Dal "BLOG DI BEPPE GRILLO"
Monnezzopoli/2
Ho parlato con Walter Ganapini, presidente di Greenpeace e consulente a Napoli per l’emergenza rifiuti.
Ganapini ha scoperto una discarica realizzata nel 2003 (con vasche di sfogo per il percolato, argille in regola e tutto quanto) e mai utilizzata a Parco Saurino presso Santa Maria La Fossa (Caserta) della capacità di 400.000 metri cubi pari a 800.000 tonnellate (con pochi lavori estendibile ad un milione di tonnellate) in pratica il quantitativo prodotto dalla Campania in 5 mesi (differenziata inclusa). E' la terza vasca di due già usate.
Se utilizzata in questi anni in un sistema funzionante al "minimo" con differenziata non si sarebbe mai avuta un’emergenza rifiuti. A regime, con un sistema di differenziata può durare diversi anni per tutta la Campania.
Se questa discarica esiste perché non viene usata? Perché nessuno ne parla? Chi ha interesse a coprire Monnezzopoli con il silenzio dei magistrati e l’intervento dell’esercito? Se questa discarica esiste perchè utilizzare Chiaiano?
Che dire gente?
Sono veramente dei gran bastardi delinquenti
Fucilarli sarebbe offendere le pallottole
Andrebbero seppelliti vivi sotto i rifiuti tossici delle discariche abbusive di Napoli
sabato 31 maggio 2008
Ultime da "Monnezzopoli" ed. straordinaria
Tassa Rete 4: Noi non ci stiamo
Un grazie a Beppe Grillo che da molto tempo ha avviato una campagna per un'informazione vera e libera e che ha appoggiato la battaglia di Europa 7 contro l'illegalità e lo strapotere mediatico di mediaset e di rete 4, ma grazie anche a Di Pietro che non finisce di tenere duro contro questa situazione che a mio avviso non è più tollerabile.
Ecco perchè occorre aderire all'iniziativa di Di Pietro

Oggi "Repubblica.it" pubblica, finalmente, un'articolo che conferma la genuinità di queste iniziative:
"Tocca al governo decidere sull'istanza di Centro Europa7 per l'assegnazione delle frequenze televisive nazionali analogiche. Lo dice il Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso in appello proposto da Rti Spa (Mediaset) contro l'emittente, con il quale si chiedeva l'annullamento della sentenza del Tar del Lazio del settembre 2004.
I giudici di Palazzo Spada ritengono "la persistenza del dovere del ministero (delle Comunicazioni, ndr) di rideterminarsi motivamente sull'istanza di Centro Europa7 per l'attribuzione delle frequenze".
Il Consiglio di Stato si richiama alla sentenza della Corte di Giustizia Ue, che lo scorso 31 gennaio aveva stabilito che le norme italiane sulle frequenze non rispettano le direttive comunitarie, non rispettano il principio della libera prestazione dei servizi e non seguono criteri di selezione obiettivi.
Come dire che il sistema italiano limita la concorrenza. E il lungo periodo transitorio di cui ha sinora beneficiato Retequattro era da ritenersi illegittimo. La sentenza Ue riconosceva quindi a Europa7 il diritto ad avere le frequenze per trasmettere."
Insomma sta storia deve finire e noi vogliamo sapere, vogliamo un'informazione utile per capire con chi abbiamo a che fare.
NIENTE CENSURE!!!!!!!!!!!!
mercoledì 28 maggio 2008
Dicono di noi o siamo così?
Un contributo dal Blog di Daniele Martinelli
Cosa dicono di noi all'estero:
Un contributo dai "Pacefatta"
con un brano mp3 dedicato ad "AnnoZero",
ma in realtà dedicato alla nostra situazione italiana:
martedì 27 maggio 2008
"Rifiuti. Ultimatum ai ribelli"
"Rifiuti. Ultimatum ai ribelli", si è proprio così che si apre la prima pagina di Repubblica.
vedi la prima pagina di repubblica
Lo stesso giornale che sul l'allegato "Il Venerdì di Repubblica" a pagina 90 ha pubblicato l'articolo che denuncia l'aumento vertiginoso di casi di tumore per chi vive in prossimità di inceneritori o per chi preferisce "termovalorizzatori".
vedi l'articolo di repubblica sullo studio effettuato
Oggi Repubblica può vantare di aver dato l'informazione a dispetto di chi l'accusa, ma ciò non toglie che l'articolo in questione, pur essendo di importanza Nazionale, sia stato pubblicato in un allegato settimanale e in 90esima pagina ben camuffato.
Insomma leggete l'articolo pubblicato dallo staff di Beppe Grillo e non solo:
Rifiuti. Ultimatum agli inceneritori

Repubblica titola: "Rifiuti. Ultimatum ai ribelli". Propone un indovinato accostamento con un mitragliere in Afghanistan, di certo casuale. Repubblica dovrebbe invece titolare: "Rifiuti. Ultimatum agli inceneritori", con una foto non casuale dell'Impregilo. Sarebbe un atto di coerenza. Jacopo Fo cita un articolo dell'ultimo Venerdì di Repubblica: ben 435 ricerche scientifiche provano un forte aumento di tumori e nascite malformi in prossimità degli inceneritori.
"Mi diverto.
E’ ormai chiaro che dentro i giornali italiani si combatte una battaglia durissima tra i direttori e un pugno di giornalisti che si rifiutano di tacere sempre e comunque.
Così abbiamo delle piccole soddisfazioni: alcune notizie bomba finalmente vengono pubblicate. Non le vedete in prima pagina, non hanno titoli a 9 colonne, non sono correlate da interviste e commenti. Però le notizie escono.
Ad esempio vengono pubblicate sul numero 1052 del Venerdì di Repubblica (16 maggio) a pagina 90 (coincidenza o magia alchemica il fatto che la paura nella Smorfia napoletana corrisponde al numero novanta?).
Ecco l’articoletto, secco secco. Un grande pezzo di sintesi giornalistica, probabilmente contrattato parola per parola in riunioni infuocate dei caporedattori, oppure sfuggito per errore alla penna rossa dei censori… Questo articolo credo che alla fine sia uscito perchè protetto dalla Divina Provvidenza in persona, è comunque stato stampato, nero su bianco, e ci dice che 435 (QUATTROCENTO TRENTACINQUE) ricerche scientifiche internazionali provano un aumento di tumori e nascite malformi spaventoso in prossimità dei termovalorizzatori.
Senza commento. Senza due righe di scuse verso il povero Beppe Grillo accusato con ogni tipo di cattiveria dalle colonne dello stesso giornale per essersi permesso di dire esattamente la stessa cosa: gli inceneritori puoi anche chiamarli termovalorizzatori ma ti ammazzano comunque.
Una nota stilistica che permette di capire appieno il meccanismo perverso utilizzato dai media per rendere di scarso interesse notizie di importanza capitale.
Il titolo può essere un modo per indurre le persone a leggere un articolo oppure a non leggerlo.
Se questo articolo fosse stato: “Aveva ragione Grillo gli inceneritori uccidono!” avrebbe destato grande curiosità. Allora lo hanno intitolato in modo tale da tagliargli le gambe: “Emissioni: Una ricerca francese sottolinea il rapporto diossina-cancro
QUANDO LA SALUTE SE NE VA IN FUMO (TOSSICO).
