Io come già detto più volte non voto e non voglio ripeterne le motivazioni,
ma tu che hai deciso di votare guarda questo video e poi dopo aver riflettuto adeguatamente decidi perfavore di non votare il PdL e soprattutto questo bugiardo patentato delirante
Per aiutarvi a capire meglio le motivazioni che secondo me devono tenervi alla larga dal PdL e da questo individuo, riporto qui di seguito una "sintesi" dell'articolo "Candidati Hot" pubblicato da Nadia:
"Se non li riconfermi, si vendicano e ti fanno perdere"
GIANNI ALEMANNO (AN) indagato per finanziamenti illeciti da Callisto Tanzi (Parmalat) alla sua rivista "Area"
SILVIO BERLUSCONI sui cui processi sono stati scritti molti libri dalla mole pesante. Leggi lo Speciale Mani Sporche
MASSIMO MARIA BERRUTI (Forza Italia) arrestato con l'accusa di corruzione nell'ambito dell'inchiesta per lo scandalo Icomec, una storia di tangenti che scoppiò prima di Mani pulite (al processo fu assolto). Da consulente Fininvest, invece, è stato di nuovo arrestato, nel 1994, per favoreggiamento a Berlusconi nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di finanza. Condannato in primo grado (10 mesi) e in appello (8 mesi). Sentenza definitiva, con condanna confermata dalla Cassazione. Rapporti con mafiosi.
ALFREDO BIONDI Nel 1998 ha patteggiato la pena di 2 mesi di arresto e 6 milioni di multa per frode fiscale (reato poi depenalizzato): aveva evaso le tasse su parcelle professionali per quasi 1 miliardo.
UMBERTO BOSSI precedenti penali per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ai quali somma il vilipendio alla bandiera. Indagato per attentato all'integrità dello Stato per presunte attività eversive delle camicie verdi. Condannato con sentenza definitiva (confermata dalla Cassazione) per Tangenti.
ALDO BRANCHER (Forza Italia) Arrestato per tangenti, Condannato (in appello) a 2 anni e 8 mesi per falso in bilancio e violazione della legge sul finanaziamento ai partiti
MATTEO BRIGANDI processo in pendenza per una presunta truffa sugli indennizzi alle aziende vittime di un'alluvione.
ANTONIO BUONFIGLIO (AN) indagato per corruzione nell'inchiesta sui crediti della Federconsorzi.
ROBERTO CALDEROLI (Lega Nord) condannato nel 1998, in primo grado, a 8 mesi per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, per aver partecipato ai disordini davanti alla sede della Lega in via Bellerio; è indagato per scontri con la polizia a Brescia; e per attentato all'integrità dello Stato nell'inchiesta di Verona sulle ´camicie verdiª. Con l'esibizione televisiva di una maglietta su cui era riprodotta una vignetta irridente all'Islam, Calderoli ha alimentato le tensioni antioccidentali dei Paesi musulmani.
GIAMPIERO CANTONI (Forza Italia) inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati. Se l'è cavata con alcuni patteggiamenti (ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni di lire).
GIAMPIERO CATONE (Forza Italia) arrestato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, falso, false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta pluriaggravata
FABRIZIO CICCHITTO (Forza Italia) Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980.
OMBRETTA COLLI (Forza Italia) è stata indagata per aver ricevuto dal costruttore Marcellino Gavio (azionista privato dell'autostrada Milano Serravalle, controllata dalla Provincia, e grandemente favorito dal presidente Ombretta Colli) contributi alla campagna elettorale per la sua rielezione.
ROMANO COMINCIOLI (Forza Italia) Per i suoi rapporti con Cosa nostra e banda della Magliana è stato imputato a Roma (e poi assolto). Accusato per bancarotta fraudolenta, è stato latitante per alcune settimane. Poi imputato nel processo per le false fatture di Publitalia. » anche accusato di aver fatto da mediatore tra il banchiere Gianpiero Fiorani e Berlusconi, durante la tentata scalata ad Antonveneta. E di aver ricevuto fidi dalla Popolare di Lodi impegnata nella scalata.
