affarucci.

Informazione
Per veltroni il duopolio va mantenuto, tutto quello che concerne la corte europea se ne parlerà da qui al 2012, guai a parlare di rendere la Rai autonoma dai partiti e di lavorare per una informazione libera – Praticamente il contrario del tuo programma.

Salute
Qui mi sono perso, tu dici cose sacrosante per rimettere in piedi una sanità (servizi) e la ricerca che sono a livelli catastrofici, veltroni parla della sanità in termini imprenditoriali, privatistici forse ne ha discusso con cuffaro prima di parlare con te.

Politica
Qui siete d’accordo sulla moralità (condannati e via discorrendo) ma per il resto il caro veltroni non dice nulla, dunque si presume che la legge elettorale resta quella che è, e noi continuiamo a non poter candidare chi preferiamo.

Famiglia e diritti delle persone

Veltroni delle coppie di fatto non ne parla, delle case parla di tutto cio’ che farà piacere ai costruttori ma di attuale e immediato nulla.
Ad esempio deducibilità dell’affitto per chi ha più bisogno o altre forme di aiuto immediato e non tra dieci anni quando tutti, politici e costruttori ci avranno guadagnato.
Di asili e materne mi sembra che veltroni non ne voglia proprio parlare.

Scuola e Università
Qui effettivamente avete qualche cosa in comune

Lotta a sprechi
Veltroni ci gira intorno ma sostanzialmente non dice nulla

Ambiente
Insomma veltroni parla della raccolta differenziata come se fosse una delle cose da fare non la prima cosa da fare perché è da li che parte il ciclo.
Fa bene intendere che vuole continuare sulla strada degli inceneritori.
Dunque il tuo programma è il contrario del suo.

Conclusione
Tranne qualche punticino, io non ci vedo niente di simile tra i due programmi.
Il tuo è sintetico ma chiaro quello di veltroni sviluppato e complesso ma pieno di chiacchiere e di nulla.
Se pero’ ci riferiamo al tuo programma quando vai nelle varie trasmissioni allora si sono uguali perché tu difendi a spada tratta veltroni.

Mi spiace Antonio non mi convinci, tu si e anche il tuo programma, ma veltroni no è un bugiardo, figurati se ti darà ascolto e se penserà minimamente al tuo programma.
Lui penserà al suo di programma perché è talmente vago e pieno di nullità che sarà perfino difficile capire cosa fa o cosa farà.

Troppa responsabilità, a queste condizioni io voto “nessuno dei suddetti mi rappresenta”

lunedì 3 marzo 2008

GLI ESTREMI DELLA VERA POLITICA

LA VISIONE DEL MALE

Berlusconi
mai più con Bossi
Berlusconi
e il debito pubblico

LA VISIONE DEL BENE

Sandro Pertini - l'idea di socialismo

“LA VITA RUBATA” SONIA ALFANO CONTRO LO STOP CHIEDE L'INTERVENTO DI NAPOLITANO

La Rai racconti la verità su omicidio Graziella Campagna

"Se io fossi una di quei magistrati della corte d'assise di Messina mi sentire offesa". Lo dice ad Apcom, Sonia Alfano, presidente dell'associazione nazionale familiari vittime della mafia, in merito alla nuova richiesta di rinvio della messa in onda della fiction Rai 'La vita rubata' avanzata al ministro della Giustizia dal presidente della Corte d'appello di Messina Nicolò fazio e dal procuratore generale della città dello stretto, Ennio D'Amico.

"Ognuno dei giudici - spiega Alfano - è certamente in grado di poter valutare i fatti e le realtà a prescindere da una fiction. A me sembra invece - sostiene - l'ennesimo tentativo di garantismo a favore dei carnefici di Graziella Campagna". "Le uniche persone da tutelare sono Graziella e la sua famiglia. Questa fiction - sottolinea - rischia di dare dignità e di svelare la verità che c'è dietro l'uccisione di Graziella Campagna ma anche le connivenze fra istituzioni deviate e mafia".


"Mi auguro che la Rai non rimandi la messa in onda e vada avanti assolvendo a quella che è stata la loro intenzione: raccontare la verità su Graziella Campagna. La Rai - insiste - continui ad andare avanti. Altrimenti bisognerebbe bloccare tutto: Cogne, i bambini di Gravina di Puglia, fatti, cioè dove ci sono indagini addirittura in corso".