Capisci l’astuzia: non ti dice che le ricerche sono 435, come viene specificato poi nell’articolo. Non si pronuncia la parola proibita INCENERITORE. Si parla di EMISSIONI… Termine vago come la melma.
Questa tattica in effetti funziona. I lettori accorti dicono: “Però alla fine Repubblica le notizie le dà!” E continuano a comprarla. Mentre il 95 per cento dei lettori, un po’ meno attenti, non si accorge di quella notizia così imbarazzante.
Prova ne è che sono passati 5 giorni dall’uscita del Venerdì e se cerchi sul web: “diossina istituto statale di sorveglianza sanitaria francese”, non trovi niente a proposito di questa colossale notizia!
E non trovi niente neanche se digiti “diossina 435 ricerche PubMed”
Comunque giudica tu: ecco il testo integrale:
“Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.
Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale PubMed che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione ala capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”
(Il pezzo non è firmato ma sta all’interno di una specie di box dentro un articolo di Arnaldo D’Amico.)
Spero ci si renda conto dell’importanza dell’ufficializzazione di una simile notizia: e ti invito quindi a farla girare e ripubblicarla sul tuo sito. Se riusciamo a far sapere a molti italiani come funziona questo giochetto dell’informazione ridimensionata (non censurata, non libera, omogenizzata) potremmo creare qualche altro problema ai signori dei giornali. Loro ormai lo sanno che chi legge i quotidiani poi va su internet…
FACCIAMOLI PIANGERE!
CITIAMOLI A MARTELLO OGNI VOLTA CHE PER SBAGLIO DICONO LA VERITA’.
Usare la forza dell’avversario per farlo cadere". Jacopo Fo
Ottimo anche l'articolo di eCostiera.it
Io parlai di un argomento simile il 16 maggio 2008 in un mio post dal titolo:
Veronesi il "luminare degli inceneritori" che ne pensa delle polveri sottili?
E ribadisco: cosa ne pensa ora il "Luminare" di queste 435 ricerche che dicono esattamente il contrario di ciò che lui impunemente ha affermato, con la complicità della RAI, sulla rete Nazionale?
Non dovrebbe scusarsi con i cittadini?
Non dovrebbe scusarsi con i malanti che hanno creduto in lui?
Chi ha contestato le accuse di Beppe Grillo, non dovrebbe scusarsi?
sabato 24 maggio 2008
L'Italia di Berlusconi
Roma, giovane conduttore aggredito e minacciato perché gay
l giovane, che è stato portato all'ospedale dove è stato giudicato guaribile in sette giorni, ha sporto denuncia contro ignoti. E dopo il raid neonazista al Pigneto, Floris ha parlato di "correlazioni" tra i due fatti. "Credo che sia la stessa corrente di persone, che oltre ad aver aggredito me e di infondere terrore nel mondo omosessuale, si sia ora concentrato sugli extracomunitari
Raid contro negozi stranieri a Roma
Un gruppo di venti ragazzi, guidati da un uomo, tutti con i volti coperti, ha danneggiato alcuni negozi gestiti da bengalesi e senegalesi. E' accaduto intorno alle 17:30 nel quartiere Pigneto. Il gruppo che, a quanto raccontano alcuni testimoni presenti al momento dell'aggressione, prendeva ordini in italiano dall'uomo che li guidava, era armato di bastoni con i quali ha distrutto le vetrine e danneggiato gli interni di un bar, un call center e un negozio di generi alimentari.
Roma, ultrà e senza patente uccide due fidanzati e scappa
Travolti sul loro scooter, 23 e 22 anni, da un´auto passata col semaforo rosso.
Due ragazzi falciati e uccisi da un pirata della strada. Un ultrà della Lazio che non avrebbe dovuto guidare la macchina, lanciata di notte come un bolide nel centro trafficato di Roma, perché gli era stata ritirata la patente per droga.
PESTAGGIO NEONAZISTA AL PIGNETO
Un vero e proprio pestaggio nei confronti di un extracomunitario del Bangladesh si e' svolto pochi minuti fa nel quartiere romano del Pigneto. L'uomo, che gestisce un bar, e' stato pestato da una banda di neonazisti: una decina di giovani, con il volto coperto da foulard con il segno della svastica, sono arrivati improvvisamente correndo con in mano delle assi di legno e si sono scagliati contro l'extracomunitario colpendolo con violenza e urlando. Paura nel quartiere, dove sono molti gli extracomunitari che gestiscono attivita' commerciali.
Chiaiano (Napoli) - Le forze dell’ordine hanno caricato le oltre 3000 persone del presidio di Chiaiano
Nonostante le rassicurazioni del sottosegretario ai rifiuti Bortolaso durante la conferenza stampa di oggi donne, bambini, anziani che da giorni stanno presidiando il sito di Chiaiano sono stati duramente attaccati. Si contano, dalle prime corrispondenze, alcuni feriti e dei primi fermi. Nonostante questo la popolazione sta mantenendo il presidio.
Guarda le immagini su Repubblica.it
E siamo solo all'inizio
Terrore a Roma, si forse ma perchè?
Oggi leggevo sconcertato la notizia che Alemanno, attuale sindaco di Roma, fascista dichiarato ex fronte della gioventù, sembra dire che bisogna aver paura a girare per le strade di Roma.
l'articolo dell'AGI recita:
ALEMANNO: PAURA PER LE STRADE DI ROMA
'Siamo di fronte a una situazione di emergenza. Oggi c'e' da avere paura a girare per le strade di Roma'. Lo ha detto il sindaco, Gianni Alemanno, a margine del congresso provinciale della Federazione sindacale di Polizia Ugl, in merito all'incidente mortale di giovedi'' notte.Per Alemanno: 'L'incidente sulla Nomentana e' particolarmente grave perche' alla guida c'era un tossicodipendente'.
Giudizio immediato in vista per Stefano Lucidi, il 35enne finito ieri sera a Regina Coeli con l'accusa di duplice omicidio volontario con dolo eventuale e omissione di soccorso per aver travolto e ucciso, mentre era al volante di una Mercedes C220, una coppia di ragazzi a bordo di uno scooter giovedi' sera in viale Regina Margherita. Il pm Carlo Lasperanza, che ieri ha firmato il fermo contestando all'automobilista la guida senza patente, la velocita' elevata sostenuta in un centro abitato e l'attraversamento di un semaforo rosso, ha chiesto al gip la convalida del provvedimento e l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Continua su "AGI News"
Poi sempre con un certo sconcerto leggo sempre su AGI News di un pestaggio neonazista
ROMA: PESTAGGIO NEONAZISTA AL PIGNETO
Un vero e proprio pestaggio nei confronti di un extracomunitario del Bangladesh si e' svolto pochi minuti fa nel quartiere romano del Pigneto. L'uomo, che gestisce un bar, e' stato pestato da una banda di neonazisti: una decina di giovani, con il volto coperto da foulard con il segno della svastica, sono arrivati improvvisamente correndo con in mano delle assi di legno e si sono scagliati contro l'extracomunitario colpendolo con violenza e urlando. Paura nel quartiere, dove sono molti gli extracomunitari che gestiscono attivita' commerciali. Tutti sono scappati e molti hanno chiuso le saracinesche dei negozi. La cronista dell'Agi, testimone dell'episodio, ha tentato invano di chiamare il 113, per molti minuti, ma nessuno ha risposto. Dopo pochi minuti, la banda e' scappata e molti abitanti del quartiere si sono riversati nelle strade e si sono affacciati dalle finestre per capire cosa fosse accaduto.