MARCELLO DE ANGELIS (AN) condannato per associazione sovversiva e banda armata, è stato latitante e poi in carcere per tre anni.
MARCELLO DELL'UTRI (Forza Italia) Accusato di bancarotta fraudolenta, arrestato per le false fatture di Publitalia (società che raccoglie pubblicità per mediaset) e condannato a 2 anni di carcere, condannato a 2 anni in appello per estorsione aggravata (per aver mandato il boss di Cosa nostra Vincenzo Virga a fare il "recupero crediti" nei confronti di Vincenzo Garraffa, titolare di una squadra di pallacanestro sponsorizzata da Publitalia), condannato a 9 anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa Cosa Nostra e processato per calunnia aggravata nei confronti di alcuni collaboratori di giustizia. accusato di gravi irregolarità nella gestione di Telecinco.
ANTONIO DEL PENNINO (Forza Italia) Ha patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni (convertita nella sanzione di 4 milioni) nel processo per le tangenti Enimont. A ottobre 1994 altro patteggiamento: di una pena di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per tangenti relative alla Metropolitana milanese.
RAFFAELE FITTO (Forza Italia) richiesta d'arresto per corruzione, falso e illecito finanziamento ai partiti. Ha evitato il carcere soltanto perché parlamentare.
GIUSEPPE FIRRARELLO (Forza Italia)accusato di tangenti per l'appalto dell'ospedale Garibaldi di Catania. Non fi arrestato perché parlamentare, il senato negò l'autorizzazione a procedere. E' stato richiesto il rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa, turbativa d'asta e corruzione.
ROBERTO FORMIGONI (Forza Italia)Scandalo ricette d'oro per il quale ha una responsabilità politica per non aver saputo vigilare su un settore da sempre a rischio di corruzione (medici e sanità). Indagato per irregolarità nella gestione della discarica di Cerro (Lombardia). Indagato per la gestione della società regionale Lombardia Risorse (un fallimento da 22 mila miliardi).indagato e poi rinviato a giudizio, su richiesta dei magistrati Alberto Robledo e Fabio De Pasquale, per abuso patrimoniale d'ufficio nella gestione della Fondazione Bussolera-Branca . E' citato nei rapporti americani come destinatario di contratti petroliferi assegnati a prezzi di favore dal regime di Saddam Hussein.
PIETRO FRANZOSO (Forza Italia)imputato di voto di scambio in puglia.
GIANSTEFANO FRIGERIO (Forza Italia)ha incassato decine di tangenti, è stato arrestato tre volte tra il 1992 e il 1993, è stato coinvolto in molti processi. è accusato di aver accettato mazzette per le discariche lombarde, per il depuratore di Monza, per gli appalti alle Ferrovie Nord. Ha ricevuto 150milioni da Paolo Berlusconi in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore. Ha accumulato tre condanne definitive: 1 anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti, 1 anno e 7 mesi per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3 anni e 9 mesi per corruzione e concussione.
GASPARE GIUDICE (Forza Italia) la procura di Palermo chiese il suo arresto per complicità con la mafia. Il parlamento ne impedì l'arresto e l'utilizzo processuale dei tabulati Telecom, quelli da cui erano documentati i rapporti e la dipendenza di Giudice dagli uomini delle cosche.
LUIGI GRILLO (Forza Italia)Indagato per truffa aggravata. Ha proposto un emendamento alla legge Gasparri sulle televisioni, che ha permesso a mediaset un maggiore ricavo.
ENRICO LA LOGGIA (Forza Italia) Indagato al Tribunale dei ministri per finanziamenti dalla Parmalat di Calisto Tanzi (100 mila euro) in cambio di presunte "consulenze".
GIORGIO LA MALFA (Forza Italia)condannato con sentenza definitiva a 6 mesi per aver percepito finanziamenti illeciti, provenienti dalla maxitangente Enimont.
GIANNI LETTA (Forza Italia)indagato per corruzione dalla procura di Roma che ne aveva chiesto addirittura l'arresto.L'inchiesta era stata poi archiviata, ma con motivazioni non proprio esaltanti per Letta.
FRANCO MALVANO (Forza Italia) Ex questore di Napoli, Ë sotto inchiesta per concorso esterno in associazione camorristica.