Sonia Alfano, che è candidata alla presidenza della regione siciliana nella lista 'Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente' aggiunge: "Intervenga il presidente Napolitano: se c'è qualcuno da garantire sono la ragazzina che non c'è più e la sua famiglia. Mi chiedo perché queste richieste non avvengono per le grandi fiction, tipo quelle su Riina e Provenzano..."


http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/03_marzo/03/mafia_la_vita_rubata_alfano_contro_stop_intervenga_napolitano,14199803.html?pmk=nothpcro

QUATTRO OPERAI MORTI IN UNA CISTERNA

Cinque operai sono rimasti all'interno di una cisterna di una ditta di Molfetta (Bari) che lavora allo stoccaggio dello zolfo. Quattro sono rimasti uccisi dalle esalazioni. Il Nucleo Nbcr dei Vigili del fuoco di Bari e' immediatamente intervenuto sul posto ed ha recuperato il cadavere di uno degli operai.

I cinque operai stavano lavorando alla pulizia di un'autocisterna nell'area officina della "Truckcenter", un'azienda specializzata nell'area industriale di Molfetta.
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200803031715-cro-rt11153-art.html

Non ho parole,
è troppo triste che si continui inesorabilmente a morire per portare a casa un tozzo di pane.

Mi unisco al dolore delle famiglie di questi eroi caduti sul lavoro.

Contratto metalmeccanici: 130mila No che pesano!

Tra lunedì 25 e mercoledì 27 febbraio si è svolto il referendum nel quale i lavoratori metalmeccanici sono stati chiamati ad esprimere il loro giudizio sull’accodo raggiunto da Fim-Fiom-Uilm e Federmeccanica in merito al rinnovo del contratto nazionale.

Il risultato vede prevalere i Sì con il 74,86% (pari a 385.267 voti), mentre i No sono il 25,14% (pari a 129.401). 7.723 sono le schede bianche, mentre le nulle sono 3.009. Dal momento che nelle assemblee di fabbrica sono state esposte solamente le ragioni del Sì ma non quelle del No, l’esito pare abbastanza scontato. Tuttavia se si considerano le dimensioni del risultato e si pesano i voti, emerge un quadro tutt’altro che plebiscitario.

Il primo dato che salta all’occhio è la differenza abissale tra il 5% si voti contrari all’accordo espressi nei gruppi dirigenti di Fim-Fiom-Uilm ed il 25% emerso nella consultazione nelle fabbriche, ovvero ben cinque volte superiore. Questo elemento dovrebbe far riflettere sulla sempre minore rappresentatività e contatto con la realtà di fabbrica che hanno i vertici sindacali.

In secondo luogo vediamo come nelle grandi fabbriche il No o prevale o comunque raggiunge percentuali estremamente elevate. È il caso di Fiat, Piaggio, Aprilia, Ferrari, della cantieristica e delle lavorazioni di massa.


In alcuni casi come per esempio in Maserati e Avio di Torino il voto di impiegati e dirigenti mandati espressamente dall’azienda ha avuto un ruolo determinante nel far vincere i Sì. All’Avio di Torino addirittura i cosiddetti “Professionals”, cioè figure poste in posizione elevata nella scala gerarchica aziendale, sono andati a votare Si e nonostante questo il no ha avuto il 44% dei consensi. Di certo il fatto che le aziende mandino i propri preposti a far approvare l’accordo nel referendum è abbastanza indicativo di quanto poco favorevole ai lavoratori sia il contratto firmato.

Continua su: http://www.marxismo.net/content/view/2652/190/

domenica 2 marzo 2008

BOLLETTINO GIUDIZIARIO 2008 - Senza tregua!!

La lista si allunga inesorabile ogni giorno.

Mi domando chi candideranno se continuiamo di questo passo?