L'articolo su "AGI News"
Dopo questi fatti mi vengono spontanee alcune riflessioni:
Mi domando se il sindaco di Roma sente un nonsochè di nostalgia leggendo del pestaggio neonazista visti i suoi trascorsi.
Mi domando se la campagna elettorale puntata sulla sicurezza e la liberazione di Roma e dell'Italia dai Rom fosse solo un pretesto per attuare un piano di pulizia etnica tanto a cuore dei fascisti.
Il perchè di queste riflessioni o meglio dubbi:
da un lato abbiamo dei disperati che vengono qui per cercare la sopravvivenza per loro e le loro famiglie e si ritrovano ad essere schiavizzati e sfruttati in uno Stato dove chi governa è intoccabile e può delinquere a suo piacimento.
Insomma vorrei vedere gli italiani nelle stesse situazioni cosa farebbero.
Dall'altra abbiamo dei connazionali, spesso di buona famiglia dunque di un certo ceto sociale ben chiaro come sembrerebbe per l'assassino armato della sua lucente mercedes C220, che conducono una vita sfrenata, scellerata a botte di droga e alcol oppure si dedicano anima e cuore al "nazifascismo" impegnandosi in quella pratica delle ronde punitive atte a depurare il nostro Paese.
Ma noi di chi dobbiamo aver paura?
Degli stranieri o degli italiani che in questo governo hanno trovato un fido alleato al reato di intolleranza raziale?
venerdì 23 maggio 2008
Solidarietà ai napoletani di Chiaiano
Voglio esprimere la mia solidarietà ai napoletani, ma aggiungo che secondo me quello che stà succedendo a Chiaiano succederà in tutta Italia appena questo governo esemplare darà la lista dei siti interessati alla costruzione delle salutari centrali nucleari, inceneritori, rigasificatori.
Per ora guardiamo a come le forze dell'ordine stanno reagendo contro la povera gente che lotta per avere una risoluzione del problema che non sia la costruzione di macchine di morte che arricchiranno i soliti noti, ma che sia finalmente la messa in pratica di sistemi di raccolta alternativi.
Sono dei delinquenti questi politici, sarebbe bastato fare un decreto per avviare d'urgenza la raccolta differenziata e la costruzione degli impinti di trattamento meccanico dei rifiuti.
I tempi sarebbero stati gli stessi, ma per fare il bene della gente.
Avrebbero dovuto farlo da tanto tempo, ma preferiscono esasperare le persone per avere ragione delle loro scelte scellerate.
Poveri noi, povera Italia!!!!!!!!!!!
![]() Venerdì 23 maggio 2008 21:09 Chiaiano - Attacco delle forze dell’ordine contro il presidioChiaiano (Napoli) - Le forze dell’ordine hanno caricato le oltre 3000 persone del presidio di Chiaiano. Nonostante le rassicurazioni del sottosegretario ai rifiuti Bortolaso durante la conferenza stampa di oggi donne, bambini, anziani che da giorni stanno presidiando il sito di Chiaiano sono stati duramente attaccati. Si contano, dalle prime corrispondenze, alcuni feriti e dei primi fermi. Nonostante questo la popolazione sta mantenendo il presidio. | Guarda le immagini su Repubblica.it 00.05 - A Chiaiano la popolazione sta chiedendo alla polizia di ritirarsi mentre ci si sta preparando a tenere il presidio ad oltranza. Continuano a susseguirsi gli interventi ai megafoni dando anche aggiornamenti sulla situazione dei fermati. |
Continua su "globalproject"
Le foto pubblicate su "Repubblica.it"
Chiaiano, Italia


mercoledì 21 maggio 2008
Reato di clandestinità, ci mancava solo questo.......
Già i tempi della giustizia penale erano vergognosi, si parla di circa sette anni per chiudere un processo nei tre gradi di giustistia.
Come potete ben comprendere il nuovo e brillante decreto degli amici degli amici sarà l'ennesima burla per "pisciarci addosso e dire che piove".
Il clandestino avrà diritto comunque ai tre gradi di giustizia e dunque non sarà possibile rinchiuderlo e non avremo risolto nulla.
Certo qualcosa è stata fata: abbiamo peggiorato la situazione dei tribunali e non abbiamo tolto potenziali criminali dalla strada, bene, bravi, ma a quando il prossimo indulto?
Il Dott. Tinti dice: "ma in che mondo vivono questi politici quando legiferano"
Sentite l'intervista al Dott. Tinti autore del libro "Toghe Rotte"
Da leggere anche l'articolo di Onida e Manconi:
"Clandestinità, l'impossibile reato"
350 mila euro al giorno per vedere Emilio Fede, ma siamo matti!!!!!!!!!!
Riporto il post di Di Pietro per le persone che fossero interessate ad unirsi al Sit-In di domani mattina 22 maggio 2008.
Avviso a tutti i cittadini che domani mattina alle ore 11 si terrà un sit in di protesta dell’ Italia dei Valori in piazza Montecitorio per il rispetto delle sentenze.
127 milioni di euro annui a Rete 4
Il Presidente del Consiglio si fa una legge a suo uso e consumo. Questa volta il governo ha presentato una proposta criminogena per salvare Rete4. Ancora una volta saranno gli italiani a pagare per Silvio Berlusconi. E’ stato infatti presentato un emendamento per aggirare la sentenza della Corte di Giustizia europea e quella della Corte Costituzionale italiana, sentenze che danno ragione a Europa7.
Piuttosto che dare immediata esecutività a quella sentenza, come sarebbe avvenuto in qualsiasi Paese democratico, il nostro Governo risponde con un emendamento per aggirarla. Quella gara fu vinta da Europa7 a cui non è stato mai permesso di trasmettere fin dal 1999. Oggi Rete4, se dovesse passare questo emendamento, continuerebbe a farlo, in barba a qualsiasi rispetto delle leggi e delle sentenze.
Berlusconi è un uomo di cui non ci si può fidare e che antepone gli interessi delle sue aziende a quelli della collettività che dovrà pagare 350 mila euro al giorno con effetto retroattivo dal primo gennaio 2006 per vedere Emilio Fede (127 milioni di euro annui, questo il prezzo pagato a Rete 4 dagli italiani).
L'Italia come il "terzo mondo" o peggio?
In un paese come l'Italia dove la mafia calabrese arriva a fare un giro d'affari esentasse di circa 50 mld di euro pari al 2.9 % del nostro pil, praticamente il pil di nazioni come l'Estonia, vedere le immagini trasmesse da Euronews non scalfiscono più di tanto.
La nostra immagine nel mondo è questa non possiamo più nasconderci.