ROBERTO MARONI (Lega Nord) coinvolto in tre inchieste giudiziarie. Per gli scontri con la polizia, inviata a perquisire la sede della Lega a Milano, è stato condannato definitivamente per resistenza a pubblico ufficiale. Indagato per attentato all'integrità dello Stato, per favoreggiamento di una presunta compravendita di voti.
UGO MARTINAT (AN) Viceministro delle Infrastrutture, è indagato a Torino per turbativa d'asta e abuso nelle gare d'appalto per le Olimpiadi di Torino e per la Tav in Valsusa.
ALTERO MATTEOLI (AN)indagato a Genova per rivelazione di segreto e favoreggiamento nei confronti dell'ex prefetto di Livorno: lo avrebbe avvertito delle indagini a suo carico sugli abusi edilizi all'isola d'Elba.
SILVANO MOFFA (AN)Indagato per corruzione e abuso d'ufficio in una vicenda d'insediamenti industriali a Colleferro. Nel suo collegio è stato interdetto.
DOMENICO NANIA (AN) Condannato in primo grado per gli abusi edilizi della sua villa a Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia.
MAURO PILI (Forza Italia) Ex presidente della Regione Sardegna, è indagato a Cagliari per peculato.
GIUSEPPE PISANU (Forza Italia) Coinvolto nello scandalo P2; Beppe Pisanu in persona è stato interrogato, l'ottobre 2005, dalla procura di Cagliari: a proposito di un presunto giro di favori nel corso dell'inchiesta sulla maxi-truffa Ranno-Fideuram per corruzione, peculato, truffa e riciclaggio.
CESARE PREVITI (Forza Italia) condannato, in appello, a 5 anni per corruzione del giudice Squillante e a 7 anni per corruzione del giudice Metta nel caso Imi-Sir. Berlusconi gli ha affidato la direzione dei "Legionari azzurri", che dovranno vigilare perchè la sinistra non compia brogli elettorali. Ora sconta la pena agli arresti domiciliari, grazie a una legge su misura.
PAOLO ROMANI (Forza Italia) indagato per bancarotta fraudolenta e false fatture.
EGIDIO STERPA (Forza Italia)condannato a 6 mesi in via definitiva per la tangente Enimont.
FRANCESCO STORACE (AN) coinvolto nello scandalo delle intercettazioni e dello spionaggio illecito ai danni di Piero Marrazzo, Alessandra Mussolini e Giovanna Melandri, suoi avversari alle elezioni regionali del 2005. Per questa vicenda, è indagato anche per associazione a delinquere.
ALFREDO VITO (Forza Italia)indagato, arrestato e processato per tangenti. Condanna definitiva e 2 anni patteggiati e oltre 4 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli chiese al Parlamento l'autorizzazione a procedere contro di lui anche per concorso esterno in associazione a delinquere di tipo mafioso, sospettando suoi rapporti con la Camorra (fu poi prosciolto).
CARLO VIZZINI (Forza Italia) coinvolto nello scandalo Enimont con l'accusa di aver ricevuto un finanziamento illecito di 300 milioni. Condannato in primo grado, in appello strappa una prescrizione. Il suo nome nella lista di politici che la mafia voleva far fuori dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio.
GIUSEPPE VALENTINO (AN) Indagato in relazione a condotte inerenti la criminalità organizzata nel settore dei finanziamenti pubblici, degli appalti, delle infiltrazioni nelle istituzioni e nella pubblica amministrazione. Presente nelle indagini sulle scalate bancarie dell'estate 2005, indicato come uno dei politici che erano punto di riferimento per il banchiere Gianpiero Fiorani.Sembra che saranno candidati Angela Sozio (G:G: ovvero Grande Fratello!!!!!!) Peppino di Capri e (guardate un pò chi si risente!!!) Deborah Bergamini, la ex velina Katia Noventa e Renato Farina (vicedirettore di Libero). Oltre a Condannati e indagati, le candidature sono anche a rischio Ignoranza e Miss di bellezza.. tutte caratteristiche che svuotano la nostra politica e l'immagine dell'Italia tutta.