Arrestato Vincenzo Lo Giudice
Da ieri sera l'ex deputato regionale dell'Udc Vincenzo Lo Giudice si trova nuovamente in carcere. Dopo la lettura della sentenza del processo "Alta Mafia" che si è celebrato con il rito ordinario al Tribunale di Agrigento, è stato prelevato dalla sua abitazione di Catania dove risiedeva perchè gli era stato applicato l'obbligo di dimora. Adesso Vincenzo Lo Giudice si trova recluso nel penitenziario etneo di piazza Lanza. Ieri sera i giudici avevano condannato l'ex assessore regionale ai lavori pubblici a 16 anni ed otto mesi di reclusione per associazione mafiosa. I pubblici ministeri avevano chiesto per l'ex sindaco di Canicattì 18 anni di carcere.
http://a.marsala.it/index.php?mod=page&nw=3:38:03:2008:8328
http://qn.quotidiano.net/2008/02/29/68530-agrigento_condannato_anni.shtml

Storie bancarie tra Lodi e Milano
La Procura di Lodi ha inviato, per competenza territoriale, a quella di Milano uno stralcio dell’inchiesta che riguarda l’operazione Antonveneta, gli inquirenti lodigiani ipotizzano il reato di ricettazione per il leghista Roberto Calderoli ed il forzista Aldo Brancher (anche sua moglie è indagata, ma a differenza dei due coniugi di Ceppaloni non hanno mai avuto l’apertura di un Tg). I fatti oggetto dell’inchiesta riguardano presunti investimenti illeciti di capitali, descritti dall’ex amministratore delegato della Bpl Giampiero Fiorani.
http://www.corrierediaversaegiugliano.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5318&Itemid=45

Aggiornamento della lista di politici e amministratori interessati da provvedimenti giudiziari da inizio 2008:

01/03/08 Vincenzo Lo Giudice UDC Associazione mafiosa (16 anni)
01/03/08 Ottaviano Del Turco PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Bernardo Mazzocca PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Fernando Fabbiani Sx Abuso d’ufficio
01/03/08 Mimmo Srour UDEUR Abuso d’ufficio
01/03/08 Tommaso Ginoble PPI Abuso d’ufficio
01/03/08 Giovanni D'Amico DS Abuso d’ufficio
01/03/08 Franco Caramanico Csx Abuso d’ufficio
28/02/08 Antonio Bassolono PD Illecito amministrativo
25/02/08 Silvio Berlusconi FI Diffamazione
25/02/08 Sergio De Gregorio Cdx Corruzione
20/02/08 Lucio Multari Dg. Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR associazione mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
09/02/08 Roberto Calderoli Legha Nord Ricettazione
09/02/08 Aldo Brancher FI Ricettazione
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dg. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dg. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento (5 anni)
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione


Si cambierà musica o no?

“Fuori tutti” il post di oggi di Beppe Grillo

Grillo scrive:

Fuori tutti. Avete distrutto il Paese. Le vostre facce sui muri sono per noi. I nostri vaffanculo sono per voi. Nessuno di voi merita il voto degli italiani. Cari dipendenti i vostri obiettivi sono noti, sono tre. La poltrona, l’impunità, gli affari. I galantuomini ci sono anche tra voi e sono i primi che se ne devono andare. Sono pochi e quindi si notano di più. Fanno quasi tenerezza e molta rabbia. Sono i pali della politica. Un po’ ingenui, un po’ fresconi.
Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra. La Finocchiaro e Bianco si dicono stupiti che io supporti la lista civica regionale di Sonia Alfano in Sicilia. Anime belle, voi mi offendete. Tra voi e lo psiconano non c’è differenza. Siete il partito dello status quo che ha lasciato fare al centrodestra ogni porcata senza mai muovere un dito. Il partito di Bassolino, la cozza di Napoli. Di Topo Gigio che ha paura della sua ombra e anche di quella di D’Alema e parla di tutto. Ma non del conflitto di interessi, di Rete 4 sul satellite, della corruzione di giudici per l’acquisto della Mondadori. Siete quelli di Bettini, il portavoce del PD, che ha affermato che Antonio Di Pietro “
non è adatto per il ruolo di ministro della Giustizia”. Forse lo vuole nominare ministro per i rapporti con il Parlamento o sottosegretario alla Difesa. Ovunque non disturbi i manovratori. Siete quelli dell’indulto, dell’Unipol e della Forleo a cui avete messo la mordacchia. Di Violante che ha garantito le televisioni allo psiconano e lo ha dichiarato pure in Parlamento.
Fuori tutti. Casini, Azzurro Caltagirone, che abbraccia Moggi ed evita la galera a Cuffaro candidandolo in Parlamento. Casini ripreso sempre con il crocifisso dietro le spalle. Se Cristo potesse, scenderebbe dalla Croce per prenderlo a calci.
Fuori tutti. Fatevi dimenticare. L’oblio potrebbe salvarvi. Mastella non lo vuole più nessuno. Il suo lavoro sporco lo ha fatto. Ora fa solo perdere voti. Il Pastella dichiarò, sudato, che Beppe Grillo non gli avrebbe fatto fare la fine di Moro e neppure quella di Craxi. Forse è meglio che si guardi dai suoi mandanti e non da un comico. Le vostre facce sui muri sono una provocazione, una istigazione alla rabbia popolare. Le elezioni sono incostituzionali, non possiamo scegliere il candidato. Possiamo solo votare il Partito Unico dei Gemelli Siamesi.
Un tedesco che non avesse votato durante il nazismo. Un sovietico che non avesse votato durante lo stalinismo. Un italiano che non avesse votato durante il fascismo. Come li chiamereste? Democratici, persone libere? Siatelo anche voi. Non votate per le elezioni politiche. Esercitate il vostro diritto di non essere presi per il culo.