Munnezza su EuroNews in inglese: è guerra a Napoli
martedì 20 maggio 2008
Non ripetiamo gli errori fatti con l'amianto
Intervista alla Dott.ssa Gentilini
Il Dott. Veronesi scrive a Beppe Grillo
Beppe Grillo invita Veronesi al confronto:
"Veronesi mi invita a “sospendere gli insulti e a ripristinare un clima di dibattito civile”.
Accolgo con entusiasmo la sua proposta.
Lo invito a una pubblica discussione trasmessa in Rete in diretta streaming. Decida lui il luogo, io mi occuperò delle riprese e della registrazione dell'evento.
Convochi gli esperti “che lo hanno informato” (chi sono?), porti le sue “molte ricerche”. Io verrò con i miei consulenti e citerò le mie fonti.
I cittadini potranno così formarsi una loro opinione e decidere con la loro testa se gli inceneritori sono una fabbrica di morte o produttori di aerosol.
Aspetto, con fiducia, una risposta positiva da Umberto Veronesi."
Staremo a vedere.............
lunedì 19 maggio 2008
Me è vero o non è vero?
Beata innocenza
Clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte "Voglio scendere"
domenica 18 maggio 2008
Brindisi come Civitavecchia
Forse pensiamo di vivere senza problemi e spensierati,
forse crediamo di viver in un mondo sano e pertanto on abbiamo necessità di sapere.
Io credo che aprire gli occhi serva ad evitare tragedie che mai e poi mai avremmo pensato di dover affrontare.
Oggi siamo sereni, ma questa serenità potremmo pagarla domani con un conto assai salato.
Allora, io credo che essere un tantino meno sereni oggi può aiutarci ad esserlo più allungo domani e per tutti.
Vi propongo questo video che interesserà particolarmente gli abitanti della provincia di Brindisi, ma in realtà interessa tutti per lo stesso discorso di prima: "essere un tantino meno sereni oggi può aiutarci ad esserlo più allungo domani e per tutti"
sabato 17 maggio 2008
Tra Verità e menzogne
Lo strano caso del Dr. Silvio e Mr. Biagi
Ogni commento è superfluo............
venerdì 16 maggio 2008
Veronesi il "luminare degli inceneritori" che ne pensa delle polveri sottili?
Alla luce dello studio di ben 2000 esperti cosa ne penserà il grande Veronesi?
Sarà cosi idiota da ripetere in televisione le assurdità che ha detto?
Sarà così onesto da smentire in televisione le baggianate che ha detto?
Staremo a vedere, ma per adesso pensiamo agli effetti nocivi delle polveri sottili e dunque lottiamo contro una mobilità collassata dalla automobili e contro la creazione di nuovi inceneritori o altre diavolerie che potranno solo ucciderci.
Fonte "ANSA.it"
Ogni aumento di 10 microgrammi di polveri sottili per metro cubo nell'aria aumenta del 70% il rischio di trombosi venosa negli abitanti. Lo dimostra una ricerca effettuata dalla Clinica del Lavoro della Fondazione Irccs Ospedale Maggiore-Policlinico, di Milano, che ha coinvolto oltre 2.000 persone. Lo studio evidenzia la forte correlazione esistente tra l'inquinamento, e in particolare le polveri sottili, ed il rischio di trombosi venosa, dovuta a coaguli che occludono le vene delle gambe.
Leggi anche l'articolo di "salute.agi.it"
giovedì 15 maggio 2008
Inceneritori si, inceneritori no - La truffa nascosta
I ragazzi dei "grilliandriesi" hanno messo insiemo il contraddittorio sugli inceneritori.
Visto che la televisione pubblica se ne guarda bene di informare il Popolo ci pensano questi bravi ragazzi.
Nel video troverete le affermazioni del "luminare" Veronesi che per quelle affermazioni andrebbe denunciato per pubblicità ingannevole e truffa ai cittadini. Naturalmente anche Fazio andrebbe denunciato che ha permesso che dicesse tali cazzate e la RAI che si è prestata a trasmetterle ingannando milioni di cittadini che pagano il canone.
Nello stesso video troverete gli insulti incivili rivolti a Grillo e Travaglio da parte di sgarbi per il semplice fatto che Grillo ha cercato di informare i cittadini, a modo suo, sulle bugie di veronesi e sul perchè delle stesse.
La RAI dovrebbe prendere le distanze e denunciare questo losco individuo che si permette di insultare impunemente sui canali Nazionali pagati dal Popolo.
Per finire il contraddittorio del Dott. Serravezza alle affermazioni del Dott. Veronesi.
Il Dott. Serravezza è presidente della sezione Leccese della Lega Per la lotta ai tumori di cui fa parte il "luminare" veronesi.
Dunque colleghi illustri della stessa associazione con fini uguali o quasi.
Guardatevi il video e fate le vostre considerazioni
Adesso ditemi chi andrebbe denunciato...........
mercoledì 14 maggio 2008
Di Pietro Dice NO!!! al Governo Berlusconi
Un grazie e un in bocca al lupo (crepi il lupo) al grande Di Pietro.
Di Pietro e l'IDV resta unica e sola forza di opposizione a questo Governo di delinquenti (non tutti si spera).
Il PD ha ampiamente dimostrato non solo di tradire e di non meritare i voti che ha preso, ma anche e soprattutto di essere una costola accondiscente , non di questo governo, ma di berlusconi in persona.
Da veltroni non potevamo aspettarci di meglio, era noto a tutti il suo doppio gioco.
Non dimenticate che, da prima con la nascita del PD e la gestione delle primarie burla, ha contribuito enormemente alla caduta di Prodi e poi, con la campagna elettorale del nulla, ha contribuito alla vittoria di berlusconi.
Di Pietro dice no!!!!!!!!!! a berlusconi....
Riporto il post di Piero Ricca: "la bestemia"
Normalizzare il berlusconismo: questa è la linea. Che cosa vuol dire? In pratica accettare che l’Italia abbia un padrone. Che sa anche essere tollerante e perfino generoso con chi non gli manca di rispetto. A dettarla sono le guardie bianche di Berlusconi, ovvero gli editorialisti del Corriere della Sera. Panebianco, Battista, Galli Della Loggia… Essendo anime servili, questi sedicenti liberali non vedono lo scandalo. E dunque plaudono a un Paese finalmente pacificato, esortano a farla finita con il “giustizialismo”, incoraggiano l’opposizione a deporre l’ascia dell’antiberlusconismo, predicano la via del dialogo e delle riforme, in nome dei superiori interessi del Paese. Da sempre abituati a negoziare sui principi e prima di tutto tesi a sopravvivere, i “riformisti” del pd non hanno certo bisogno di consigli. Rappresentano già l’opposizione ideale, che il nano s’è plasmato in quindici anni di duro lavoro. Fuori dal parlamento la cosiddetta sinistra radicale, l’opposizione intransigente a Berlusconi è ridotta alla voce di Antonio Di Pietro più qualche cane sciolto. Non fa piacere ammetterlo, ma è così. Lo dimostra il suo intervento di ieri alla Camera, interrotto dai fischi e dagli strepiti dei paladini della libertà. Quindici anni dopo Mani Pulite, parlare di legalità e conflitto di interesse dentro l’assemblea legislativa è peggio che bestemmiare in chiesa. Sarà molto dura risalire la china.
