Riporto,
tratto dal Post di Grillo "Lettera a una velina" ,
il commento di Girasole di Giugno da Treviso:
Jeans, maglietta a fiorellini, scarpe di spago, golfino in cotone lungo. Niente trucco. Capelli sciolti con addosso la giornata trascorsa a parlare in altre due città e pensiero fisso a tre piccoletti a casa, a molte centinaia di chilometri.
Così l'altra sera Sonia Alfano è arrivata a Vittorio Veneto. Con una collaboratrice, in macchina, da sole. Senza scorta, senza luci spettacolari.
E ha salutato tutti quelli che la volevano conoscere, dando a tutti una parola a volte seria, a volte scherzosa.
Ha inchiodato nelle sedie la platea con parole che sapevano di dolori ancora vivi nella pelle, di vita dura passata a combattere ciò che le istituzioni non pensano neppure di cominciare a combattere.
LE DONNE sono queste.
E sono queste donne che possono rappresentare altre DONNE che portano avanti la propria esistenza dandosi completamente alla famiglia ed al lavoro. Che non delegano a qualcun altro il tempo per i figli, perchè impegnate dal chirurgo estetico, dal parrucchiere, dall'estetista o dalla vacanza da sola per "combattere il trascorre del tempo" in qualche beauty farm.
Quelle che citi tu Beppe non vengono tenute in considerazione neppure dalla massa che ha votato l'omino. Quella massa se le sono ritrovate la, ma ormai...... che fare?
Ormai si lascia fare. Si lascia che il tutto si disfi da solo. Perchè prima o poi, i conti li devi presentare e con tanta carenza di intelletto sicuramente quei conti non torneranno.
Buon pomeriggio blog.
VIVA SONIA ALFANO. UNA DONNA.
Il Corpo delle Donne 1/3
Il Corpo delle Donne 2/3
Il Corpo delle Donne 3/3

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