P.S.: Io non appoggio nessuna lista politica nazionale. Nessuno è autorizzato a usare il mio nome per le liste politiche. Ho dato disposizioni ai miei legali per agire al più presto nei confronti di presunte liste Grillo nazionali.

Dichiarazione di Violante alla camera nel 2003 su mediaset


Come si fa a non essere d’accordo?


Scaricate La Settimana di beppe Grillo da:
http://www.beppegrillo.it/magazine/archivio/lasettimana2008-02-24.pdf

sabato 1 marzo 2008

BOLLETTINO GIUDIZIARIO 2008

Bufera sulla giunta abruzzese, indagato Del Turco

Il presidente e 7 assessori sono stati inquisiti per concorso in abuso di ufficio.
Al centro dell'inchiesta una delibera con cui si autorizzava una transazione di 14 mln di euro per un credito vantato nei confronti
Pescara, 1 mar. (Adnkronos/Ign) - Bufera giudiziaria sulla giunta regionale abruzzese. Il presidente Ottaviano Del Turco (nella foto) e sette assessori sono stati indagati per concorso in abuso di ufficio nell'ambito di un'inchiesta della magistratura di Pescara su una delibera di giunta con cui si autorizzava una transazione di 14 mln di euro per un credito vantato nei confronti delle Asl abruzzesi da una clinica privata.''Non penso di dover commentare'', si è limitato a dire il presidente della Regione. Oltre a Del Turco risultano indagati nelle vicenda 7 dei 10 assessori regionali. Tra questi, Bernardo Mazzocca (Sanità), Fernando Fabbiani (Lavoro), Mimmo Srour (Lavori pubblici), Tommaso Ginoble (Protezione civile), Giovanni D'Amico (Bilancio) e Franco Caramanico (Ambiente).
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Abruzzo.php?id=1.0.1930685874

Aggiornamento della lista di politici e amministratori interessati da provvedimenti giudiziari da inizio 2008:

01/03/08 Ottaviano Del Turco PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Bernardo Mazzocca PD Abuso d’ufficio
01/03/08 Fernando Fabbiani Sx Abuso d’ufficio
01/03/08 Mimmo Srour UDEUR Abuso d’ufficio
01/03/08 Tommaso Ginoble PPI Abuso d’ufficio
01/03/08 Giovanni D'Amico DS Abuso d’ufficio
01/03/08 Franco Caramanico Csx Abuso d’ufficio
28/02/08 Antonio Bassolono PD Illecito amministrativo
25/02/08 Silvio Berlusconi FI Diffamazione
25/02/08 Sergio De Gregorio Cdx Corruzione
20/02/08 Lucio Multari Dirigente Regione Corruzione
20/02/08 Roberto Conte PD Corruzione
13/02/08 Pasquale Maria Tripodi UDEUR associazione mafiosa
13/02/08 Vincenzo Ielo Cdx associazione mafiosa
13/02/08 Gentile Scaramuzzino Cdx associazione mafiosa
05/02/08 Rinaldin FI Truffa e falso in atto pubblico
28/01/08 Domenico Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Laura Autelitano moglie di Crea Csx poi Cdx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Peppino Biamonte Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Pietro Morabito Dir. gen. ASL Csx Associazione a delinquere di stampo mafioso
28/01/08 Roberto Conte PD collusione tra clan
18/01/08 Salvatore Cuffaro UDC Favoreggiamento
18/01/08 Silvio Berlusconi FI Corruzione
18/01/08 Iorio FI concussione e abuso d'ufficio
18/01/08 Clemente Mastella UDEUR sette capi d'accusa
18/01/08 Sandra Lonardo UDEUR concussione
18/01/08 Giuseppe Urbano Prefetto concussione
18/01/08 Ugo De Maio Pres. Tar Campania concussione