Le frasi celebri di Bossi:
( si avete capito bene, quello che c'è la duro, quello di Roma ladrona, quello che siede al governo con berluscaz e gli lecca il culo anche più di fini)
"L'unica riforma che veramente sta a cuore a Berlusconi è che non vengano toccate le sue televisioni. Invece io dico che bisogna portargliele via, perchè le sue televisioni sono contro la Costituzione. La prima riforma da attuare è quella di mettere in circolazione l'informazione. Berlusconi è tutto tranne che un democratico. Gelli fece il progetto Italia e c'era il buon Berlusconi nella P2. Berlusconi è molto peggio di Pinochet. 1(*) Ma vi pare che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando lui piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non ha ancora trovato la combinazione della cassaforte. Ci prova in continuazione: la Rai, la magistratura, il condono per i suoi amici palazzinari, le pensioni. 2(*) Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito Partito fascista. Questi sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole della Costituzione, chiamano golpista il presidente della Repubblica, svuotano di potere il Parlamento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore. Inoltre usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli: dove il Paese dal punto di vista politico doveva essere costituito da uno schieramento destra contro sinistra dopo la rottura del meccanismo consociativo che faceva da ammortizzatore. Hanno usato le televisioni come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostruzione del Partito fascista 3(*). Attenti, quello ci vuole regalare un altro Ventennio 4(*)"
1(*) La Padania e Telepadania, 11/11/1998
2(*) 8/8/1994
3(*) Ansa 19/1/1995
4(*) 9/5/1994
Le citazioni sono tratte dal libro: "Se li conosci li eviti" di Travaglio-Gomez edito da chiarelettere
Fonte "beppegrillo.it"
martedì 13 maggio 2008
Le parole sono come pietre nello stagno
Non potevo evitare di pubblicare l'articolo di Dario Fo, è semplicemente straordinario:
A proposito della bufera esplosa in conseguenza delle parole di Travaglio da Fazio, mi viene in mente un commento di Gianni Rodari, col quale il poeta apre un suo testo:
"Le parole sono come pietre. - dice - Lanciate nello stagno producono cerchi concentrici che s'allontanano dai tonfi allargandosi fino alla riva. Quelle pietre hanno spaventato gli uccelli e i pesci che schizzano via... nessuno si cura delle rane e delle carpe colpite dai sassi. La parola muove l'acqua, creando scompiglio e sgomento. Se ne approfittano alcuni passanti che raccolgono veloci rane e pesci che galleggiano storditi."
Assomiglia un po' al cataclisma innescato da Travaglio l'altro giorno a 'Che tempo che fa'.
I commenti tratti da un libro scritto da Marco insieme a Peter Gomez ed edito un mese fa, hanno sdegnato ed anche sconvolto gli inquilini dello stagno. Perfino alcuni pesci rossi, in verità un po' sbiaditi, sono letteralmente guizzati fuori dall'acqua in una danza d'indignazione!
Ma che suono avevano quelle parole lanciate nella calma gora? E' semplice....ricordavano amicizie e frequentazioni ambigue fra l'appena eletto Presidente del Senato, Renato Schifani, e alcuni figuri di capi cosca mafiosi. Ma attenti: lo Schifani (strana onomatopeica di un nome) non s'è gettato furente insieme ai suoi numerosi sostenitori contro il libro di prevedibile enorme tiratura, ma contro le parole dette attraverso un mezzo - la televisione - che normalmente si occupa di giochi per famiglie, concorsi fra giovani disposti a esibire cosce e glutei, telegiornali disinformanti, vacui e noiosi.... Sta qui lo scandalo! In quella stessa acqua incolore, le pietre scagliate hanno prodotto un'eco insopportabile.
Tant'è che Renzo Lusetti della Margherita, partito Democratico, ha urlato: "....il direttore generale Rai, Cappon, deve prendere provvedimenti concreti, cioè a dire sanzioni, interdizioni dal video...." E poi aggiunge disperato "Purtroppo la Rai non si decide mai".
S'indigna Luigi Bobba del Pd: "La televisione che fa Santoro con Travaglio è come un format (cioè a dire roba tipo Grande Fratello): essa estremizza solo un punto di vista (cioè 'Chi è quel mafioso? Che ci fa Schifani con lui?') Si vuole dimostrare una tesi, poi si monta il materiale. Risultato: danni anche politici."
Bella questa del format! Cioè chi preconfeziona un discorso e lo avalla con delle prove è un indegno mestatore!
Da cui si evince che tutti i grandi scrittori, poeti, registi di questo mondo sono manipolatori infami, furbacchioni abietti.... a partire da Dante, che scriveva pure in rima!
E' un esercito di protestatori offesi da sinistra al centrosinistra, a destra un po' a sinistra, a destra senza sinistra fino ai fasci littorio ante litteram.
Infatti alle parole di Travaglio s'è indignato perfino Ciarrapico: cinque processi, cinque condanne, oggi senatore del Popolo delle Libertà.
Ma attenti, non c'è di che farci troppo sollazzo satirico. Questo schizzare di indignati prelude a un'azione questa volta sì preconfezionata e terribile. Bipartisan.
Finalmente destra e sinistra si ritrovano coinvolte dentro a una medesima cultura: quella dell'insofferenza verso la satira e la denuncia di ogni illecito.
Qui fate attenzione, non si tratta di occasionali esternazioni prodotte da un fastidioso ronzare contestatorio.... Qui, per la prima volta, dentro tutto o quasi l'arco politico del nostro Paese si è deciso di imporre il silenzio, la pace dello spirito e soprattutto delle idee.
"Basta con l'antipolitica" come ripetono gli eletti dello stagno e le rane sopravvissute all'ultimo conflitto "eliminiamo i mestatori".
Come dice la canzone: "Silenzio. Zitti e basta di gracchiare!" Si chiude. Piantatela con le denunce non controllate, le inchieste sopra le costruzioni abusive, le accuse di appalti truccati, con concorsi dove i vincenti sono già stabiliti. Smettiamola di eccitare gli animi, soprattutto le menti dei giovani e dei pensionati, a costo di annullare qualche garanzia di libertà e persino di democrazia.
In poche parole, interriamo lo stagno. Sabbia, per favore! Via le rane, pesci e uccelli. Guai a chi gracchia e rompe il silenzio di chi governa unito.
DARIO FO
domenica 11 maggio 2008
Libertà d'informazione? Chi la vista?
Nuovi attacchi a Marco Travaglio reo di aver citato dei fatti scritti ovunque, come sul libro di Lirio Abbate il quale, per questa sua colpa, vive sotto scorta perchè minacciato dalla mafia.
Da una parte si cerca di rendere i fatti una diffamazione
da "corriere.it":
«Schifani diffamato da Travaglio» - Il Pdl contro la Rai e Fazio
Marco Travaglio attacca il presidente del Senato Renato Schifani durante la trasmissione «Che tempo che fa» condotta da Fabio Fazio e subito esplode la polemica. Maurizio Gasparri minaccia azioni politiche e penali e se la prende con il direttore generale della Rai Claudio Cappon. «Ancora una volta — tuona il presidente dei senatori Pdl — il cosiddetto servizio pubblico della Rai viene messo a disposizione, senza contraddittorio, dalla condotta diffamatoria di Travaglio. Le offese al presidente Schifani troveranno la giusta risposta nelle sedi giudiziarie ». «Ma il problema — continua Gasparri — investe i vertici Rai e in particolare il dg, il cui mandato per fortuna scade, per legge, tra 20 giorni. La vergognosa utilizzazione diffamatoria della Rai non può proseguire. Devono rendersene conto anche i consiglieri in scadenza ma ci auguriamo non scaduti in termini morali».
Insomma da quel genio di gasparri si apprende che la diffamazione è quando si citano fatti che già si conoscono ma che hanno il difetto di non essere citati dalla televisione o da certa stampa al servizio della politica.
Dall'altra si cerca di citare i fatti, insomma avere amici mafiosi non è proibito dalla legge, ma moralmente non si addice a personaggi con cariche di Stato o comunque facenti parte del Governo, ma questo è il mio parere.
Giustamente, sempre su "corriere.it", Travaglio risponde che:
«Ho solo citato un fatto scritto già nel mio libro e in quello di Lirio Abbate, giornalista dell'Ansa minacciato dalla mafia e cioè che Schifani aveva avuto rapporti con persone poi condannate per mafia. È agli atti societari della Sicula Brokers fondata da lui, Enrico La Loggia, Mino Mandalà, condannato come boss mafioso, e Benny D'Agostino, condannato per concorso esterno. O si chiede conto a Schifani di questo o non si celebra Abbate come giornalista antimafia». «E poi, — continua — a Fazio ho spiegato che se dopo De Nicola, Pertini e Fanfani, ci ritroviamo con Schifani sono terrorizzato dal dopo: le uniche forme residue di vita sono il lombrico e la muffa. Anzi, la muffa no perché è molto utile».
Dunque se di diffamazione e denuncia si deve parlare, la denuncia doveva scattare già molto tempo prima, magari prima delle elezioni, almeno avremmo potuto sapere se realmente questo schifani è degno della carica che ricopre come ad esempio sarebbe bene saperlo anche degli altri membri del "clan" che compone il governo.
Io ho visto il video e tra un "con la bandiera dell'Italia mi ci pulisco il culo"(Bossi) e Travaglio che ci informa di un fatto del quale possiamo documentarci su internet ho difficoltà a comprendere il giudizio di quessto gasparri e del resto della ciurma.
Per me questi stanno solo confermando che Grillo continua ad aver ragione
Faccio notare che il giornalista del "corriere.it" non prende posizioni, non ci informa dei fatti, ma riporta solo delle citazioni usando in modo assai furbesco il "grassetto" e il "maiuscolo" per evidenziare ciò che vuole far risaltare.
Questa è l'informazione in Italia.
Godetevi il video della presunta diffamazione:
venerdì 9 maggio 2008
Vilipendio all'italiana che non è assolutamente un piatto di spaghetti
Riporto l'introduzione di Travaglio ad AnnoZero del 8 maggio 2008.
Per quanto mi riguarda non ha bisogno di commenti,
io ho visto la puntata del 1° maggio e devo dire che,
purtroppo per il nuovo governo,
non ci sono ancora gli estremi per l'ennesimo "editto bulgaro",
ma se proprio vogliono fare opera buona per il Popolo italiano,
possono fare un "editto bulgaro" per cacciare dall'attuale governo
tutti i delinquenti, mafiosi, calunniatori,
bugiardi, diffamatori e intrallazzatori.
Certo direte voi e poi chi governa?
Godetevi Travaglio...........
Signorinaeffe - Un periodo che ha segnato la fine della classe Operaia
Consiglio a tutti la visione di questo film tutto italiano.
"Signorinaeffe" o, se volete per capirci meglio, "Signorina Fiat" è un film che senza troppi giri di parole e senza troppi effetti scenici ci riporta indietro di 30 anni.
"E' il settembre 1980, la Fiat annuncia che licenzierà quattordicimila operai, licenziamento che diverrà poi cassa integrazione a zero ore per 23 mila operai.
Ha inizio il lungo durissimo sciopero che durerà 35 giorni.
Nel clima di scontro senza quartiere tra azienda e classe operaia"
Ci riporta al periodo che ha sancito la morte del sindacato e prima ancora la fine della "Classe Operaia" e che senza troppi dubbi ha dato vita al disamoramento dalla politica e dai nostri (sempre gli stessi) politici come giustamente sottolineato su "Agenzia Radicale":
"la marcia dei quarantamila, che pose di fatto fine allo sciopero,
non ci ha salvato dal terrorismo, come sostiene Cesare Romiti,
non rappresento' un successo per l'Italia produttiva,
ma ne sancì la ripresa dei comandi da parte della Fiat e la fine degli operai come classe".
In questo momento, vedere questo film ci aiuta a capire dove stiamo andando a finire e chi siamo diventati.
Giustamente come dice Barbara nel suo commento, che condivido in pieno, "Ad ognuno di voi, infatti, l'interpretazione del finale".
Io personalmente ho nostalgia di quegl'anni che hanno preceduto il 1980 non perchè vorrei tornare indietro, ma perchè vorrei che si risvegliasse in noi l'amore per le ideologie e per la voglia di lottare.
Scritto da Barbara
Signorinaeffe”
NON è un documentario incentrato sull’industria Fiat che da tale, negli anni, si trasforma in centro commerciale.
NON è un documentario che ha per tema le manifestazioni sindacali del 1980, le sommosse e gli scioperi dei lavoratori del Lingotto.
Tutto questo è da contorno alla difficile storia di Emma, la protagonista.
“Signorinaeffe” è un film che degnamente, secondo il mio punto di vista, ci fa rivivere emozioni, sogni, gusti e stimoli degli anni 80 grazie alla storia di un’impiegata alla Fiat, meridionale e figlia di ex dipendente della fabbrica in questione, fidanzata con un ingeniere che le facilita la vita in molte situazioni e innamorata di un operaio Fiat.
La passione fra Emma (V.Solarino) e Sergio (F.Timi) deve fare i conti con tutte le persone che la circondano. Tutti contro il tenebroso operaio, senza il quale Emma avrebbe una carriera aziendale.
La mancanza di inquadramenti storici a mio avviso è irrilevante. Tutti ricordiamo quei giorni, tutti siamo consapevoli delle problematiche che ancora oggi colpiscono gli operai. La passione che fa crescere un progetto, l’amore contro ogni difficoltà e perché no, il caso, la fatalità… sono al centro del film di Wilma Labate.
I ricatti e i compromessi, le psicologie disegnate per secondi fini sono attuali, non sono come “storie coi fumetti” purtroppo.
Un ottimo montaggio e una bella storia rendono il film interessante e piacevole.
Lode agli attori soprattutto a Filippo Timi che nonostante il suo problema di balbuzie, è riuscito in un’ottima interpretazione.
Ancora oggi purtroppo per far carriera servono certe doti e certe amicizie.
Ancora oggi il vero amore supera ogni difficoltà e rimane negli anni.
Ad ognuno di voi , infatti, l’interpretazione del finale.