Sonia Alfano

Sonia Alfano: "Siamo l'unica ventata nuova in politica"

"Siamo l'unica ventata nuova". Lo ha detto Sonia Alfano, a Palermo, nel corso della conferenza stampa durante la quale e' stata presentata dagli "Amici di Grillo" la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana. "Non ci presenteremo con dei mega programmi politici. Siamo tutti nati e cresciuti in Sicilia e sappiamo quali sono i problemi della nostra terra". Cosi' ha continuato Sonia Alfano, figlia di Beppe, il giornalista ucciso dalla mafia nel 1993, a Barcellona Pozzo di Gotto. Sonia Alfano ha, quindi, illustrato il suo programma, parlando soprattutto di trasparenza. Tra le questioni che ha definito prioritarie, acqua pubblica, diritto alla salute, energia, rifiuti, famiglia, costi del precariato, costi della politica, risorse finanziarie. Sonia Alfano ha spiegato che "il vero obiettivo e' esserci": "Non vogliamo restare attaccati alla poltrona. Basta un mandato per interrompere il sistema attuale, per scrivere la prima pagina di un nuovo modo di fare. Non vinceremo - ha concluso -, forse siamo pazzi. Speriamo che tutti i siciliani possano impazzire per un cambiamento vero, dal basso. Continueremo ad andare avanti con tanto entusiasmo, ottimismo e tanta voglia di rompere le scatole".
http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/21011/sonia-alfano-siamo-lunica-ventata-nuova-in-politica.html

Sonia Alfano a Borsellino: Insieme? Troppo tardi

“Se Rita avesse scelto di correre da sola senza piegarsi alle scelte dei partiti, come nel 2006 noi saremmo stati con lei”. Non usa mezzi termini il terzo candidato alla presidenza della Regione siciliana, la grillina Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe ucciso dalla mafia nel 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto, che ieri ha ufficializzato la sua scelta di scendere in campo. Ma il suo è un giudizio impietoso che coinvolge tutta la classe politica siciliana, ad eccezione di poche persone. “Sono solo poche voci fuori dal coro – osserva la Alfano, interpellata dal VELINO -, esponenti di destra quanto di sinistra con i quali ho un grande rapporto di stima e di affetto, mi hanno voluto esprimere i complimenti per il coraggio che ho dimostrato nella scelta di rimanere una voce libera.
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=503750

Chissà perché????
Revocata la scorta a Sonia Alfano, figlia del giornalista ucciso

E' stata revocata la scorta assegnata lo scorso marzo a Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe, assassinato dalla mafia l'8 gennaio 1993 a Barcellona

"Non mi è stata spiegata la motivazione di questa scelta - ha commentato la donna all’agenzia Ansa. Quel che é certo è che da oggi abbandono ogni impegno antimafia: non faccio più nulla per uno Stato che non sa tutelare i suoi cittadini".

Le misure di sorveglianza erano state assegnate ad Alfano in seguito alle minacce subite. Due motociclisti l'avevano affiancata mostrandole una pistola e alcuni sconosciuti erano entrati nella sua casa di Palermo.
"La Finanza a cui era stato affidato il servizio scorta - ha spiegato Sonia Alfano - mi ha comunicato la sospensione della misura. Immagino che il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica non abbia rinnovato la vigilanza ma nessuno si è preso la briga di dirmi perché". "Ho già pagato un prezzo troppo alto - ha aggiunto - Ho tre bambini e ora ho paura.

Lascio tutto: dall'attività contro la criminalità organizzata che ha indotto la dda di Messina ad ascoltarmi più volte, alle battaglie per avere chiarezza sui tanti punti oscuri dell'omicidio di mio padre".

Immediata la reazione di alcune organizzazioni antimafia nazionali. La Fondazione Caponnetto ha definito "gravissima"la decisione della Prefettura di Palermo.

Solidarietà a Sonia Alfano e' stata espressa dalla Redazione di Antimafia Duemila e dal Comitato liberi cittadini Rita Borsellino di Barcellona Pozzo di Gotto.

Continua su
http://www.terrelibere.org/terrediconfine/index.php?x=completa&riga=02361