Io lo consiglio di cuore.
Fonti:
"agenziaradicale.com"
"rainews24.rai.it"
giovedì 8 maggio 2008
Ecco perchè essere informati può salvarci
Quel genio del Direttore dell'ABI, Massimo Roccia andrebbe cacciato a calci nel culo altro che Nobel
Lunedì 22 ottobre 2007, il DIRETTORE dell'ABI (ASSOCIAZIONE BANCARI ITALIANI), il signor MASSIMO ROCCIA, ospite alla trasmissione televisiva "La bomba mutui", in onda su LA7, aveva detto alla conduttrice, dopo che erano state intervistate 3 persone (con il volto schermato) che dicevano di trovarsi in difficoltà nel pagare le rate del mutuo, che QUELLE ERANO LE UNICHE 3 PERSONE, IN ITALIA, CHE AVEVANO PROBLEMI CON I MUTUI! Te lo ripeto: MASSIMO ROCCIA, DIRETTORE DELL'ABI, aveva detto che QUELLE ERANO LE UNICHE 3 PERSONE, IN ITALIA, CHE AVEVANO PROBLEMI CON I MUTUI! Ed era l'ottobre 2007, mica 20 anni fa.
Articolo tratto da "Sapienza-Finanziaria"
lunedì 5 maggio 2008
La sicurezza promessa dal nuovo governo - Si salvi chi può
La lega nord, AN e il nostro caro "psiconano" hanno basato la loro campagna elettorale sullo spettro dell'insicurezza che a loro dire è dovuta principalmente ai clandestini.
È stato appurato che:
il 75% degli abbusi su donne e bambini avvengono tra le mura domestiche;
La maggioranza delle aggressioni per strada sono compiute da italiani a danno di altri italiani o extracomunitari;
La Sx quanto la Dx hanno fortemente voluto e appoggiato l'indulto
Il governo di berlusconi dal 2001 al 2006 ha stravolto con leggi ad personam quelle che sono le fondamenta della Giustizia, ora non esiste più la certezza della pena. (basti guardare chi ci governa);
Il governo di prodi non ha mosso un dito per rimettere la giustizia su un piano civile e accettabile;
I morti sul lavoro, intanto, continuano e nessun responsabile è finito in galera;
La mafia sembra essersi risvegliata come se ora si sentisse tutelata - chissà per quale ragione?
La sicurezza non sono solo belle parole per una falsa campagna elettorale, sono la realtà che ci manca quotidianamente.
Qesta classe politica, ancora una volta, ci ha preso per fessi e noi siamo allegri, cornuti e contenti
Riporto qui di seguito il testo dell'ultimo post di Di Pietro unico coerente in tema di Giustizia e mi associo alle condoglianze alla famiglia del ragazzo di Verona che è deceduto sotto i colpi di bestie, "italiane", inferocite:
Violenza e propaganda politica
Il ragazzo picchiato a Verona da un gruppo di naziskin per una sigaretta negata è morto. Faccio le mie condoglianze ai suoi genitori e spero che i colpevoli paghino per i loro crimini.
I partiti stanno già strumentalizzando la sua morte: è una morte di destra, come la morte della signora Reggiani per mano di un rom era una morte di sinistra.
La violenza sta diventando un alibi per orientare l’opinione pubblica e creare sempre nuovi mostri.
Il problema della violenza deriva dalla non punibilità della maggior parte dei reati, da una destabilizzazione della magistratura avvenuta durante i governi degli ultimi quindici anni.
La magistratura non ha mezzi materiali, né giuridici per intervenire effettivamente. E’ necessario cancellare le leggi vergogna, semplificare e accorciare l’iter processuale per ristabilire un corretto rapporto tra i cittadini e la giustizia.
Forse è arrivato il momento in cui nel Paese si inizi a discutere delle ragioni per le quali la giustizia è diventata inapplicabile e di chi sono i responsabili di questa situazione.
I cittadini non possono più essere presi in giro, da una parte si invoca la sicurezza, dall’altra si rende impossibile l’applicazione della pena.
sabato 3 maggio 2008
Guyane: plan "hôpital santé outremer"
La ministre de la Santé Roselyne Bachelot a lancé vendredi en Guyane son plan "Hôpital, Santé, Outre-mer" qui vise à adapter aux DOM la réforme de l’hôpital et dont les objectifs et les principales mesures devraient être précisés à la mi-juillet.
"J’ai fait le choix d’une action résolue et ambitieuse, pour garantir à tous les Français, de métropole et d’outre-mer, la même qualité, la même équité, et la même sécurité des soins, tout en tenant compte des particularités de chacun", a déclaré Mme Bachelot au centre hospitalier de Cayenne. Parmi les pistes qui selon elle "semblent s’imposer", Mme Bachelot a cité le "développement de la formation initiale sur place et de la formation permanente à distance", afin de "rompre l’isolement des professionnels de santé, faire partager les innovations locales, désenclaver certaines zones sanitaires et éviter les déplacements coûteux". Pour les professionnels de santé qui viennent exercer leurs missions dans les DOM, elle souhaite "mettre en oeuvre une véritable politique de gestion des ressources humaines" avec éventuellement sélection des profils et nominations contractualisées, afin de faire de leurs séjours "une étape professionnelle valorisante et valorisée". Mme Bachelot a souhaité aussi "rénover le dialogue social en privilégiant la concertation", avec mise en place d’un baromètre permettant "d’évaluer objectivement le climat social" et prise en compte dans les rémunérations des spécificités liées à l’insularité et à l’éloignement.........................................
Continue sur "france-info"
Non Toccate Annozero
Riporto l'ottimo articolo di "Casa della Legalità"
perchè penso che dia un perfetto quadro di ciò che è avvenuto ad annozero:
Le menzogne sono di Sgarbi, ma è AnnoZero sotto attacco
Ad AnnoZero il Vittorio Sgarbi ha mostrato il suo lato "migliore". In fondo per lui era un'occasione d'oro: dimostrare di essere degno quantomeno del posto da Assessore della Giunta Moratti, se non di una promozione nel futuro governo Berlusconi...
Per tutta la puntata ha insultato e provocato Marco Travaglio e Michele Santoro. Non riuscendo nell'intento di trasformare la trasmissione in un ring, ha urlato allo scandalo per gli unici "spezzoni" del V2 Day del 25 aprile (quello di 120.000 persone in Piazza San Carlo a Torino, di due milioni di persone raccolte in oltre 450 piazze e quello di 450mila firme per ciascuno dei tre referendum promossi da Beppe Grillo) che la televisione e la stampa italiana hanno oscurato abilmente.
Per il regime è inaccettabile che si spezzi la censura che con tanta fatica si è garantito per auto-tutelarsi. In fondo Sgarbi ci ha mostrato semplicemente il volto della menzogna di cui si nutre l'oligarchia politica, ed attenzione: tutta l'oligarchia politica!
Sì, menzogna. Perché durante la puntata di AnnoZero di ieri sera sono state davvero tante le menzogne andate in onda. Tutte con un autore di "cultura", degno del dicastero di un muovo MinCulPop: Vittorio Sgarbi.
Ha apostrofato Grillo e Travaglio di essere bugiardi e diffamatori perché hanno detto che Veronesi è un uomo d'affari che tutela interessi economici. Ma il bugiardo è lui e basta una visura camerale per smascherarlo. Infatti l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano "di Veronesi" non è di Veronesi, bensì di Ligresti, Geronzi, Berlusconi & C. Infatti il capitale sociale della srl, pari a 79.071.770,00 (versati rigorosamente in denaro) se prima vedeva la grande partecipazione della FIAT, ora vede quella della Fondiaria Sai, dell'Unicredit, di Mediobanca, di Capitalia, di Mediolanum, delle Generali e della RAS Holding, ma anche di Pirelli e Telecom, della Banca Intesa, dell'EDISON, dell'Italcementi ecc ecc. (tipiche società sanitarie, sic)
Veronesi è un oncologo, che lavora per questa società a responsabilità limitata, è un dipendente, è a libro paga. Il Cda è nominato dai soci, le assunzioni e gli incarichi li fanno il Cda nominato dai soci sopraelencati. Questi soci hanno interessi evidenti, palesi e nella maggior parte dei casi diretti, nella costruzione e realizzazione, ad esempio dei termovalorizzatori. Dire questo è pura verità, è citare fatti reali, unici in grado di contrastare la manipolazione dell'informazione e delle coscienze che il regime mette in atto.
Infatti se Veronesi afferma che i termovalizzatori non sono nocivi, smentendo studi di scienziati e perizie che hanno invece evidenziato che la presenza di termovalizzatori comporta un aumento delle patologie cancerogene nella popolazione, lo fa non per dati scientifici ma per interessi societari.
Anche sulla NATO, è Sgarbi ad aver detto menzogne. Per non dilungarci, basta ricordare che dalle basi NATO in Italia sono partiti uomini e mezzi per azioni di guerra d'offesa, non per azioni di difesa. Questo significa violazione dell'Articolo 11 della Costituzione della nostra Repubblica. Non solo: in Italia non ci dovrebbero essere testate nucleari ed invece abbiamo il Veneto disseminato di testate nucleari. Ma non basta: Sgarbi se non avesse perso tempo, cascando in un brutto e costoso scherzo, per andare a visionare una collezione nella Villa di Pontremoli di Gianni Agnelli, e fosse invece andato a vedere cosa combinano i militari NATO, ad esempio, a Vicenza forse eviterebbe certe figure. E se non basta ancora: il rapimento di Abu Omar da parte degli agenti CIA (con la complicità del SISMI) è stato possibile grazie alle basi NATO nel nostro suolo.
Su Enzo Biagi, che secondo lui non sarebbe stato cacciato, non crediamo meriti nemmeno risposta. I fatti, questi, per fortuna, sono conosciuti! (di seguito riportiamo il video dell'editto bulgaro, per chi non lo ricorda)
In cocnlusione: quelle di Sgarbi sono le menzogne del regime, tanto che il Presidente del Cda Rai, "nominato" da Arcore, Petruccioli è subito intervenuto per attaccare AnnoZero, non per le bufale e aggressioni di Sgarbi, bensì per Santoro, Travaglio e gli spezzoni dell'intervento di Beppe Grillo del V2 Day di Torino.
venerdì 2 maggio 2008
Italiani: Un popolo molto strano..........
Io non riesco a comprendere l'accanimento sul fatto che Grillo guadagni 4 mln di euro l'anno per i quali paga le tasse.
Non credo di aver visto lo stesso accanimento quando i mega presidenti di Alitalia, Ferrovie dello Stato, Parmalat, Telecom, ecc ecc, hanno guadagnato parecchio di più distruggendo delle aziende Italiane.
Vorrei ricordare che il caso Parmalat ancora non ha smesso di far discutere per il suo fallimento, ma i suoi dirigenti hanno incassato mln e mln di euro.
L'Alitalia è fallita e sopravvive con la flebo che paghiamo noi tutti con le tasse, ma i suoi dirigenti hanno guadagnato mln e mln di euro.
La Fiat era sull'orlo del fallimento e si è resuscitata grazie agli aiuti dello stato che paghiamo con le tasse, ma i suoi dirigenti hanno incassato mln e mln di euro (CIG, CIGS, Mobilità e soldi di sovvenzionamento sono aiuti dello stato)
La Telecom é piena di debiti, ma i suoi dirigenti guadagnano mln e mln di euro.
Le Ferrovie dello Stato sono sull'orlo del fallimento, altro che comprare Alitalia, ma i suoi dirigenti hanno guadagnato mln e mln di euro.
E per non fare torto a nessuno:
I nostri cari politici che guadagnano molto bene per quanto ci è concesso sapere ma probabilmente mln e mln di euro che noi non vediamo, hanno distrutto e continueranno a distruggere il Paese.
Per finire ci sono i giornalisti del servizio pubblico e dei giornali sovvenzionati dallo Stato che guadagnano pure troppo alle nostre spalle e non ci danno neppure la vera informazione.
E voi avete il coraggio di puntare il dito su Grillo????
Ma siamo proprio un popolo di merda allora!!!!!!!!!!!!
Con quello che ci stanno facendo dovremmo scendere in piazza e capovolgere tutto per ristabilire
Grillo merita di guadagnare i suoi soldi, fa spettacolo e vende dei prodotti suoi.
Quando ha utilizzato le fonti del Blog ha dato la possibilità di scaricare gratuitamente il prodotto o di acquistarlo - vedi
Mi sembra che Grillo non si stia tirando indietro in nessuna campagna dove è stato chiamato a combattere al fianco di chi aveva bisogno - Vedi Sardegna, Vedi Napoli, Vedi Fiat, Vedi Parmalat, Vedi Telecom, Vedi persone che richiedono il suo aiuto ecc ecc, sempre li a sollevare la discussione per far risvegliare l'opinione pubblica su fatti importanti.
E uno dei pochi che merita rispetto, e voi lo infangate per delle cazzate!!!!!!!
Vi fate tirare per la giacchetta da chi teme la sua popolarità e costruisce giorno dopo giorno la sua fossa.
Lo volete vedere morto per capire quanto sta facendo??????????
Non vi sono bastati i già tanti Martiri morti ammazzati perché abbandonati dallo Stato?
Grande Grillo,
spero che i tuoi guadagni salgano a 50 mln di euro per il prossimo anno e vaffanculo a chi ti vuole nella fossa.
giovedì 1 maggio 2008
BUON 1° MAGGIO A TUTTI
Un augurio di un buon 1° maggio a tutti quelli che vivono nel precariato, senza lavoro, che sono sfruttati, che rischiano la vita sul posto di lavoro e che non vedono mai la fine del mese se non grazie ad un prestito bancario.
Spero che la festa del 1° maggio sia sentita nel cuore e non nella piazza.
Io ho sempre amato questa festa e la manifestazione di Roma, ma oggi dico che per festeggiare realmente non bisognerebbe scendere in piazza per dare un ulteriore segnale forte ai sindacati corrotti e venduti.
Sarebbe la degna chiusura del cerchio dopo queste elezioni truffa e poi, rimbocchiamoci le maniche per rinascere e non per sopravvivere.
"Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio"


